Waiting for the Sun

album dei The Doors del 1968
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Waiting for the Sun
ArtistaThe Doors
Tipo albumStudio
Pubblicazione11 luglio 1968
Durata32:49 (LP)
64:41 (CD 2007)
Dischi1
Tracce11
GenereRock psichedelico
Acid rock
Blues rock
EtichettaElektra Records
ProduttorePaul A. Rothchild
RegistrazioneT.T.G. Studios, febbraio-maggio 1968
Noten. 1 Stati Uniti
Certificazioni
Dischi d'oroFrancia Francia (2)[1]
(vendite: 200 000+)
Germania Germania[2]
(vendite: 250 000+)
Regno Unito Regno Unito[3]
(vendite: 100 000+)
Dischi di platinoCanada Canada[4]
(vendite: 100 000+)
Stati Uniti Stati Uniti[5]
(vendite: 1 000 000+)
The Doors - cronologia
Album precedente
(1967)
Album successivo
(1969)
Recensioni professionali
Recensione Giudizio
AllMusic [6]
The New Rolling Stone Album Guide [7]
Sputnikmusic 4.0 (Excellent)[8]
Piero Scaruffi [9]
Pop Matters [10]
OndaRock (Disco consigliato da OndaRock)[11]

Waiting for the Sun è il terzo album del gruppo rock statunitense The Doors, pubblicato dalla Elektra Records nel 1968.

Il brano che dà il titolo all'album, Waiting for the Sun, non fa parte di questo disco, ma dell'album Morrison Hotel, pubblicato due anni dopo, nel 1970.

Il discoModifica

Generalmente considerato il disco più "commerciale" della band, l'album fu l'unico dell'intera discografia dei Doors a raggiungere la posizione numero 1 nelle classifiche statunitensi Billboard 200 per quattro settimane e di quelle francesi e la numero 3 in Canada mentre il singolo Hello, I Love You raggiunse la posizione numero 1 in quella dei singoli per due settimane vincendo il disco d'oro. L'album riscosse un buon successo di vendite anche in Gran Bretagna dove raggiunse la posizione numero 16 in classifica, guadagnandosi il disco d'oro e successivamente quello di platino.

StrutturaModifica

 
The Doors 1968

La traccia Celebration of the Lizard, lungo poema morrisoniano dai toni apocalittici, avrebbe dovuto occupare l'intera seconda facciata dell'LP, ma il gruppo non riuscì mai a registrare una versione completa e convincente dell'intera composizione (essa sarebbe stata riproposta quasi completa solo successivamente ed in una versione dal vivo sull'album Absolutely Live del 1970), e sull'album rimase solo il frammento intitolato Not to Touch the Earth. Molti fan ipotizzarono quindi che, una volta scartata Celebration of the Lizard, fossero state riesumate due delle prime canzoni del gruppo, registrate nuovamente e utilizzate come "riempitivi". Questi brani sarebbero Hello, I Love You e Summer's Almost Gone, che risalivano al primo demo della band, datato 1965.

Questo album segnò anche il passaggio di Ray Manzarek da una tastiera Vox Continental a una Gibson G-101, l'organo con il quale suonò spesso dal vivo nei concerti di quel periodo.

Celebration of the Lizard e due take iniziali di Not to Touch the Earth sono state incluse come "bonus tracks" nella ristampa pubblicata in occasione del 40º anniversario del disco.

CriticaModifica

Sebbene si tratti di un album liricamente forte e che contiene alcuni brani rilevanti come la minacciosa Five to One, l'antimilitarista The Unknown Soldier e l'evocativa Spanish Caravan, musicalmente il disco è stato spesso criticato per il suo sound "soft-rock", ammorbidito rispetto ai primi due album della Band.

TracceModifica

Lato A

Testi e musiche di Jim Morrison, Robby Krieger, Ray Manzarek e John Densmore..

  1. Hello, I Love You – 2:22
  2. Love Street – 3:06
  3. Not to Touch the Earth – 3:54
  4. Summer's Almost Gone – 3:20
  5. Wintertime Love – 1:52
  6. The Unknown Soldier – 3:10
Lato B

Testi e musiche di Jim Morrison, Robby Krieger, Ray Manzarek e John Densmore..

  1. Spanish Caravan – 2:58
  2. My Wild Love – 2:50
  3. We Could Be So Good Together – 2:20
  4. Yes, the River Knows – 2:35
  5. Five to One – 4:22

[12]

Edizione CD del 2007 (40º anniversario, riedizione rimasterizzata con bonus), pubblicato dalla Elektra Records (R2 101191)

Testi e musiche di Jim Morrison, Robby Krieger, Ray Manzarek e John Densmore, eccetto dove indicato..

  1. Hello, I Love You – 2:40
  2. Love Street – 2:56
  3. Not to Touch the Earth – 4:00
  4. Summer's Almost Gone – 3:22
  5. Wintertime Love – 1:56
  6. The Unknown Soldier – 3:26
  7. Spanish Caravan – 3:02
  8. My Wild Love – 3:01
  9. We Could Be So Good Together – 2:23
  10. Yes, the River Knows – 2:42
  11. Five to One – 4:33
  12. Albinoni's Adagio in G Minor – 4:32 (Tommaso Albinoni) – Bonus Track
  13. Not to Touch the Earth – 0:43 – Bonus Track - Dialogue
  14. Not to Touch the Earth – 3:59 – Bonus Track - Take 1
  15. Not to Touch the Earth – 4:17 – Bonus Track - Take 2
  16. Celebration of the Lizard – 17:09 – Bonus Track - An Experiment/Work in Progress

[13]

FormazioneModifica

ClassificaModifica

AlbumModifica

Anno Chart Posizione
1968 Pop Albums 1

SingoliModifica

Anno Singolo Chart Posizione
1968 Hello, I Love You / Love Street Pop Singles 1
1968 The Unknown Soldier / We Could Be So Good Together Pop Singles 39

CuriositàModifica

NoteModifica

  1. ^ (FR) Les Certifications depuis 1973, su infodisc.fr, InfoDisc. URL consultato il 2 settembre 2015. Selezionare "The DOORS" e premere "OK".
  2. ^ (DE) Gold/Platin Datenbank, su musikindustrie.de, Bundesverband Musikindustrie. URL consultato il 2 settembre 2015.
  3. ^ (EN) Doors, Waiting For The Sun, su bpi.co.uk, British Phonographic Industry. URL consultato il 2 settembre 2015.
  4. ^ (EN) Gold/Platinum, su musiccanada.com, Music Canada. URL consultato il 2 settembre 2015.
  5. ^ (EN) The Doors - Waiting for the Sun – Gold & Platinum, su Recording Industry Association of America. URL consultato il 2 settembre 2015.
  6. ^ (EN) Richie Unterberger, Waiting for the Sun, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 22 giugno 2016.
  7. ^ da The New Rolling Stone Album Guide di Nathan Brackett with David Hoard, pagina 254
  8. ^ [1]
  9. ^ [2]
  10. ^ [3]
  11. ^ [4]
  12. ^ [5]
  13. ^ [6]

Collegamenti esterniModifica

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