Apri il menu principale

EtimologiaModifica

Dal greco agarikón = campestre.

Descrizione del genereModifica

CappelloModifica

Spesso squamoso.

LamelleModifica

Bianche prima dell'apertura dell'imenio, presto color bruno-cioccolato: i funghi che hanno questo tipo di lamelle vengono detti iantinosporei.

GamboModifica

Sempre provvisto di anello.

SporeModifica

Sporata bruno-cioccolato (funghi "iantinosporei").

Distribuzione e habitatModifica

I funghi appartenenti a questo genere sono terricoli, crescono sia nei boschi che nei prati ricchi di humus.
Per la letteratura micologica classica sono saprofiti, recenti studi, tuttavia, riportano che, dopo una prima fase di sviluppo del micelio, in cui sono saprofite, molte specie di Agaricus tendono a legarsi attraverso rapporto mutualistico (simbiosi) con piante erbacee o arboree.

Commestibilità delle specieModifica

 
Alcuni dei contenuti riportati potrebbero generare situazioni di pericolo o danni. Le informazioni hanno solo fine illustrativo, non esortativo né didattico. L'uso di Wikipedia è a proprio rischio: leggi le avvertenze.

Molte quelle commestibili, anche di elevato valore alimentare; diverse quelle non eduli, alcune più o meno tossiche (es. Agaricus xanthoderma).

TassonomiaModifica

Questo genere si divide in due sezioni: quella con carne e cuticola ingiallenti e quella con carne e cuticola imbrunenti.

Specie di AgaricusModifica

La specie tipo è Agaricus campestris L. (1753); altre specie incluse sono:

Galleria d'immaginiModifica

BibliografiaModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  • Associazione Micologica Bresadola - Gruppo di Messina, Genere Agaricus, su webalice.it. URL consultato il 5 settembre 2007 (archiviato dall'url originale il 30 settembre 2007).
Controllo di autoritàGND (DE4147556-2
  Portale Micologia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di micologia