Volo Hunting Air Travel Nizza-Malta

Volo Hunting Air Travel Nizza-Malta
Tipo di eventoincidente
Data17 febbraio 1952
Ora17:34 UTC
18:34 ora locale
TipoVolo controllato contro il suolo
LuogoMonte Serra di Biondo, Burgio
StatoItalia Italia
Coordinate37°38′02.6″N 13°18′53.5″E / 37.634056°N 13.314861°E37.634056; 13.314861Coordinate: 37°38′02.6″N 13°18′53.5″E / 37.634056°N 13.314861°E37.634056; 13.314861
Tipo di aeromobileVickers VC.1 Viking
Nome dell'aeromobileG-AHPI
OperatoreHunting Air Travel
PartenzaAeroporto di Bovingdon
Scalo intermedioAeroporto di Nizza
Scali intermediAeroporto di Malta
DestinazioneAeroporto di Nairobi
Passeggeri26
Equipaggio5
Vittime31
Feriti0
Sopravvissuti0
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Volo Hunting Air Travel Nizza-Malta
Dati estratti da Aviation Safety Network[1]
voci di incidenti aerei presenti su Wikipedia

Il volo Hunting Air Travel Nizza-Malta era un volo della compagnia privata britannica Hunting Air Travel, schiantatosi contro il Monte Serra di Biondo, vicino Burgio, il 16 febbraio 1952. Nell'impatto persero la vita tutti e 31 gli occupanti del velivolo.[1]

L'incidente e le ricercheModifica

L'aereo, un Vickers VC.1 Viking, era partito dall'aeroporto di Bovingdon[2]. Dopo aver fatto scalo a Nizza, era ripartito in direzione di Malta, dove sarebbe dovuto sostare un giorno. La destinazione finale era l'Aeroporto di Nairobi[2].

L'ultimo segnale dell'aereo, mentre sorvolava la Sardegna era stato captato dall'Aeroporto di Roma-Ciampino. Atteso a Malta per le 18:30, al mancato arrivo le autorità maltesi lanciarono un allarme[2]. Le ricerche condotte da 8 aerei si protrassero per tutta la notte tra sabato e domenica, finché non furono identificati dei resti di un aereo nelle montagne vicino a Bivona. Precisamente a 1.138 m, alle pendici del Monte Sierra di Biondo, a circa 5 km da Burgio[2].

Nell'impatto persero la vita tutti gli occupanti del velivolo: 26 passeggeri, tra cui 3 bambini[3], e 5 membri dell'equipaggio. Erano tutti cittadini britannici a eccezione di un italiano[3].

La commissione d'inchiestaModifica

L'esito delle indagini attribuì l'incidente ad un'imprudenza del pilota, che non aveva rispettato la quota di sicurezza mentre era in volo sulla Sicilia, anche in considerazione delle formazioni temporalesche presenti nella zona. Inoltre il pilota ignorava le reali condizioni di vento sulla tratta, che portarono ad uno spostamento di 3 gradi rispetto alla direzione preventivata[4]

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) Harro Ranter, ASN Aircraft accident Vickers 614 Viking 1 G-AHPI Monte la Cinta, su aviation-safety.net. URL consultato il 26 aprile 2020.
  2. ^ a b c d Precipita in Sicilia un aereo con 31 a bordo, in La Stampa, 18 febbraio 1958.
  3. ^ a b Aereo inglese precipita a Burgio (AG). Trentuno morti, su agrigentoierieoggi.it. URL consultato il 9 aprile 2016.
  4. ^ (EN) Accident description, su aviation-safety.net. URL consultato il 9 aprile 2016.