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Who Are You

album dei The Who del 1978
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Who Are You
ArtistaThe Who
Tipo albumStudio
Pubblicazione18 agosto 1978 Regno Unito
25 agosto 1978 Stati Uniti
Durata42:43
Dischi1
Tracce9
GenereRock
EtichettaPolydor Records Regno Unito
MCA Records Stati Uniti
ProduttoreGlyn Johns
Jon Astley
Registrazionesettembre 1977 - aprile 1978
Noten. 2 Stati Uniti
n. 6 Regno Unito
Certificazioni
Dischi d'oroRegno Unito Regno Unito[1]
(vendite: 100 000+)
Dischi di platinoCanada Canada (2)[2]
(vendite: 200 000+)
Stati Uniti Stati Uniti (2)[3]
(vendite: 2 000 000+)
The Who - cronologia
Album precedente
(1975)
Album successivo
(1981)

Who Are You è un album del gruppo rock inglese The Who, pubblicato nel 1978 dalla Polydor Records in Gran Bretagna e negli Stati Uniti dalla MCA Records. È l'ultimo album della band registrato con in formazione il batterista storico Keith Moon, morto poco tempo dopo l'uscita dell'LP.

Il disco raggiunse la seconda posizione in classifica in America e la numero 6 nel Regno Unito.[4]

Nel 1996, l'album venne ristampato in versione remixata. Alcuni degli elementi del mixaggio originale dei brani Had Enough, 905 e Guitar and Pen furono eliminati. Tuttavia, Trick of the Light venne presentata nella versione estesa a 4:45 presente sul vinile originale.

Il discoModifica

Origine e storiaModifica

Who Are You venne concepito in un periodo nel quale due principali correnti musicali come il progressive e il punk rock, erano fortemente in conflitto tra di loro visti i loro presupposti intrinseci completamente opposti. Le composizioni di Pete Townshend per l'album, furono scritte come una sorta di tentativo di riconciliazione tra i due stili così diversi. L'album contiene alcune delle canzoni dalla struttura più complessa che Townshend avesse mai composto, con multipli strati di sintetizzatore e arrangiamenti d'archi, uniti però a brani dall'impianto rock ruvido e vigorose interpretazioni vocali da parte di Roger Daltrey. Molte delle tracce rappresentano un ulteriore tentativo da parte di Townshend di completare la sua rock opera Lifehouse, progetto a lungo rimandato, e mai portato a termine. Come in Who's Next, molte delle canzoni erano ispirate alla lavorazione di Lifehouse, molte delle tracce di Who Are You contengono testi circa lo scrivere e comporre musica come metafora della vita (indicativi sono titoli come Music Must Change, Guitar and Pen, New Song, e Sister Disco).[5]

Ci fu una pausa di circa tre anni tra Who Are You e The Who by Numbers, il precedente album della band. Il gruppo stava attraversando un periodo difficile a causa dei diversi progetti solisti dei membri, e dello stato di deterioramento progressivo di Moon, che ormai era sprofondato pesantemente nell'alcolismo e nell'abuso di droghe. La salute di Moon fu anche oggetto di serie discussioni nelle dinamiche professionali interne alla band, in quanto il batterista si rivelò addirittura non più in grado di suonare in tempo 6/8 sulla traccia Music Must Change, tanto da costringere la produzione a rimuovere praticamente del tutto la sua parte dalla canzone in questione. Moon morì circa un mese dopo la pubblicazione del disco, e sulla copertina, egli è seduto su una sedia che ironicamente (e sinistramente visto il successivo decesso del batterista) reca la scritta "Not to be taken away" (it: "Da non portare via").

AccoglienzaModifica

L'album fu un notevole successo commerciale; divenne doppio disco di platino negli Stati Uniti ed in Canada, disco d'oro in Gran Bretagna, e raggiungendo la posizione numero 2 della classifica Billboard Pop Albums chart, dietro solo alla colonna sonora del film Grease. Il successo di Who Are You generò grande aspettative per il successivo tour degli Who in promozione dell'album. Tuttavia, l'entusiasmo si smorzò presto a causa della seguente tragedia della morte improvvisa di Keith Moon. I brani sul disco furono portati in concerto nel 1979 quando gli Who reclutarono un nuovo batterista, Kenney Jones, e il tastierista John Bundrick.

CopertinaModifica

La copertina originale dell'album mostra i membri degli Who in quella che sembra una discarica di materiale elettrico. In particolare Keith Moon, il batterista della band, vestito da cavallerizzo e posizionato al centro della foto, siede al contrario su una sedia, che reca ben visibile sullo schienale la scritta "NOT TO BE TAKEN AWAY" traducibile in italiano con "DA NON PORTARE VIA". Dettaglio alquanto macabro poiché, 3 settimane dopo la pubblicazione dell'album, Moon venne invece proprio "portato via" dalla morte.[6]

TracceModifica

Lato 1
  1. New Song (Townshend) - 4:13
  2. Had Enough (Entwistle) - 4:27
  3. 905 (Entwistle) - 4:02
  4. Sister Disco (Townshend) - 4:22
  5. Music Must Change (Townshend) - 4:38
Lato 2
  1. Trick of the Light (Entwistle) - 4:45
  2. Guitar And Pen (Townshend) - 5:56
  3. Love Is Coming Down (Townshend) - 4:04
  4. Who Are You (Townshend) - 6:16

Bonus tracks CD 1996Modifica

  1. No Road Romance – 5:05
  2. Empty Glass – 6:23
  3. Guitar and Pen (Olympic '78 Mix) – 6:02
  4. Love Is Coming Down (Work-in-Progress Mix) – 4:05
  5. Who Are You (Lost Verse Mix) – 6:22

SingoliModifica

Dall'album fu estratto il seguente singolo:

  • Who Are You / Had Enough 1978, US numero 14, UK numero 18

FormazioneModifica

CuriositàModifica

NoteModifica

  1. ^ (EN) BRIT Certified, British Phonographic Industry. URL consultato il 10 aprile 2016.
  2. ^ (EN) Gold/Platinum, Music Canada. URL consultato il 10 aprile 2016.
  3. ^ (EN) The Who, Who Are You – Gold & Platinum, Recording Industry Association of America. URL consultato il 10 aprile 2016.
  4. ^ The Who Official Band Website – Roger Daltrey, Pete Townshend, John Entwistle, and Keith Moon , Who Are You, Thewho.com. URL consultato il 15 maggio 2011.
  5. ^ The Hypertext Who. Who Are You Liner Notes Archiviato il 1º luglio 2007 in Internet Archive..
  6. ^ Copertina dell'album

Collegamenti esterniModifica

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