Alexis Billiet

cardinale e politico italiano
Alexis Billiet
cardinale di Santa Romana Chiesa
Fratelli D'Alessandri - Billiet, Alexis (1783-1873) - Cardinale - 1869 a.jpg
Fotografia del cardinale Billet, scatta a Roma nello studio dei Fratelli D'Alessandri nel 1869, durante il Concilio Vaticano I
Armoiries cardinal Alexis Billiet.svg
 
Incarichi ricoperti
 
Nato28 febbraio 1783 a Les Chapelles
Ordinato presbitero23 maggio 1807
Nominato vescovo19 dicembre 1825 da papa Leone XII
Consacrato vescovo19 marzo 1826 dall'arcivescovo François-Marie Bigex
Elevato arcivescovo27 aprile 1840 da papa Gregorio XVI
Creato cardinale27 settembre 1861 da papa Pio IX
Deceduto30 aprile 1873 (90 anni) a Chambéry
 
Alexis Billiet

Senatore del Regno di Sardegna
Durata mandato 23 marzo 1850 –
21 giugno 1860
Legislature dalla I (nomina 3 aprile 1848)
Tipo nomina Categoria: 1
Sito istituzionale

Dati generali
Professione Ecclesiastico

Alexis Billiet (Les Chapelles, 28 febbraio 1783Chambéry, 30 aprile 1873) è stato un cardinale e politico italiano della Chiesa cattolica, nominato da papa Pio IX.

BiografiaModifica

Nacque a Les Chapelles (in Savoia, nell'allora Regno di Sardegna) il 28 febbraio 1783 e venne ordinato sacerdote il 23 maggio 1807.

Vescovo di San Giovanni di Moriana (19 dicembre 1825), venne nominato poi arcivescovo di Chambéry (18 marzo 1840).

Papa Pio IX lo elevò al rango di cardinale nel concistoro del 27 settembre 1861. Fino al 1860 (anno del passaggio della Savoia, sua terra natale, alla Francia) fu membro del senato del Regno di Sardegna.

In campo sociale fu membro fondatore e residente della Società accademica di Savoia dal 23 aprile 1820 divenendone poi presidente e onorario. Socio corrispondente dell'Accademia delle Scienze di Torino, divenne membro corrispondente della Deputazione di storia patria di Torino.

Morì il 30 aprile 1873 all'età di 90 anni.

Genealogia episcopale e successione apostolicaModifica

La genealogia episcopale è:

La successione apostolica è:

OnorificenzeModifica

  Gran Croce decorato con Gran Cordone dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
  Commendatore dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia)

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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