XVI emendamento della Costituzione degli Stati Uniti d'America

Il XVI emendamento della Costituzione degli Stati Uniti d'America fu introdotto nel 1913 appena Woodrow Wilson fu nominato Presidente degli Stati Uniti d'America. Esso prevedeva una tassa di proprietà per tutti i cittadini americani. Un certo numero di Stati degli U.S.A. non accettarono la sedicesima correzione alla Costituzione, che fu vista da una parte degli americani come un abuso di potere da parte dello Stato federale e come l'inizio dell'era fascista in America. Il segretario di stato Philander Knox fu molto attivo nel cercare di convincere il popolo che tale correzione era nei migliori interessi degli Stati Uniti d'America.

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