Zaedyus pichiy

specie di animale della famiglia Dasypodidae
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Pichi
Piche Patagonico 1.jpg
Stato di conservazione
Status iucn3.1 NT it.svg
Prossimo alla minaccia (nt)[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Ordine Cingulata
Famiglia Chlamyphoridae
Sottofamiglia Euphractinae
Genere Zaedyus
Specie Z. pichiy
Nomenclatura binomiale
Zaedyus pichiy
Sinonimi
  • Loricatus pichiy (Desmarest, 1804)
  • Dasypus minutus (Desmarest, 1822)

Il pichi o armadillo nano (Zaedyus pichiy) è una specie di armadillo diffusa in Patagonia, dove vive in aree aperte.

Distribuzione del pichi.

Dimensioni e aspettoModifica

Misura una quarantina di cm di lunghezza. Il carapace è bruno scuro con i bordi più chiari, la coda è giallognola. Le scaglie del carapace sono orlate nella parte posteriore da una peluria nera inframezzata da sparsi peli giallastri più lunghi. Nonostante somigli visivamente all'armadillo a 6 fasce, è geneticamente più affine agli armadilli pelosi.

Se ne contano due sottospecie:

ComportamentoModifica

Scava la sua tana alla base di un cespuglio isolato, preferibilmente in terreni sabbiosi. Se disturbato nella sua tana, come gli armadilli pelosi si puntella con le unghie al suolo e con la schiena alla parte superiore della tana.

Si nutre principalmente di invertebrati, anche se è stato spesso avvistato mentre si nutriva di materiale vegetale. (principalmente frutti di Prosopis).

È un animale solitario. In alcune parti del suo areale, pare sia solito ibernarsi nei periodi freddi.

RiproduzioneModifica

La specie può accoppiarsi durante tutto l'anno: la gestazione dura un paio di mesi, al termine dei quali nascono da uno a tre cuccioli, che vengono svezzati a 6 mesi e diventano sessualmente maturi attorno all'anno d'età.

È ignota la speranza di vita media, anche se un esemplare in cattività è vissuto 9 anni.

NoteModifica

  1. ^ (EN) Zaedyus pichiy, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.

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