Apri il menu principale

Adrone

particella subatomica composta da quark
(Reindirizzamento da Adroni)
Gli adroni hanno sempre carica di colore totale nulla

Un adrone (dal greco hadrós: "forte") è una particella subatomica composta da quark e in alcuni casi anche da antiquark, legati dalla forza nucleare forte.

La famiglia degli adroni è suddivisa in due sottogruppi, secondo la composizione in quark e antiquark:[1]

Come per tutte le particelle, il numero quantico di un adrone segue il gruppo di Poincaré: JPC(m), dove J è lo spin, P la parità, C la coniugazione di carica e m la massa. Inoltre gli adroni possono avere un sapore, come ad esempio l'isospin (o parità G) e la stranezza.

La branca della fisica subnucleare che si occupa dello studio degli adroni è detta fisica adronica.

BarioniModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Barione e Barione esotico.

I barioni sono adroni contenenti un numero dispari di quark di valenza.[1] I barioni più conosciuti, il protone e il neutrone, hanno tre quark, ma è stata dimostrata l'esistenza di barioni esotici come i pentaquark (con cinque quark, di cui tre di colori diversi e una coppia quark-antiquark). Poiché i barioni hanno un numero dispari di quark, hanno spin semintero e di conseguenza sono fermioni. Essendo il numero barionico dei quark B = 13, i barioni hanno numero barionico B = 1.

Ogni barione ha una corrispondente antiparticella nella quale i quark sono sostituiti dai corrispondenti antiquark. Per esempio, come il protone è composto da due quark up e un quark down, l'antiprotone è composto di due antiquark up e un antiquark down.

Dal 2015 sono noti due pentaquark, P+c(4380) e P+c(4450), entrambi scoperti dalla collaborazione del LHCb.[2]

MesoniModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Mesone e Mesone esotico.

I mesoni sono adroni contenenti un numero pari di quark e antiquark di valenza.[1] I mesoni più conosciuti sono i pioni e i kaoni, composti da una coppia di quark-antiquark e comunemente prodotti in esperimenti di fisica delle particelle. I pioni hanno anche un ruolo nel tenere insieme i nuclei per mezzo della forza forte residua. Potrebbero essere stati scoperti mesoni esotici come i tetraquark (4 quark) e gli esaquark (6 quark, composti o da un dibarione o tre coppie di quark-antiquark).[3] Potrebbero esistere a livello teorico molti altri tipi ipotetici di mesoni esotici, ma non entrano nella classificazione del modello a quark; tra questi i glueball e i mesoni ibridi (mesoni legati da gluoni eccitati).

Poiché i mesoni hanno un numero pari di quark, hanno spin intero e sono bosoni. Hanno numero barionico B = 1313 = 0.

NoteModifica

  1. ^ a b c (EN) M. Gell-Mann, A schematic model of baryons and mesons, in Physics Letters, vol. 8, nº 3, 1964, pp. 214–215, DOI:10.1016/S0031-9163(64)92001-3. URL consultato il 13 settembre 2019.
  2. ^ (EN) R. Aaij et al. (LHCb collaboration), Observation of J / ψ p Resonances Consistent with Pentaquark States in Λ b 0 → J / ψ K − p Decays, in Physical Review Letters, vol. 115, nº 7, 12 agosto 2015, DOI:10.1103/PhysRevLett.115.072001. URL consultato il 13 settembre 2019.
  3. ^ (EN) Mysterious Subatomic Particle May Represent Exotic New Form of Matter, su wired.com.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàGND (DE4022771-6
  Portale Fisica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di fisica