Žuravli (canzone)

canzne russa

Žuravli (in russo: Журавли?, "gru") è una canzone russa composta nel 1968. È una delle più famose canzoni sulla seconda guerra mondiale.

Rasul Gamzatov, un poeta del Daghestan, quando visitò Hiroshima fu impressionato dal Parco del Memoriale della pace di Hiroshima e dal monumento in memoria di Sadako Sasaki. Proprio la figura della ragazza giapponese lo ispirò a scrivere una poesia iniziando con i versi:

A volte mi sembra che i soldati,

Non tornati dai campi insanguinati,

Non giacciono sulla nostra terra

Ma volano in bianche gru trasformati

La poesia fu scritta originariamente in lingua avara, ma fu presto realizzata una traduzione in russo da Naum Grebnjov.

La pubblicazione di questa poesia sul giornale Novyj Mir catturò l'attenzione del famoso cantante e attore Mark Bernes (spesso chiamato il "Frank Sinatra russo") che chiese a Yan Frenkel di comporre la musica usando il testo della poesia. Quando Frenkel compose la sua nuova canzone, Bernes, che era malato di cancro, pianse perché sentiva che la canzone lo riguardava molto. La canzone divenne un grande successo l'anno seguente, nel 1969, e da allora è considerata una delle più famose canzoni russe. Bernes morì una settimana dopo averla registrata.

Altre versioniModifica

  • 2003 - Marc Almond registra una versione in Lingua inglese intitolata The Storks presente nell'album Heart On Snow.
  • Questo brano appare in un famoso serie televisiva coreano intitolata Sandglass.
  • 2008 - Il gruppo musicale russo Serebro registra una versione live del brano all'evento Праздничный концерт.

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