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4ª Squadriglia da ricognizione e combattimento
Descrizione generale
Attivadicembre 1914 - 15 aprile 1916
NazioneItalia Italia
ServizioRA-emblem.png Servizio Aeronautico
Lesser coat of arms of the Kingdom of Italy (1929-1943).svgRegio Esercito
campo voloBazzera di Tessera (Venezia)
Cavazzo Carnico
Tolmezzo
velivoliBlériot XI
Farman MF.11
Battaglie/guerreprima guerra mondiale
Parte di
II Gruppo (o 2º Gruppo)
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La 4ª Squadriglia da ricognizione e combattimento del Servizio Aeronautico del Regio Esercito fu costituita con aerei Blériot.

Indice

StoriaModifica

La 4ª Squadriglia Blériot del II Gruppo (poi 2º Gruppo) allo scoppio della Prima guerra mondiale nel dicembre 1914 è all'Aeroporto di Padova. Il 23 maggio 1915 si sposta a Bazzera di Tessera (Venezia) (nella zona dell'attuale parcheggio dell'Aeroporto di Venezia-Tessera) inquadrata nel Comando della Piazza Marittima di Venezia al comando del Capitano Guido Olivo ed altri 4 piloti su 6 Blériot XI da 80 cv. L'8 settembre la squadriglia viene sciolta quando la difesa di Venezia passa ai francesi.

Il 18 gennaio 1916 rinasce come 4ª Squadriglia da ricognizione e combattimento Farman a Comina (Friuli-Venezia Giulia) sotto il II Gruppo ed il 10 febbraio è operativa a Cavazzo Carnico al comando del Cap. Umberto Venanzi, altri 6 piloti, 3 osservatori e 7 Farman MF.11. Dopo essersi spostata a Tolmezzo il 15 aprile 1916 nel cambio generale dei nomi delle squadriglie diventa 29ª Squadriglia.[1]

NoteModifica

  1. ^ I Reparti dell'aviazione italiana nella Grande Guerra, AM Ufficio Storico - Roberto Gentilli e Paolo Varriale, 1999 pagg. 56-57

BibliografiaModifica

  • Franks, Norman; Guest, Russell; Alegi, Gregory. Above the War Fronts: The British Two-seater Bomber Pilot and Observer Aces, the British Two-seater Fighter Observer Aces, and the Belgian, Italian, Austro-Hungarian and Russian Fighter Aces, 1914–1918: Volume 4 of Fighting Airmen of WWI Series: Volume 4 of Air Aces of WWI. Grub Street, 1997. ISBN 1-898697-56-6, ISBN 978-1-898697-56-5.
  • I Reparti dell'aviazione italiana nella Grande Guerra, AM Ufficio Storico - Roberto Gentilli e Paolo Varriale, 1999

Voci correlateModifica

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