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Wilton House.

Wilton House è una casa di campagna inglese che sorge non lontano dal paese di Wilton, vicino Salisbury nel Wiltshire. È stata la residenza di campagna dei conti di Pembroke per quattro secoli.

StoriaModifica

Il più antico edificio di cui ci sia rimasta testimonianza situato sul territorio dove sorge ora Wilton House è un priorato fondato da re Egbert del Wessex nell'871. Il priorato accrebbe la sua ricchezza con l'acquisizione di terre e benefici accordati da re Alfredo il Grande, che lo trasformò in una potente e vasta abbazia.

In epoca moderna, con l'abolizione dei monasteri e degli ordini religiosi nel regno d'Inghilterra voluta da re Enrico VIII, anche l'abbazia di Wilton iniziò il suo progressivo declino; infine, nel 1544, Enrico VIII donò il territorio dell'abbazia a William Herbert, I conte di Pembroke. Con l'aiuto di Hans Holbein il Giovane, che però morì prima di portare a termine il suo lavoro, il conte trasformò l'abbazia in una residenza rinascimentale.

Nel 1630 la famiglia dei conti di Pembroke commissionò a Inigo Jones, architetto tra i favoriti del re Carlo I, la riprogettazione dell'abitazione. Infine, nel 1801, l'undicesimo conte affidò a James Wyatt il compito di modernizzare la casa, che venne modificata in alcune sue parti, secondo il gusto neogotico dell'epoca.

In epoca contemporanea la residenza è stata set di alcuni film come Barry Lyndon, La pazzia di Re Giorgio, La mia regina e Tomb Raider (2018).

Per Wilton House ha lavorato anche l'ebanista e designer inglese Thomas Chippendale.

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