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Aldo Rizzo

politico e magistrato italiano
Aldo Rizzo

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature VIII, IX e X
Gruppo
parlamentare
Sinistra Indipendente
Circoscrizione Sicilia-2, Sicilia-1
Collegio Catania (VIII e IX Leg.) e Palermo (X Leg.)
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico PCI
Titolo di studio Laurea in Giurisprudenza
Professione magistrato

Aldo Rizzo (Palermo, 24 maggio 1935) è un politico e magistrato italiano.

BiografiaModifica

Giudice istruttore al tribunale di Palermo, è PM nel processo per l'omicidio del procuratore di Palermo Pietro Scaglione, assassinato nel 1971 dalla mafia. Nel 1974 si occupa del sequestro dell'imprenditore Luciano Cassina. Diviene deputato alla Camera nel 1979 nella lista del PCI nel collegio Sicilia orientale (si era candidato anche al Senato nel collegio Trapani-Marsala, ma non fu eletto), e aderisce al gruppo degli Indipendenti di sinistra[1]. Rieletto nel 1983 e nel 1987, ma in Sicilia occidentale, è segretario del consiglio di presidenza della Camera.

È eletto da indipendente nella lista del PCI prima e del PDS poi al consiglio comunale di Palermo. Durante la cosiddetta primavera di Palermo diviene vice sindaco in due giunte "esacolore" capeggiate da Leoluca Orlando, all'epoca ancora nella DC, insieme al PSDI, ai Verdi e a Città per l'Uomo. Nel marzo 1992 lascia il Pds di cui era presidente regionale in Sicilia[2] perché non ricandidato alla Camera. Nell'agosto 1992 è eletto sindaco di Palermo dopo 45 anni di sindaci DC[3] ma lo resta solo fino al dicembre successivo.

È poi anche eletto membro del Consiglio superiore della magistratura. Tornato in magistratura diviene giudice della Cassazione[4].

NoteModifica