Apri il menu principale
Aeroporto di Trapani-Milo
aeroporto
Aeroporto Milo S1.jpg
Mappa dell'aeroporto con l'A29dir.
Codice IATAnessuno
Codice ICAOnessuno
Nome commercialeAeroporto di Milo
Descrizione
TipoMilitare (fino a dismissione nel 1949)
StatoItalia Italia
RegioneSicilia Sicilia
PosizioneTrapani
Altitudine120 m s.l.m.
Coordinate38°00′20″N 12°35′02″E / 38.005556°N 12.583889°E38.005556; 12.583889Coordinate: 38°00′20″N 12°35′02″E / 38.005556°N 12.583889°E38.005556; 12.583889
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Aeroporto di Trapani-Milo
Aeroporto di Trapani-Milo
Piste
Orientamento (QFU)LunghezzaSuperficie
05/231.100
Asfalto

L'aeroporto militare di Trapani-Milo è stato un aeroporto militare di Trapani in uso dalla fine degli anni venti al 1949. Oggi è sede della base Luigi Broglio dell'Agenzia spaziale italiana.

Indice

StoriaModifica

La base aerea militare venne costruita alla fine degli anni venti, e l'area venne scelta a poca distanza dal centro abitato di Trapani, nella frazione di Milo.

 
L'aeroporto di Milo nel 1937

Ebbe notevole importanza durante la seconda guerra mondiale sia per il controllo del canale di Sicilia che per i collegamenti e i rifornimenti con le truppe di stanza in Nord Africa. Vi fu di stanza dal 1940 fino al 1942 il 1º Stormo Caccia Terrestre ed il 157º Gruppo con i Fiat C.R.32. Fu usata anche dall'aviazione tedesca (CAT) e vide presenti Ju 52, Ju 88, He111, Me323, Me110 (Zerstörergeschwader - ZG 26), Me Bf 109 tra cui quelli del II Gruppo del JG 27. Da gennaio 1941 arriva il Fliegerkorps X (Decimo Corpo Aereo), sugli Ju 87 impegnati contro Malta. Da parte italiana vi furono di stanza i caccia Macchi M.C.200 del 1º Stormo e dell'82ª Squadriglia, i caccia Fiat C.R.42 ed i bombardieri a tuffo Ju87 Stuka (Picchiatelli nella denominazione nazionale) della 208ª Squadriglia,

Al termine della guerra la base risultò inadeguata per i nuovi aeroplani e per la troppa vicinanza con il centro abitato, quindi si iniziò la costruzione (sull'area del vecchio aeroporto militare di Borgo Rizzo) del nuovo aeroporto militare e civile di Chinisia (anch'esso attualmente dismesso), il traffico aereo venne dirottato al nuovo scalo a partire dal 1949, e lo scalo venne abbandonato.

La base aerospazialeModifica

I terreni, oltre 90 ettari alla periferia della città di Trapani, ed i locali del vecchio Aeroporto militare furono successivamente acquisiti dall'Agenzia spaziale italiana che nel 1975 vi installò la "Base di lancio palloni stratosferici". È stata una delle poche strutture al mondo in grado di poter gestire palloni per lanci transmediterranei (verso la Spagna) e transatlantici, fondamentali per le ricerche astrofisiche e astronomiche. La base di lancio nel luglio del 2001 fu intitolata a Luigi Broglio, e venne definitivamente chiusa nel 2010 dall'ASI.

Altre informazioniModifica

L'aeroporto prende il suo nome dalla frazione di Trapani in cui si trovava, la pista è ancora facilmente localizzabile. Nel 1976 la pista venne tagliata in due parti dalla costruzione dell'autostrada A29 Alcamo-Trapani. È presente un piccolo ponte carrabile che scavalca l'A29 e che permette il collegamento tra i due tronconi della pista. I lavori di ammodernamento, per accogliere il "Villaggio Azzurro", il Comando dei Vigili del Fuoco ed il Centro di Ricerche, hanno sancito la fine di quanto restava: palazzina comando, Hangar "Nervi" e piazzole di sosta aeroplani. Sono ancora visibili, lungo la perimetrale Ovest, alcuni ricoveri antischegge intesi a riparare i velivoli da spezzonamenti.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Com'è oggi

  Portale Aviazione: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di aviazione