Akebia quinata

Akebia quinata (Houtt.) Decne., 1839), comunemente nota come akebia a cinque punte, è una pianta rampicante appartenente alla famiglia delle Lardizabalaceae, originaria di Cina, Corea e Giappone[1].

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Akebia a cinque foglie
Akebia quinata02.jpg
Akebia quinata
Stato di conservazione
Status none NE.svg
Specie non valutata
Classificazione APG IV
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
(clade) Angiosperme
(clade) Mesangiosperme
(clade) Eudicotiledoni
(clade) Eudicotiledoni basali
Ordine Ranunculales
Famiglia Lardizabalaceae
Genere Akebia
Specie A. quinata
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Sottoregno Tracheobionta
Superdivisione Spermatophyta
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Sottoclasse Magnoliidae
Ordine Ranunculales
Famiglia Lardizabalaceae
Genere Akebia
Specie A. quinata
Nomenclatura binomiale
Akebia quinata
(Houtt.) Decne., 1839

DescrizioneModifica

La pianta è un rampicante pollonifero vigoroso a foglie decidue (in climi freddi), raggiunge altezze di 8 - 10 metri, arrampicandosi su rupi, alberi o fabbricati.

Le foglie sono conformate a "mano" con cinque fogliole. La pianta si avvolge ai tutori con i fusti volubili.

I fiori sono distinti (pianta monoica), in maschili (più piccoli) e femminili (più vistosi); in genere i fiori sono piccoli, numerosi e sfumati in tonalità di colore bianco rosato - violetto. Pur essendo i fiori dei due sessi sulla stessa pianta, questi sono autosterili. Per l'allegagione dei frutti è necessario il polline di una pianta diversa. (Due varietà o cultivar diverse sono piante "diverse"; due talee della stessa pianta sono la stessa pianta).

I frutti sono bacche allungate 8–15 cm di lunghezza, con buccia dura, di consistenza del cuoio, di colore rosato violetto; a maturità la bacca si spacca longitudinalmente esponendo la polpa, separata dalla buccia. La polpa bianca di consistenza gelatinosa spugnosa, incorpora ed avvolge numerosissimi semi neri. La polpa è commestibile (dolce e profumata), ma il suo consumo è problematico, data la difficoltà di separarla dai semi, presenti in quantità notevole.

UsiModifica

In Giappone tradizionalmente i frutti sono raccolti dai bambini, dalle piante selvatiche.

Gli steli sono stati usati in Giappone, per la loro resistenza, per intrecciare cesti.

InvasivitàModifica

La specie è vigorosa, pollonifera ed invasiva; e deve essere controllata e contenuta. La pianta resiste notevolmente al freddo, -12 °C.

Ne è vietata la importazione in Nuova Zelanda, per la sua invasività nei confronti dell'ambiente naturale.

NoteModifica

  1. ^ (EN) Akebia quinata (Thunb. ex Houtt.) Decne., su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 4 febbraio 2021.

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