Alessio Romenzi

fotografo di guerra italiano

Alessio Romenzi (Sant'Angelo in Colle, 1974) è un fotoreporter italiano.

BiografiaModifica

Lavora come fotografo di guerra freelance dal 2009; trasferitosi a Gerusalemme dopo aver lavorato alla ThyssenKrupp come metalmeccanico[1], documenta estensivamente gli eventi della primavera araba[2], coprendo in particolar modo Egitto e Libia[3].

Lavora fra gli altri con Agence France-Presse, ONU, Croce Rossa Internazionale[4]. Mentre il lavoro lo porta a fotografare le aree di crisi in Medio Oriente[5], Africa ed Europa, sta lavorando a un progetto di lungo termine sui rifugiati della guerra civile siriana[6][7]. Documenta la guerra civile in Iraq e la battaglia di Mosul[8].

Nel 2018 presenta alla 75ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia il documentario Isis, Tomorrow. The Lost Souls of Mosul, realizzato con Francesca Mannocchi, sua compagna [9] [10], sui figli dei miliziani dell'ISIS.

Ha vinto tra gli altri il World Press Photo of the Year 2013 nella categoria General News – Stories [11], il primo premio dell’Unicef Picture of the Year 2012[12] e il primo premio nella sezione attualità dei Sony World Photography Awards del 2017, con il reportage We are taking no prisoners sull'assedio di Sirte ad opera dell'esercito libico[13][14].

NoteModifica

  1. ^ Le ragioni dei cattivi, la malattia e il male: mille sfumature di bianco, su ilsole24ore.com. URL consultato il 5 marzo 2022.
  2. ^ (EN) About Alessio Romenzi, su alessioromenzi.photoshelter.com. URL consultato il 15 marzo 2022.
  3. ^ Alessio Romenzi, su worldpressphoto.org. URL consultato il 16 marzo 2022.
  4. ^ Alessio Romenzi, su mediterraneofotografia.eu. URL consultato il 15 marzo 2022.
  5. ^ "Noi privilegiati che riusciamo a lasciare quella situazione mentre chi ci vive deve aggrapparsi agli aerei”, su marieclaire.it. URL consultato il 16 marzo 2022.
  6. ^ Alessio Romenzi, raccontare la vita e la morte in guerra, su magzine.it. URL consultato il 16 marzo 2022.
  7. ^ (EN) Alessio Romenzi's Photographs of the Syrian Civil War, su time.com. URL consultato il 16 marzo 2022.
  8. ^ (EN) War photographer Alessio Romenzi on covering conflict and managing his fear, su latimes.com. URL consultato il 16 marzo 2022.
  9. ^ Francesca Mannocchi, il marito Alessio Romenzi nato a Terni: da operaio a fotografo pluripremiato, su corrieredellumbria.corr.it. URL consultato il 15 giugno 2022.
  10. ^ Cinema – Isis, Tomorrow. The Lost Souls of Mosul – Fuori Concorso, su labiennale.org. URL consultato il 16 marzo 2022.
  11. ^ (EN) 2013 Photo Contest, General News, Stories, 1st prize – Syria Under Siege, su worldpressphoto.org. URL consultato il 15 marzo 2022.
  12. ^ (EN) UNICEF PHOTO OF THE YEAR 2012 – Syria: Children between the lines, su unicef.de. URL consultato il 15 marzo 2022.
  13. ^ (EN) 1st Place, Alessio Romenzi, Italy, su worldphoto.org. URL consultato il 22 marzo 2022.
  14. ^ Al Sony World Photography nessuno meglio di Alessio Romenzi ha raccontato la tragedia dell'occupazione di Sirte, su huffingtonpost.it. URL consultato il 22 marzo 2022.

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