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Aglianico del Vulture (vitigno)
Dettagli
Sinoniminessuno
Paese di origineGrecia Grecia
Colorerosso
Italia Italia
DOCGAglianico del Vulture Superiore DOCG
DOCAglianico del Vulture
http://www.aglianicodelvulture.net

L'Aglianico del Vulture è un vitigno a bacca nera coltivato nella zona del Vulture che si trova nel nord-ovest della Basilicata in provincia di Potenza.

StoriaModifica

Il vitigno Aglianico venne portato in Italia dagli antichi greci. Infatti il suo nome deriva dal termine Hellenica che significa appunto Proveniente dalla Grecia. Il suo nome attuale fu adottato durante la dominazione degli Aragonesi nel XV secolo.[1]. L'Aglianico del Vulture è frutto di un'evoluzione intervarietale dovuta alla diversificazione dei territori in cui l'Aglianico è stato coltivato: i due vitigni, pur mantenendo la stessa identità genetica, hanno maturato una forte variabilità fenotipica tale da poterli considerare due varietà distinte.[2].

Zone di coltivazioneModifica

Il territorio di coltivazione è la zona del Vulture in Provincia di Potenza, in prossimità del Monte Vulture che è un vulcano spento.

Caratteristiche varietaliModifica

  • Foglia: media, allungata, orbicolare o trilobata
  • Grappolo: medio-piccolo e cilindrico
  • Acino: medio-piccolo ed ellissoidale

Attitudini enologicheModifica

I vini prodotti con questo vitigno hanno un colore rubino molto intenso dai profumi fruttati che si evolvono in speziati se il vino è soggetto ad invecchiamento. Il terreno vulcanico conferisce inoltre importanti note minerali.

Vini ricavatiModifica

NoteModifica

  1. ^ (IT) Vino Aglianico del Vulture, su aglianicodelvulture.net. URL consultato il 17 giugno 2014.
  2. ^ (IT) Vitigno Aglianico del Vulture, su quattrocalici.it. URL consultato il 17 giugno 2014.