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BiografiaModifica

Fu al contempo attore e direttore di compagnie teatrali, mostrando un particolare impegno nella cura degli allestimenti, del tutto inconsueto e innovativo per l'epoca. Fu tra i primi ad occuparsi del lavoro d'insieme degli attori, cercando di limitare l'eccessivo protagonismo dei mattatori, prolungando notevolmente la durata consueta delle prove, distribuendo i ruoli in base all'aderenza fra attore e personaggio, scavalcando il tradizionale sistema, basato su ruoli fissi.

Fu tra i primi ad analizzare in maniera critica e approfondita i testi da rappresentare, scegliendo anche opere lontane dal repertorio tradizionale. Per questo suo impegno nella messa in scena, viene considerato uno dei precursori della regia teatrale italiana. Verso la fine dell'Ottocento lavorò con Enrico Reinach, poi con Ermete Novelli, Flavio Andò e Tina Di Lorenzo. Nel 1900 divenne direttore della prestigiosa Talli-Gramatica-Calabresi. Fu marito di Ida Carloni che assunse il nome di Ida Carloni Talli.

BibliografiaModifica

  • Mario Ferrigni, Virgilio Talli. Ritratti perduti, "il Dramma", n. 279, dicembre 1959, pp. 77-81
  • Renato Simoni, Talli maestro di teatro, "il Dramma", n. 279, dicembre 1959, pp. 81-85

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  • Virgilio Talli, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011.
  • Archivi di Teatro Napoli, Foto di Virgilio Talli [collegamento interrotto], su archiviteatro.napolibeniculturali.it. URL consultato il 4 settembre 2008.
Controllo di autoritàVIAF (EN88351334 · ISNI (EN0000 0004 2339 0152 · SBN IT\ICCU\LIAV\000361 · WorldCat Identities (EN88351334