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L'angeologia è lo studio delle dottrine riguardati le entità definite angeli, la cui esistenza compare in diverse culture, fra cui: assiro-babilonese, iranica, giudaica e cristiana.

Si affianca alla demonologia che assume significato analogo nel campo di studi opposto, quello relativo ai demòni.

Nella tradizione giudaico-cristiana i demoni sono angeli corrotti dalla superbia e quindi scacciati dal Paradiso (vedi Lucifero). L'angelologia giudaico-cristiana, quindi, si occupa delle gerarchie angeliche e diaboliche.

Gerarchie angelicheModifica

Gli angeli sono solitamente suddivisi in schiere, che seguono determinate gerarchie dalle quali traggono caratteristiche peculiari. La classificazione più comune risale al De coelesti hierarchia dello Pseudo-Dionigi.

Dizionari di angelologiaModifica

Sotto l'influsso della scuola cabalistica di Girona, si è sviluppata nel medioevo un'ampia collezione di informazioni relative alle singole personalità ed influenze di angeli e demoni, spesso immaginate a partire dal nome stesso di ciascuna entità, per esempio Michael, "chi come Dio", Gabriel, "forza di Dio", Raphael, "Dio ha sanato", Uriel, "fuoco di Dio", Abaddon, "perdizione", Asmodeus, "spirito del giudizio", Baalzebub, "signore delle mosche", Satan, "avversario", Samael, "veleno di Dio”, Behemoth, "grande bestia". Punti di riferimento in questo senso sono il "Vocabulaire de l'Angelologie" (Paris 1897) di Moise Schwab, il "Dictionary of Angels" (London 1968) di G. Davidson e, in lingua italiana, il "Dizionario delle creature spirituali" contenuto in "I mondi ultraterreni (Milano 1998) di Giordano Berti.

Questi sviluppi sono stati contrastati e condannati dalla chiesa cattolica, che già nel Concilio di Roma (745), proibì la venerazione di angeli, i cui nomi non compaiano nella Bibbia. Nel decreto Litteris Diei del 6 giugno 1992, il magistero pontificio ha chiarito che "è illecito insegnare e utilizzare nozioni sugli angeli e sugli arcangeli, sui loro nomi personali e sulle loro funzioni particolari, al di fuori di ciò che trova diretto riscontro nella Sacra Scrittura; conseguentemente è proibita ogni forma di consacrazione agli angeli ed ogni altra pratica diversa dalle consuetudini del culto ufficiale."[1] La chiesa cattolica venera il 2 ottobre gli angeli custodi e dopo la riforma liturgica del concilio Vaticano II venera in uno stesso giorno, il 29 settembre, i tre arcangeli biblici (Michele, Gabriele e Raffaele). I sette arcangeli compaiono nella liturgia ortodossa ma non in quella cattolica.

NoteModifica

  1. ^ Angelo Geretti, Missus est angelus in Angeli. Volti dell'Invisibile, catalogo a cura di Serenella Castri, Umberto Allemandi&C, Torino 2010, p. 24.

BibliografiaModifica

  • Giorgio Agamben ed Emanuele Coccia (a cura di), Angeli. Ebraismo Cristianesimo Islam, Neri Pozza Ed., Vicenza 2009.
  • Giordano Berti, I mondi ultraterreni, Mondadori, Milano 1998.
  • Marco Bussagli, Storia degli angeli. Raccolta di immagini e di idee, Bompiani, Milano 2003.
  • Massimo Cacciari, L'angelo necessario, Adelphi, Milano 1992.
  • Heinrich Krauss, Angeli. Tradizione, immagine, significato, Einaudi, Torino 2003.
  • Renzo Lavatori, Gli angeli, Marietti, Genova 1991.
  • Franco Manzi, Melchisedek e l'angelologia nell'Epistola agli Ebrei e a Qumran (= Analecta Biblica 136), Roma, Editrice Pontificio Istituto Biblico, 1997, 433 pp.
  • Franco Manzi, “Schiere angeliche: saggio di bibliografia aggiornata sull'angelologia”, in Ephemerides Liturgicae 110 (1996) 51-84.141-164.
  • Franco Manzi, “Si prostrino davanti a lui tutti gli angeli di Dio. Le potenze angeliche e demoniache in Efesini, Colossesi ed Ebrei”, in Parola Spirito e Vita 46 (2002) 121-135.
  • Philippe Olivier, Gli Angeli, gli Arcangeli, i Serafini e i Cherubini, 3 volumi, DVE Italia SpA, Milano 2000.
  • Giuseppe Pulina, L'angelo di Husserl. Introduzione a Edith Stein, Zona, Civitella in Val di Chiana 2008.
  • Erik Peterson e Franco Manzi, Il libro degli angeli. Gli esseri angelici nella Bibbia, nel culto e nella vita cristiana. CLV - Ediz. Liturgiche 2008.
  • Carlo Saccone, Iblis, il Satana del Terzo Testamento. Santità e perdizione nell'Islam. Letture coraniche II, Centro Essad Bey, Padova 2012
  • Carlo Saccone, "L'angelologia musulmana" in Allah il Dio del Terzo Testamento. Letture coraniche, Medusa, Milano 2006
  • Giorgio Benigno Salviati: De animae regni principi, De natura coelestium spirituum quos vocamus angelos, Firenze 1499; De natura angelica, Dubrovnik 1498
  • Igor Sibaldi, "Libro degli angeli", Frassinelli, 2007.

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