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Antonietta Fricci

soprano e mezzosoprano austriaco
Antonietta Fricci

Antonietta Fricci, nome italianizzato di Antonia Frietsche (Vienna, 8 gennaio 1840Torino, 7 settembre 1912), è stata un soprano e mezzosoprano austriaco.

Studiò nella città natale con la celebre Mathilde de Castrone Marchesi (insegnante fra le altre di Nellie Melba ed Emma Calvé) e proseguì gli studi in Italia, modificando il nome in Antonietta Fricci.

Debuttò a Pisa presso il Teatro Rossi, nella parte di Violetta ne La traviata di Verdi nel 1858. Al Teatro Comunale di Bologna nel 1858 il 5 ottobre è Semiramide (Rossini) seguita dalla prima assoluta di Lidia di Bruxelles di Giovanni Pacini e Violetta (La traviata).

Nel 1859 è Isabella d'Aragona di Carlo Pedrotti nella prima assoluta al Teatro Vittorio Emanuele di Torino ed al Teatro San Carlo di Napoli Lidia ne Il saltimbanco di Pacini e canta nella prima assoluta di La danza augurale di Saverio Mercadante. Nel 1861 al Teatro Nacional de São Carlos di Lisbona è Elena in Marin Faliero (opera) con il tenore Pietro Neri-Baraldi, Gemma di Vergy, la protagonista di Martha (opera) diretta da Pietro Antonio Coppola con Célestine Galli-Marié ed Elvira Valton ne I puritani con Neri-Baraldi e Amelia in Un ballo in maschera con la Galli-Marié. Al Royal Opera House, Covent Garden di Londra ha cantato prima nel 1862 e poi ancora nel 1867, dove è stata la prima Eboli londinese nel Don Carlos di Verdi diretta da Michele Costa con Francesco Graziani (baritono).

Nel 1863 ha sposato il tenore Pietro Neri-Baraldi.

Inizialmente Verdi aveva pensato a lei per il ruolo da protagonista per l'Aida, ma la Fricci era impegnata a Lisbona e tutti i tentativi per liberarla furono inutili.

Per la sua origine austriaca, incontrò qualche problema nel periodo dell'Unificazione italiana a cantare in Veneto e in Lombardia, tanto che perse diverse scritture. Al Teatro Regio di Torino nel 1866 è Valentina ne Gli Ugonotti. Nel 1867 a Torino è Norma e Lady Macbeth ed a Bologna Angelo Mariani (direttore d'orchestra) Norma e principessa Eboli nella prima italiana di Don Carlo con Teresa Stolz ed Antonio Cotogni cantata anche a Torino con Cotogni. Nel 1868 a Torino è Lucrezia Borgia.

Nel 1870 al Teatro Regio di Parma è Valentina ne Gli ugonotti, Lucrezia Borgia con Marianna Barbieri-Nini e Norma, a Bologna diretta da Mariani Leonora ne La forza del destino con Gaetano Fraschini e Macbeth ed al Teatro alla Scala di Milano Sélika ne L'africana con Mario Tiberini ed Ormondo Maini. Nel 1874 alla Scala canta nella prima di Macbeth.

È stata molto attiva anche nell'ambito delle stagioni liriche del Teatro alla Scala di Milano (dove è stata Aldona alla prima assoluta de I Lituani di Ponchielli diretta da Franco Faccio con Luigi Bolis nel 1874) e in altri teatri italiani, tra cui il Comunale di Bologna. A lei (o, piuttosto, ad un suo ammiratore sfegatato, certo Faccioli) è dedicato il brano in dialetto bolognese L' éra Fasôl di Carlo Musi[1].

È rimasta celebre per le sue interpretazioni di Norma, Macbeth e Lucrezia Borgia.

Nel novembre 1878 è Mirza nel successo della prima assoluta di La creola di Gaetano Coronaro diretta da Faccio con Giuseppe Kaschmann a Bologna. Si è ritirata nel 1878 per dedicarsi all'insegnamento del canto. Tra le sue allieve, al Conservatorio di Torino, ebbe Cesira Ferrani.

NoteModifica

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