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Gorarella

quartiere di Grosseto
Circoscrizione n.3 Gorarella
circoscrizione
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Tuscany.svg Toscana
ProvinciaProvincia di Grosseto-Stemma.png Grosseto
ComuneGrosseto-Stemma.svg Grosseto
Territorio
Coordinate42°45′13″N 11°06′30″E / 42.753611°N 11.108333°E42.753611; 11.108333 (Circoscrizione n.3 Gorarella)Coordinate: 42°45′13″N 11°06′30″E / 42.753611°N 11.108333°E42.753611; 11.108333 (Circoscrizione n.3 Gorarella)
Abitanti12 533[1] (2015)
Altre informazioni
Fuso orarioUTC+1
Cartografia
Circoscrizione n.3 Gorarella – Localizzazione
Sito istituzionale

Gorarella è uno dei quattro quartieri urbani di Grosseto e dà il nome alla terza delle otto circoscrizioni di decentramento comunale in cui è suddiviso il comune di Grosseto.

StoriaModifica

Il toponimo è da ricondurre alle gore, ovvero ai canali e ai fossi che attraversavano quei territori paludosi situati tra il fiume Ombrone, il mar Tirreno e i paduli del lago Prile. Appare per la prima volta in una carta risalente al 15 aprile 1353, quando il comune di Siena acquistò alcune proprietà di terra grossetana che erano possedimenti pisani. Uno dei terreni comprati era situato, come si legge nella carta, «in loco dicto alagora», sulla strada che porta verso il porto, oggi scomparso, riconducibile alla odierna strada della Trappola. Nel Quattrocento, il territorio di Gorarella viene identificato come Brancolino, località appartenente all'Ospedale della Misericordia di Grosseto, poi venduta all'Ospedale di Santa Maria della Scala, nella quale carta si legge la presenza di una chiesa, intitolata a San Lazzaro, di una nave per l'attraversamento del fiume Ombrone, e di una via denominata «via che va al vado delagorarella». Quelle terre rimarranno di proprietà delle istituzioni ecclesiastiche fino alle allivellazioni lorenesi del 30 marzo 1765. Nel 1854, Gorarella diviene proprietà di Vincenzo Ricasoli, così come il fratello Bettino Ricasoli di Barbanella. Nel 1864 fu costruita la ferrovia che divise Gorarella dal centro storico cittadino. Il quartiere è nato nei primi del Novecento intorno alla Fattoria Ricasoli, ed ha assunto una precisa fisionomia negli anni tra il 1966 e il 1982 per opera del disegno urbanistico di Luigi Piccinato. Negli anni settanta è stato costruito il Villaggio Kennedy e il residence Oliveto nella zona della fattoria di San Giovanni. Tra il 1999 ed il 2007 è stata recuperata l'area storica della Fattoria Ricasoli, dopo decenni di abbandono e completo degrado, dove sono state poi costruite, al contorno, una decina di ville prestigiose immerse nel verde. Le ultime costruzioni riguardano la zona del Casalone negli anni novanta, con la realizzazione di un'area residenziale e commerciale, e l'area PEEP di Villa Pizzetti ancora in cantiere.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture religioseModifica

ChieseModifica

  • Chiesa di Maria Santissima Addolorata, chiesa parrocchiale di Gorarella costruita tra il 1969 e il 1971 su progetto di Carlo Boccianti.
  • Chiesa di San Giovanni, chiesa duecentesca sconsacrata e adibita a residenza privata.
  • Chiesa dell'Annunciazione, chiesa gentilizia situata presso la fattoria di Principina, risalente al 1921.
  • Chiesa di San Carlo Borromeo, chiesa parrocchiale di Principina Terra, costruito tra il 2007 e il 2009 su progetto di Domenico Massimo Scopa.

CappelleModifica

Architetture civiliModifica

  • Fattoria di Gorarella, fattoria di origine cinquecentesca, ristrutturata da Vincenzo Ricasoli nel Settecento, da cui è nato il moderno quartiere.
  • Fattoria del Poggiale, appartenuta alla famiglia Pallini, è situata ad ovest del fosso Barbanella e conserva ancora le strutture e i lineamenti di fine Ottocento.
  • Fattoria del Querciolo, appartenuta alla famiglia Pallini, è situata a est del fosso Barbanella e conserva ancora le strutture e i lineamenti di fine Ottocento.
  • Fattoria di Principina, una delle storiche fattorie che si svilupparono nelle aree rurali attorno alla città di Grosseto dal periodo settecentesco in poi, grazie alle opere di bonifica realizzate dai Lorena.
  • Fattoria di San Lorenzo, elegante fattoria situata poco fuori dell'area urbana del Casalone, lungo la strada della Trappola.
  • Tenuta della Trappola, vasta tenuta che aveva il suo centro all'interno della Torre Trappola e che all'inizio del Novecento comprendeva tre storiche fattorie, poi suddivise tra i vari rami delle famiglia Ponticelli:
    • Fattoria di San Carlo
    • Fattoria di San Mamiliano
    • Fattoria della Voltina
  • Villa Pizzetti, vecchio sanatorio della città inaugurato nel 1936, è oggi utilizzato come sede della USL di Grosseto.

Architetture militariModifica

  • Torre della Trappola, fortificazione sorta in epoca medievale a presidio di un porto fluviale nei pressi della foce dell'Ombrone.

MonumentiModifica

  • Cippo ai Caduti della Divisione Garibaldi, monumento situato nell'area verde di via papa Giovanni XXIII.
  • Lapide a Giacomo Grandoni, cippo idraulico con la scultura del volto del politico Giacomo Grandoni, situata in via Signorini nei pressi dello stadio Zecchini.
  • Monumento ai Bersaglieri, scultura raffigurante il volto di un bersagliere, situato in piazza Donatello.
  • Monumento agli aviatori della Maremma, situato all'interno del parco di via Giotto.

Aree naturaliModifica

  • Padule della Trappola, area umida di tipo palustre che si estende per circa 490 ettari nel territorio comunale ed è inclusa nella parte settentrionale del Parco naturale della Maremma. La zona umida si trova in prossimità del litorale, pochi chilometri a sud della frazione di Principina a Mare, ed è delimitata a nord dall'estremità meridionale della Pineta del Tombolo, a sud dall'ultimo tratto del fiume Ombrone, a ovest dalla vegetazione dunale e retrodunale, mentre a est si esaurisce gradualmente nella pianura maremmana.
  • Lago del Querciolo, antico lago oggi prosciugato importante per l'estrazione del sale.

CulturaModifica

IstruzioneModifica

Scuole dell'infanzia e primarieModifica

Le scuole dell'infanzia e primarie del quartiere Gorarella si riuniscono nell'Istituto Comprensivo Statale Grosseto 4, di cui fa parte anche la scuola secondaria di primo grado Dante Alighieri

  • Scuola dell'infanzia di via Papa Giovanni XXIII.
  • Scuola primaria di via Giotto.
  • Scuola primaria di viale Einaudi.

Scuole medie e superioriModifica

  • Scuola secondaria di primo grado Dante Alighieri - via Filippo Meda 4.
  • Istituto professionale di Stato Luigi Einaudi - Servizi per l'enogastronomia e l'ospitalità alberghiera - via Meda.

Geografia antropicaModifica

ZoneModifica

È possibile suddividere il quartiere Gorarella in zone che possiedono una fisionomia distinta e che però risultano complementari per la funzionalità dell'intero quartiere.

GorarellaModifica

Gorarella è la zona principale del quartiere e ne costituisce il centro. Si tratta del nucleo originario in quanto vi si trova la fattoria di Gorarella, tenuta di Bettino Ricasoli, oggi recuperata a fini residenziali dopo decenni di abbandono e degrado. È una tranquilla ed elegante zona residenziale, dove sono presenti molte aree verdi, ed è da segnalare la presenza della chiesa parrocchiale, intitolata a Maria Addolorata, e lo stadio di baseball Roberto Jannella.

CasaloneModifica

La zona del Casalone è quella più a sud dell'area urbana, e qui si trova l'area artigianale Casalone e il principale ippodromo della città di Grosseto. Qui si trova la storica fattoria del Casalone, edificio più antico della zona, che ha dato il nome al vicino Ippodromo del Casalone, qui costruito nel 1925 di fianco alla fattoria. Il Casalone ha poi iniziato la sua urbanizzazione negli anni ottanta, con la costruzione dell'area artigianale sviluppatasi intorno alla vecchia fornace Chigiotti. Con l'"accordo di programma Regione Toscana - Comune di Grosseto" del 14 gennaio 1994 viene avviato il progetto di realizzazione di un'area residenziale e di servizi a sud-est dell'ippodromo, nei pressi dell'argine destro del fiume Ombrone, le cui prime abitazioni sono state inaugurate nel 2003. Tra il 2008 e il 2010 la fornace Chigiotti, da anni in stato di abbandono, viene riqualificata, ristrutturata e trasformata in centro commerciale. Il 19 maggio 2012 è iniziata la costruzione di un nuovo polo scolastico[2].

San GiovanniModifica

La zona di San Giovanni è una località geografica già riconosciuta nel Medioevo per la presenza della chiesa che le dà il nome. Oggi è perlopiù conosciuta comunemente con il nome di Oliveto, in quanto l'intera area è stata trasformata in una zona residenziale d'elite a partire dalla fine degli anni settanta, e presenta numerose ville di pregevole architettura funzionalista. Sul finire degli anni novanta è stata costruita nella zona una pista ciclabile che collega Grosseto con la frazione balneare di Marina di Grosseto, mentre nel 2010 è stata inaugurata la pista ciclabile Grosseto est, che collega Gorarella con gli altri quartieri cittadini.

StadioModifica

È comunemente definita zona Stadio l'area sorta intorno allo Stadio Olimpico Carlo Zecchini. Cuore pulsante del quartiere, si tratta della zona più densamente abitata, al confine con il quartiere di Barbanella. È divisa dal centro di Gorarella dalla presenza del parco urbano di via Giotto, polmone verde del quartiere e della città, grande 6,4 ettari che ospita, oltre a 650 piante e arbusti, anche il Massimo Falsetti Cricket Field, uno skatepark, un velodromo da 3,5 km, una palestra per arrampicata, e un laghetto abitato da germani reali.

Villaggio KennedyModifica

Il Villaggio Kennedy è una zona popolare isolata sorta alla fine degli anni settanta lungo via Andrea Orcagna, la strada che porta allo scalo civile dell'aeroporto Baccarini. Negli ultimi anni, il villaggio è stato "unito" al resto della città grazie alla costruzione della zona PEEP Villa Pizzetti.

Villa PizzettiModifica

La zona PEEP Villa Pizzetti è un'area residenziale di edilizia popolare ancora in fase di completamento. Con i suoi 121.000 m³ di estensione, si tratta della più grande area di edilizia popolare mai realizzata a Grosseto. La zona è così denominata perché urbanizza la campagna situata a ovest della Villa Pizzetti, odierna sede dell'USL, fino alla lottizzazione del Villaggio Kennedy e l'aeroporto di Grosseto. Il progetto è stato approvato nel 2005 e suddiviso in ventisette lotti, inaugurati gradualmente ogni volta che qualcuno di questi veniva completato. L'intera area, che conta una popolazione complessiva di circa 1.500 unità, è passata in gestione al Comune nel settembre del 2012, con la presa di carico delle opere di urbanizzazione primaria, nonostante la zona fosse già abitata dal 2009, e ad oggi il cantiere è in fase di ultimazione.

Aree artigianaliModifica

  • Area artigianale Casalone, si sviluppa a sud dell'abitato urbano, nella zona Casalone, prospiciente l'ippodromo.
  • Area artigianale Orcagna, si sviluppa lungo l'asse di via Orcagna, al limite nord del quartiere, tra il Villaggio Kennedy, la zona PEEP Villa Pizzetti, la zona Stadio e il quartiere Barbanella. Parte dell'area artigianale si sviluppa anche all'interno di Barbanella.

Frazioni e localitàModifica

Il quartiere Gorarella è oggi sede della terza circoscrizione del comune di Grosseto e comprende altre località situate al di fuori del tessuto urbano che si sviluppano a sudovest dell'area cittadina, in direzione di Marina di Grosseto e Principina a Mare.

  • Principina Terra, moderno abitato sviluppatosi durante il secolo scorso nell'area in cui già sorgevano la fattoria di Principina e la relativa cappella gentilizia, la chiesa di San Carlo Borromeo, elevata a chiesa parrocchiale negli anni sessanta.
  • Pianetto, località formata da ville e poderi che si sviluppano lungo la strada delle Collacchie tra la zona dell'Oliveto e la frazione di Principina Terra. Attualmente ha 110 abitanti.
  • Poggiale, località che sorge poco distante da Principina Terra dove si trova la vecchia fattoria del Poggiale. Attualmente ha 110 residenti.
  • Querciolo, località già conosciuta nel Medioevo per la presenza di acquitrini e delle principali saline della città. Qui si trova la storica fattoria del Querciolo. L'area in cui si sviluppa la località è compresa tra la zona dell'Oliveto, Pianetto e l'aeroporto di Grosseto. Attualmente ha 49 abitanti.
  • San Lorenzo, località situata tra la zona del Casalone, al limite urbano, e la Trappola. Si sviluppa nell'area della vecchia fattoria di San Lorenzo. Attualmente ha 53 abitanti.
  • Trappola, località situata lungo l'omonima strada che collega Grosseto con Principina a Mare, è un piccolo abitato sulle rive dell'Ombrone in una area paludosa protetta. Qui si trovano numerose fattorie, come quella di San Carlo, San Mamiliano, La Voltina e la stessa Torre Trappola. Attualmente ha 111 abitanti.

Infrastrutture e trasportiModifica

StradeModifica

Ecco un breve elenco delle principali strade dell'area urbana del quartiere Gorarella e delle sue zone.

Strade stataliModifica

Il quartiere Gorarella è raggiungibile facilmente dalla Strada statale 1 Via Aurelia, prendendo l'uscita Grosseto Sud: in questo modo si entra in città su via Aurelia sud e passando sotto il ponte della ferrovia a est delle Quattro Strade si arriva nel quartiere.

Arterie principaliModifica

Le principali arterie su cui si sviluppa il quartiere, che sono anche tra i maggiori assi viari della città di Grosseto a ovest della ferrovia, sono sei:

  • Viale Telamonio divide il quartiere Gorarella da quello di Barbanella. Permette di collegare il centro, passando sotto il Ponte dei Macelli della ferrovia, con i due quartieri a ovest della linea ferroviaria, fino all'aeroporto civile in via Orcagna.
  • Viale Caravaggio si snoda da viale Telamonio verso sud costeggiando la ferrovia, attraversando la zona Stadio fino a raggiungere la fattoria di Gorarella.
  • Via Aurelia Antica è la continuazione di viale Caravaggio verso sud, attraversa la zona del Casalone fino a diventare strada provinciale della Trappola in località San Lorenzo.
  • Via Andrea del Sarto è la strada che dalla zona del Casalone si porta a ovest verso l'Oliveto fino a divenire strada statale delle Collacchie in località Pianetto, in direzione di Principina Terra.
  • Viale della Repubblica è il viale che attraversa l'intero quartiere Gorarella dividendolo diagonalmente e sul quale si affacciano lo stadio di baseball e il lato sud del parco di viale Giotto.
  • Viale Cimabue è la via che collega l'Oliveto con l'area artigianale Orcagna. Vi si affaccia il lato est del parco di viale Giotto e l'ospedale di Villa Pizzetti.

Altre stradeModifica

  • Viale Einaudi è la via principale che attraversa il centro di Gorarella. Vi si trovano le scuole materne ed elementari ed un centro commerciale.
  • Viale De Nicola è un'altra importante via del centro di Gorarella.
  • Viale Giotto è la via principale della zona Stadio e qui si affaccia il principale parco della città.
  • Viale Michelangelo, viale Fattori, via Vetulonia e via Tarquinia sono tra le vie principali della zona Stadio. Nel reticolo di questi quattro viali si trova lo Stadio Carlo Zecchini.
  • Via Arcidosso è la principale via della zona San Giovanni.
  • Viale Alberto Sordi è il principale viale della zona Casalone.
  • Via David Lazzeretti, via Marcello Mastroianni e Federico Fellini sono tra le vie principali del Casalone.
  • Via Orcagna è un'importante strada che, continuando viale Telamonio, divide Gorarella da Barbanella, in direzione del Villaggio Kennedy e dello scalo civile dell'aeroporto Baccarini.
  • Via Mantegna è la via che collega viale Cimabue con la zona PEEP Villa Pizzetti, ancora in costruzione.

PiazzeModifica

  • Piazza Donatello, piazzetta situata tra viale Michelangelo e viale Giotto. Vi si trova un parcheggio e il monumento agli alpini.
  • Piazza Bettino Craxi, piazzetta situata nell'area residenziale della recuperata fattoria di Gorarella.
  • Piazzale Zuppardo è un ampio parcheggio a servizio dello stadio di baseball e del parco di via Giotto.
  • Piazza dello Stadio è una piazza che si apre di fronte allo stadio Carlo Zecchini.

Piste ciclabiliModifica

Da Gorarella, in zona Oliveto, partono due piste ciclabili, una in direzione Marina di Grosseto, e un'altra in direzione Roselle. La prima è la pista ciclabile Grosseto-Marina di Grosseto, inaugurata nei primi anni duemila, la seconda è la pista ciclabile Grosseto est che collega Gorarella con il quartiere Centro, il quartiere Pace e la frazione di Roselle, il cui primo tratto è stato inaugurato nel 2010.

SportModifica

A Gorarella si trovano i principali impianti sportivi della città di Grosseto, come lo stadio Carlo Zecchini, che ospita le partite dell'Football Club Grosseto, squadra calcistica militante in Serie D; il Massimo Falsetti Cricket Field, che ospita le partite del Maremma Cricket Club, squadra di cricket di serie A; lo stadio Roberto Jannella, importante stadio di baseball tra i più attrezzati in Italia, sede della squadra Grosseto Baseball, che milita in Serie A Federale. All'interno del parco di via Giotto si trovano un velodromo da 3,5 km, una palestra per arrampicata, uno skatepark e numerosi campi da tennis. In via Meda si trova la palestra di pallacanestro sede del Gorarella Basket, mentre al Casalone è stato inaugurato nel 2011 il campo da calcio di allenamento del Grosseto Calcio.

AmministrazioneModifica

Denominazione Presidente Vice Presidente Indirizzo Telefono Fax
3 Gorarella Emanuel Cerciello Mario Gentili Via Giovanni XXIII 3 0564 494797 0564 494797

NoteModifica

  1. ^ Emilio Bonifazi, Grosseto e i suoi amministratori dal 1944 al 2015, Grosseto, 2015, p. 108.
  2. ^ Grosseto Casalone, presto le nuove scuole[collegamento interrotto], Il Corriere di Maremma

BibliografiaModifica

  • Emilio Bonifazi, Grosseto e i suoi amministratori dal 1944 al 2009, Grosseto, Editrice Innocenti, 2009.
  • Emilio Bonifazi, Grosseto e i suoi amministratori dal 1944 al 2015, Grosseto, 2015.
  • E. Innocenti, M. Innocenti, Grosseto: Briciole di storia, Grosseto, 1993.
  • Giuseppe Guerrini, Fattorie e paesaggio agrario nel grossetano nel primo '900, Editrice Il Mio Amico, 1994, Roccastrada.
  • Documentazioni della Mostra sull'urbanistica e della Mostra sul Piano Regolatore svoltesi al CEDAV di via Mazzini, Grosseto.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica