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17 re
ArtistaLitfiba
Tipo albumStudio
Pubblicazionedicembre 1986
Durata66:42
Dischi1
Tracce16
GenereNew wave[1]
Post-punk
EtichettaI.R.A. Records
CGD (ristampe)
ProduttoreAlberto Pirelli
Registrazione1986
FormatiLP / MC / CD
Notedal 1989, l'album è stato acquisito nel catalogo della CGD
Litfiba - cronologia
Album precedente
(1985)
Singoli
  1. Tango/Apapaia
    Pubblicato: 1987 (singolo esclusivamente promozionale destinato alle radio francesi)

17 re è il terzo album in studio del gruppo italiano Litfiba, pubblicato dalla I.R.A. Records nel dicembre del 1986. Fa parte, con il precedente Desaparecido (1985) e il successivo Litfiba 3 (1988), della cosiddetta "trilogia del potere".

Il discoModifica

Inizialmente pubblicato come album doppio (in Francia uscì come album singolo), 17 re si contraddistingue per la presenza di quattro facciate e sedici brani, tutte composizioni originali della band fiorentina formata da Antonio Aiazzi, Ringo De Palma, Gianni Maroccolo, Piero Pelù e Federico Renzulli e da Francesco Magnelli[2]. Gli arrangiamenti di tutte le canzoni presenti nell'album sono stati curati da Gianni Maroccolo con l'aiuto di Francesco Magnelli con suoni ed effettistiche molto varie sulla base dei contenuti delle canzoni, tutti elementi che fanno di 17 re non solo un album new wave ma anche post-punk, psichedelico e rock. Le sessioni di registrazione in studio avvennero nell'estate\autunno del 1986 a Firenze, ma i brani erano stati precedentemente rodati dal gruppo nei concerti dal vivo.

Il disco prende il titolo da quella che doveva essere la title-track, 17 re appunto, che però non è stata poi pubblicata perché ritenuta dagli stessi Litfiba poco convincente e musicalmente non all'altezza della altre canzoni dell'album. Tuttavia, il testo di questa canzone è stato in parte stampato all'interno della copertina dell'album.

L'album è presente nella classifica dei 100 dischi italiani più belli di sempre secondo Rolling Stone Italia alla posizione numero 86.[3]

In alcune date del tour del disco, il batterista Ringo De Palma, impegnato con il servizio civile, viene sostituito da Daniele Trambusti che, dopo la sua tragica morte, lo rimpiazzerà nella formazione dei Litfiba. Daniele Trambusti è anche il fonico di registrazione e di mixing.

CopertinaModifica

La copertina presenta un cuore sacro cinto di spine attorniato da colore graffiato. L'immagine è stata realizzata dal manager Alberto Pirelli passando della trielina su un'immagine sacra, come bozza per mostrare il progetto per la copertina: il cuore di Cristo, re dei re, per simboleggiare i 17 re. Sebbene siano stati effettuati vari tentativi, alla fine venne scelto il primo abbozzo come copertina ufficiale.

I crediti sono posizionati in alto, scritti in futura col nome del gruppo in nero e il titolo in color oro retroilluminato.

TracceModifica

  1. Resta – 2:55 (Litfiba)
  2. Re del silenzio – 4:07 (Litfiba)
  3. Café, Mexcal e Rosita – 3:14 (Litfiba)
  4. Vendette – 5:34 (Litfiba)
  5. Pierrot e la luna[4] – 4:00 (Litfiba)
  6. Tango – 4:36 (Litfiba)
  7. Come un Dio – 5:15 (Litfiba)
  8. Febbre – 3:49 (Litfiba)
  9. Apapaia – 5:01 (Litfiba)
  10. Univers – 5:19 (Litfiba)
  11. Sulla Terra – 4:19 (Litfiba)
  12. Ballata – 3:54 (Litfiba)
  13. Gira nel mio cerchio – 3:37 (Litfiba)
  14. Cane – 2:51 (Litfiba)
  15. Oro nero – 3:45 (Litfiba)
  16. Ferito – 4:26 (Litfiba)

Durata totale: 66:42

FormazioneModifica

Gruppo
Altri musicisti

NoteModifica

  1. ^ Tommaso Franci, Litfiba - Firenze wave, Onda Rock.
  2. ^ Stefano Ronzani, Proibito. La biografia ufficiale dei Litfiba, Roma, Arcana Editore, 1990. ISBN 88-85-85996-8
  3. ^ I 100 dischi italiani più belli di sempre secondo Rolling Stone
  4. ^ Il brano Pierrot e la luna è ispirato al Pierrot Lunaire di Arnold Schönberg

Collegamenti esterniModifica

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