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Volo Cubana de Aviación T1281
Avión de Cubana.JPG
Un aereo simile a quello coinvolto nell'incidente
Tipo di eventoIncidente
Data3 settembre 1989
Tipoerrore del pilota, condizioni meteorologiche avverse
LuogoL'Avana
StatoCuba Cuba
Tipo di aeromobileIlyushin Il-62
OperatoreCubana de Aviación
Numero di registrazioneT1281
PartenzaAeroporto Internazionale José Martí, L'Avana
DestinazioneAeroporto di Colonia/Bonn, Germania
Passeggeri115
Equipaggio11
Vittime171 (45 a terra)
Feriti0
Sopravvissuti0 ( inizialmente 1 )
Mappa di localizzazione
[1]
voci di incidenti aerei presenti su Wikipedia

Il volo Cubana T1281 era un volo internazionale dall'Aeroporto Internazionale José Martí dell'Avana all'Aeroporto di Colonia/Bonn che il 3 settembre 1989 era operato da un Ilyushin Il-62M della compagnia Cubana de Aviación e si schiantò subito dopo il decollo dall'Avana, a Cuba. La sciagura provocò 171 morti tra passeggeri, membri dell'equipaggio e persone investite a terra dall'aeromobile.

Dinamiche dell'incidenteModifica

L'aereo trasportava 115 passeggeri (tra i quali 113 italiani[2]) e 11 membri dell'equipaggio.

Le condizioni meteorologiche erano considerate proibitive, ma il pilota decise lo stesso di decollare nonostante il parere contrario della Torre di controllo in quanto, secondo il suo parere, nonostante in quel momento oltre alla pioggia soffiassero forti venti discensionali, le cose sarebbero peggiorate ulteriormente se avesse atteso. In realtà in seguito il tempo migliorò.

Lo schianto avvenne pochi minuti dopo il decollo in una zona residenziale, almeno 45 persone morirono investite dai rottami del velivolo; delle persone presenti sull'aereo nessuno sopravvisse anche se i soccorritori trovarono un passeggero ancora in vita, Luigi Capalbo (22 anni di Parma) che però morì otto giorni dopo per le gravissime ustioni e ferite riportate.[3][4]

Tra le vittime dei passeggeri si ricorda Roberto Volponi, figlio dello scrittore Paolo Volponi.[5]

L'inchiesta stabilì che le responsabilità del tragico evento erano da ricondursi al pilota.[6]

NoteModifica

  1. ^ Aviation Safety Network.
  2. ^ repubblica.it - "L'ELENCO DELLE VITTIME REGIONE PER REGIONE", su ricerca.repubblica.it. URL consultato il 02-04-2012.
  3. ^ repubblica.it - "ORA TUTTA PARMA SPERA CHE LUIGI SOPRAVVIVA", su ricerca.repubblica.it. URL consultato il 02-04-2012.
  4. ^ repubblica.it - "A MALPENSA IL CORPO DI LUIGI CUBA RESTITUISCE L'ULTIMA BARA", su ricerca.repubblica.it. URL consultato il 02-04-2012.
  5. ^ repubblica.it - "PERITO NEL ROGO ANCHE IL FIGLIO DELLO SCRITTORE PAOLO VOLPONI", su ricerca.repubblica.it. URL consultato il 02-04-2012.
  6. ^ archiviostorico.corriere.it - "Disastro aereo di Cuba maxirisarcimento", su archiviostorico.corriere.it. URL consultato il 02-04-2012 (archiviato dall'url originale in data pre 1/1/2016).