Wichmann I il Vecchio

Wichmann I il Vecchio
Conte di Stade
In carica ? –
23 aprile 944
Predecessore Lotario II di Stade
Successore Wichmann II il Giovane
Morte 23 aprile 944
Dinastia Billunghi
Padre Billung
Coniuge Frederuna
Figli Wichmann II il Giovane
Ecberto il Guercio
Bruno di Verden
Hathui

Wichmann I, (scritto anche Wigmann o Wichman) detto il Vecchio, (... – 23 aprile 944) fu un membro della dinastia dei Billunghi e conte di Stade.

BiografiaModifica

Era fratello di Amelung, vescovo di Verden e Ermanno, duca di Sassonia.

Dopo la morte di Lotario II di Stade, ne acquisì la contea a discapito dei figli.

Nel 938 Wichmann si ribellò perché a suo fratello minore Ermanno, nella successione a Bernardo, era stato dato il comando militare delle regioni settentrionali del ducato di Sassonia. Egli riteneva di avere una pretesa maggiore per detenere la carica in virtù della sua anzianità e della sua Königsnähe (vicinanza al re), perché era legato al sovrano grazie al matrimonio con la sorella della regina vedova Matilda, Frederuna. A lui si unirono Eberardo di Franconia e Tankmaro, fratellastro del re Ottone I. La rivolta fu presto repressa. Tankmaro morì lo stesso anno in cui lui ed Eberardo vennero sconfitti. Wichmann si alleò con alcuni slavi e fece la guerra contro i suoi connazionali[1]. Si riconciliò con Ottone nel 941.

Famiglia e figliModifica

Wichmann sposò Frederuna (o Fridaruna), sorella della regina Matilda, figlia di Teodorico di Ringelheim, della stirpe degli Immedingi[2]. Divenne suora dopo la morte di suo marito, morendo il 18 gennaio 971. Essi ebbero:

Wichmann e Frederuna potrebbero essere stati i genitori di Teodorico, margravio del Nordmark.

NoteModifica

  1. ^ Thompson, pp. 599–600, ricorda però che Vitichindo di Corvey difese l'agire di Wichmann.
  2. ^ a b c d Tietmaro, Tavole genealogiche, in Cronaca di Tietmaro, Fonti tradotte per la storia dell'Alto Medioevo, traduzione di Matteo Taddei, Pisa University Press, p. 321, ISBN 978-88-333-9085-7.

BibliografiaModifica

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