Ólafsfjörður (fiordo)

Ólafsfjörður (fiordo)
2008-05-22 05 Ólafsfjörður.jpg
Il lago Ólafsfjarðarvatn nel fiordo Ólafsfjörður.
Stato Islanda Islanda
Regione Norðurland eystra
Coordinate 66°05′19″N 18°38′05″W / 66.088611°N 18.634722°W66.088611; -18.634722
Dimensioni
Lunghezza 4,5 km
Larghezza km
Idrografia
Immissari principali Ólafsfjarðará
Mappa di localizzazione: Islanda
Ólafsfjörður (fiordo)
Ólafsfjörður (fiordo)

Ólafsfjörður (in lingua islandese: Fiordo di Ólaf) è un fiordo situato nel settore nordorientale dell'Islanda.

DescrizioneModifica

Ólafsfjörður è uno dei fiordi della regione del Norðurland eystra.[1] È situato a ovest del vasto Eyjafjörður, nella parte orientale della penisola di Tröllaskagi. Subito a ovest si trova il fiordo Héðinsfjörður e ancora più a ovest il Siglufjörður. Il fiordo è largo 3 km e penetra per 4,5 km nell'entroterra.

Due promontori larghi 500 e 800 m all'interno del fiordo separano il lago Ólafsfjarðarvatn dal mare aperto. Il lago si estende per 3 km nell'entroterra. Tra il lago e il fiordo si trova il villaggio di Ólafsfjörður, che è dotato di porto peschereccio.

Nel fiordo va a sfociare il fiume Ólafsfjarðará.

Vie di comunicazioneModifica

Sulla sponda orientale, la strada S82 Ólafsfjarðarvegur entra nel fiordo attraverso la galleria Múlagöng lunga 3,4 km. Il villaggio di pescatori di Ólafsfjörður, con i suoi 787 abitanti (al 1 gennaio 2019), è situato sul promontorio orientale. Qui la strada gira verso sud e passando oltre il lago Ólafsfjarðarvatn conduce verso l'altopiano Lágheiði. Proseguendo verso ovest, l'Ólafsfjarðarvegur entra nel fiordo Siglufjörður e qui cambia nome diventando la S76 Siglufjarðarvegur.

La strada S82 attraversa il fiume Ólafsfjarðará proprio in corrispondenza della sua foce, passando sopra a un ponte lungo 14 metri[2] e prosegue verso ovest attraverso la galleria Héðinsfjarðargöng.

NoteModifica

  1. ^ (EN) Map Viewer, su kortasja.lmi.is, National Land Survey of Iceland. URL consultato il 7 aprile 2021.
  2. ^ (IS) Brúaskrá - Brýr á þjóðvegum (febrúar 2016) (PDF), su vegagerdin.is. URL consultato il 7 aprile 2021.

Voci correlateModifica