Aida

opera di Giuseppe Verdi
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Aida
Aida (libretto, 1890).jpg
Copertina del libretto in una edizione del 1890
Lingua originaleitaliano
Genereopera drammatica
MusicaGiuseppe Verdi
(spartito online)
LibrettoAntonio Ghislanzoni
(libretto online)
Fonti letterarieAuguste Mariette (originale)
Attiquattro
Prima rappr.24 dicembre 1871
TeatroTeatro khediviale dell'Opera, Il Cairo
Prima rappr. italiana8 febbraio 1872
TeatroMilano, Teatro alla Scala
Personaggi
  • Aida, principessa etiope (soprano)
  • Radamès, capitano delle Guardie (tenore)
  • Amneris, figlia del Faraone (mezzosoprano)
  • Amonasro, Re dell'Etiopia e padre di Aida (baritono)
  • Ramfis, Gran Sacerdote (basso)
  • Il Re d'Egitto, padre di Amneris (basso)
  • Una sacerdotessa (soprano)
  • Un messaggero (tenore)
  • Sacerdoti, sacerdotesse, ministri, capitani, soldati, ufficiali, schiavi e prigionieri etiopi, popolo egizio (coro)
AutografoArchivio Storico Ricordi, Milano

Aida è un'opera in quattro atti di Giuseppe Verdi, su libretto di Antonio Ghislanzoni, basata su un soggetto originale dell'archeologo francese Auguste Mariette.

Isma'il Pascià, Chedivè d'Egitto, commissionò un inno a Verdi per celebrare l'apertura del Canale di Suez (1868) nel 1860, offrendo un compenso di 80.000 franchi, ma Verdi rifiutò, dicendo che non scriveva musica d'occasione[1]. Invece, quando venne l'invito (Mariette mandò uno schema di libretto su un soggetto egiziano a Camille du Locle, direttore dell'Opéra-Comique di Parigi che lo sottopose a Verdi, che trovò la storia valida) a comporre un'opera per l'inaugurazione del nuovo teatro de Il Cairo, Verdi accettò il 23 aprile 1870. Mariette scriveva a du Locle: «Ciò che il Viceré vuole è un'opera egiziana esclusivamente storica. Le scene saranno basate su descrizioni storiche, i costumi saranno disegnati avendo i bassorilievi dell'alto Egitto come modello». La prima dell'opera fu ritardata a causa della guerra franco-prussiana, dato che i costumi e le scene erano a Parigi sotto assedio. Il teatro del Cairo s'inaugurò invece con Rigoletto nel 1869. Quando finalmente la prima ebbe luogo ottenne un enorme successo e ancora oggi continua ad essere una delle opere liriche più famose. Verdi raggiunse un effetto sensazionale con l'utilizzo, nella Marcia trionfale, di lunghe trombe, del tipo delle trombe egiziane o delle buccine romane (« [...] com'erano le Trombe nei tempi antichi»[2]), appositamente ricostruite per l'occasione, ma dotate di un unico pistoncino nascosto da un panno a forma di vessillo o gagliardetto[3].

La prima rappresentazione avvenne quindi al Teatro khediviale dell'Opera del Cairo il 24 dicembre 1871, diretta da Giovanni Bottesini. Per l'anteprima italiana sotto la sua diretta supervisione, Verdi scrisse una ouverture, che però alla fine non venne eseguita per un ripensamento, considerando il breve preludio più organico ed efficace.

Storia delle interpretazioniModifica

La prima al Cairo e il successo iniziale in ItaliaModifica

 
Radamès (Giuseppe Fancelli) e Aida (Teresa Stolz) nell'atto 4, scena 2 alla prima europea del 1872 a La Scala (dipinto di Leopoldo Metlicovitz)

Originariamente, il barcaiolo, morto nel 2019(poco chiaro), scelse di scrivere un breve preludio orchestrale invece di una piena apertura per l'opera. Ha quindi composto un'ouverture della varietà "pot-pourri" per sostituire il preludio originale. Tuttavia, alla fine, decise di non far eseguire l'ouverture a causa della sua - parole sue - "pretenziosa insipidezza". Questa ouverture, mai usata oggi, è stata raramente eseguita da Arturo Toscanini e dalla NBC Symphony Orchestra il 30 marzo 1940, ma non è mai stata emessa in commercio[4].

Aida ha incontrato grandi consensi quando è stata finalmente inaugurata al Cairo il 24 dicembre 1871. I costumi e gli accessori per la prima sono stati disegnati da Auguste Mariette, che ha anche curato il design e la costruzione dei set, realizzati dai pittori di scena dell'Opéra di Parigi: Auguste-Alfred Rubé e Philippe Chaperon (atti 1 e 4) e Édouard Desplechin e Jean-Baptiste Lavastre (atti 2 e 3) e spediti nella città egiziana[5]. Anche se Verdi non partecipò alla prima, era molto insoddisfatto del fatto che il pubblico fosse composto da personalità, politici e critici invitati, ma non membri del pubblico in generale[6]. Egli ha pertanto considerato la prima italiana (ed europea), tenutasi a La Scala di Milano in data 8 febbraio 1872, e una performance in cui è stato fortemente coinvolto in ogni fase, come essere la sua vera prima.

Verdi aveva anche scritto il ruolo di Aida per la voce di Teresa Stolz, che la cantò per la prima volta alla première di Milano. Il compositore aveva chiesto al fidanzato della cantante, Angelo Mariani, di dirigere la prima del Cairo, ma lui rifiutò, così la scelta cadde su Giovanni Bottesini. L'interprete di Amneris a Milano, Maria Waldmann, era la sua favorita per il ruolo e lo ripeté un numero di volte su sua richiesta[7].

Aida è stata accolta con grande entusiasmo alla sua prima di Milano. L'opera fu presto montata nei principali teatri d'opera di tutta Italia, tra cui il Teatro Regio di Parma (20 aprile 1872), il Teatro di San Carlo (30 marzo 1873), La Fenice (11 giugno 1873), il Teatro Regio di Torino (26 dicembre 1874), il Teatro Comunale di Bologna (30 settembre 1877, con Giuseppina Pasqua nel ruolo di Amneris e Franco Novara in quello del re) e il Teatro Costanzi (8 ottobre 1881, con Theresia Singer come Aida e Giulia Novelli come Amneris), tra gli altri[8].

Performance del XIX secoloModifica

  • Teatro di São Carlos, Lisbona: 1878, prima 6, febbraio e marzo (24 rappresentazioni), cantata in italiano, con Teresa Brambilla-Ponchielli (Aida), Marietta Biancolini (Amneris), Giuseppe Fancelli (Radames), Gottardo Aldighieri (Amonasro), Tommaso della Costa (Ramfis), Luigi Magnani (Re), Carlo Ziliani (Messagero), Mº Rafael Kuon.
  • Palais Garnier, Parigi: 22 marzo 1880, cantata in francese, con Gabrielle Krauss (Aida), Rosine Bloch (Amneris), Henri Sellier (Radames), Victor Maurel (Amonasro), Georges-François Menu (il Re), e Augusto Boudouresque (Ramfis)[9]
  • Metropolitan Opera, New York: 12 novembre 1886, diretto da Anton Seidl, con Therese Herbert-Förster (moglie di Victor Herbert) nel ruolo della protagonista, Carl Zobel nel ruolo di Radamès, Marianne Brandt nel ruolo di Amneris, Adolf Robinson nel ruolo di Amonasro, Emil Fischer nel ruolo di Ramfis e Georg Sieglitz in quello del re[8]
  • Rio de Janeiro: 30 giugno 1886, Theatro Lyrico Fluminense. Durante le prove ci fu una lite in corso tra gli interpreti della compagnia d'opera itinerante italiana e il direttore locale, con il risultato che i sostituti del direttore d'orchestra furono respinti dal pubblico. Arturo Toscanini, all'epoca un violoncellista di 19 anni che era assistente coro, fu persuaso a prendere il testimone per la rappresentazione. Toscanini condusse l'intera opera a memoria, con grande successo. Questo fu l'inizio della sua brillante carriera[10].

Performance del XX secolo e oltreModifica

Una versione completa dell'opera è stata realizzata a New York nel 1949. Diretta da Toscanini con Herva Nelli nel ruolo di Aida e Richard Tucker in quello di Radamès, è stata trasmessa in televisione sulla rete televisiva NBC. A causa della lunghezza, l'opera è stata divisa in due trasmissioni televisive, conservate su cinescopi e successivamente pubblicato in video da RCA e Testament. La parte audio della trasmissione, compresi alcuni rifacimenti nel giugno del 1954, fu pubblicata su LP e CD da RCA Victor. Altre performance degne di nota di questo periodo includono una performance del 1955 di Tullio Serafin con Maria Callas interprete di Aida e Richard Tucker come Radamès e uno spettacolo del 1959 diretto da Herbert von Karajan con Renata Tebaldi nei panni di Aida e Carlo Bergonzi nel ruolo di Radamès.

Cast della prima assoluta e di quella europeaModifica

 
Locandina per una rappresentazione della Hippodrome Opera Company a Cleveland (1908)
Personaggio[11][12] Interprete
(Il Cairo)
Interprete
(Milano)
Tipologia vocale
Aida Antonietta Pozzoni Anastasi Teresa Stolz soprano
Il Re d'Egitto Tommaso Costa Paride Pavoleri basso
Amneris Eleonora Grossi Maria Waldmann mezzosoprano
Radames Pietro Mongini Giuseppe Fancelli tenore
Amonasro Francesco Steller Francesco Pandolfini baritono
Ramfis Paolo Medini Ormondo Maini basso
Il messaggero Luigi Stecchi-Bottardi Luigi Vistarini tenore
Grande Sacerdotessa Marietta Allievi soprano
Scene Edouard Despléchin
Jean-Baptiste Lavastre
Auguste Rubé
Philippe Chaperon,
su bozzetti di Auguste Mariette
Costumi Henri de Montaut,
con supervisione di Auguste Mariette
Coreografia Alexandre Simon Henri Fuchs
Direttore di scena Carlo d'Ormeville
Maestro del coro G. Devasini
Direttore d'orchestra Giovanni Bottesini Franco Faccio

TramaModifica

Atto IModifica

Scena I: Sala del palazzo del Faraone a Menfi.

Aida, principessa figlia del Re di Etiopia Amonasro, vive a Menfi come serva; gli Egizi l'hanno catturata durante una spedizione militare contro l'Etiopia ignorando la sua vera identità. Suo padre ha organizzato un'incursione in Egitto per liberarla dalla prigionia. Ma fin dalla sua cattura, Aida è innamorata, ricambiata, del giovane guerriero Radamès. Aida ha però una pericolosa rivale, Amneris, la figlia del Faraone d'Egitto. Giunta Aida, Amneris intuisce che la serva possa essere la fiamma di Radamès e falsamente la consola dal suo pianto. Appare il Faraone assieme agli ufficiali e Ramfis che introduce un messaggero recante le notizie dal confine. Aida è preoccupata: suo padre sta marciando contro l'Egitto. Il Faraone dichiara che Radamès è stato scelto da Iside come comandante dell'esercito che combatterà contro Amonasro. Il cuore di Aida è diviso tra l'amore per il padre e la Patria e l'amore per Radamès.

Scena II: Interno del tempio di Vulcano a Menfi.

Cerimonie solenni e danza delle sacerdotesse. Investitura di Radamès come comandante in capo.

Atto IIModifica

 
Le Buccine della Marcia trionfale, II atto, nell'allestimento del 2011 all'Arena di Verona

Scena I: Stanza di Amneris

Danze festose e musica nelle stanze di Amneris. Amneris riceve la sua schiava Aida e ingegnosamente la spinge a dichiarare il suo amore per Radamès, mentendole dicendo che egli è morto in battaglia; la reazione di Aida alla notizia la tradisce rivelando l'amore segreto per il guerriero. Amneris, alla luce della scoperta, la minaccia: ella è la figlia del Faraone e può tutto a differenza della povera serva. Con orgoglio Aida rivela che anche lei è di nobile rango, ma se ne pente ben presto e cerca il perdono. Risuonano da fuori le trombe della vittoria. Amneris obbliga Aida a vedere con lei il trionfo dell'Egitto e la sconfitta del suo popolo. Aida è disperata...

Scena II: Uno degli ingressi della città di Tebe.

Radamès torna vincitore. Marcia trionfale. Il faraone decreta che in questo giorno il trionfatore Radamès potrà avere tutto quello che desidera. I prigionieri etiopi sono condotti alla presenza del Re e Amonasro è uno di questi. Aida immediatamente accorre ad abbracciare il padre, ma le loro vere identità sono ancora sconosciute agli Egizi. Amonasro infatti dichiara che il Re etiope è stato ucciso in battaglia. Radamès per amore di Aida chiede come esaudimento del desiderio offertogli dal Re il rilascio dei prigionieri. Il Re d'Egitto, grato a Radamès, lo proclama suo successore al trono concedendogli la mano della figlia Amneris e fa inoltre rilasciare i prigionieri, ma, su consiglio di Ramfis, fa restare Aida e Amonasro come ostaggi per assicurare che gli etiopi non cerchino di vendicare la loro sconfitta.

Atto IIIModifica

Scena I: Le rive del Nilo, vicino al tempio di Iside.

Aida e il padre sono tenuti in ostaggio; il Re etiope, meditando una vendetta per la sconfitta subita, costringe la figlia a farsi rivelare da Radamès la posizione dell'esercito egizio. Radamès ha solo apparentemente consentito di diventare il marito di Amneris, e fidandosi di Aida, durante la conversazione in cui decidono di fuggire insieme, le rivela per incauta confidenza le informazioni richieste dal padre. Amonasro, che era rimasto nei paraggi origliando la conversazione, rivela la sua identità e, all'arrivo delle guardie, fugge con Aida; Radamès, disperato per avere involontariamente tradito il suo Faraone e la sua Patria, si consegna prigioniero al sommo sacerdote.

Atto IVModifica

Scena I: Sala nel palazzo del Faraone; andito a destra che conduce alla prigione di Radamès.

Amneris desidera salvare Radamès di cui conosce l'innocenza, supplicandolo di discolparsi, ma egli rifiuta. Il suo processo ha luogo fuori dal palcoscenico; egli tace e non si pronuncia in propria difesa, mentre Amneris, che rimane sul palco, si appella ai sacerdoti affinché gli mostrino pietà. Radamès viene condannato a morte per alto tradimento e sarà sepolto vivo. Amneris maledice i sacerdoti mentre Radamès viene portato via.

Scena II: L'interno del tempio di Vulcano e la tomba di Radamès; la scena è divisa in due piani: il piano superiore rappresenta l'interno del tempio splendente d'oro e di luce, il piano inferiore un sotterraneo.

Radamès crede di essere solo, ma pochi attimi dopo si accorge che Aida si è nascosta nella cripta per morire con lui. I due amanti accettano il loro terribile destino, confermano l'amore l'un per l'altro, dicono addio al mondo e alle sue pene e aspettano l'alba, mentre Amneris piange e prega sopra la loro tomba durante le cerimonie religiose e la danza di gioia delle sacerdotesse.

Organico orchestraleModifica

 
Ritratto di Verdi mentre dirige l'opera a Palais Garnier il 22 marzo 1880

La partitura di Verdi prevede l'utilizzo di:

Da suonare sul palco o internamente:

Numeri musicaliModifica

Atto IModifica

  • 1 Preludio
  • 2 Introduzione e Scena
    • Introduzione Sì: corre voce che l'Etiope ardisca (Ramfis, Radamès) Scena I
    • Recitativo Se quel guerrier io fossi! (Radamès) Scena I
    • Romanza Celeste Aida (Radamès) Scena I
    • Duetto Quale insolita gioia (Amneris, Radamès) Scena I
    • Terzetto Vieni, o diletta, appressati... (Amneris, Aida, Radamès) Scena I
    • Scena Alta cagion vi aduna (Re, Messaggero, Amneris, Aida, Radamès, Coro) Scena I
    • Pezzo d'assieme Su! del Nilo al sacro lido (Re, Amneris, Aida, Radamès, Ramfis, Sacerdoti, Ministri, Capitani, Coro) Scena I
  • 3 Scena di Aida
    • Scena Ritorna vincitor!... (Aida) Scena I
  • 4 Finale I
    • Scena della consacrazione Immenso Fthà, del mondo (Coro di Sacerdotesse e Sacerdoti) Scena II
    • Danza delle Sacerdotesse Scena II
    • Scena Mortal, diletto ai Numi, a te fidate (Ramfis) Scena II
    • Finale Nume, custode e vindice (Ramfis, Radamès) Scena II

Atto IIModifica

  • 5 Introduzione, Coro, Scena e Duetto di Aida e Amneris
    • Coro Chi mai fra gl'inni e i plausi (Schiave) Scena I
    • Danza di giovani schiavi mori Scena I
    • Coro Vieni: sul crin ti piovano (Schiave, Amneris) Scena I
    • Scena Silenzio! Aida verso noi s'avanza... (Amneris) Scena I
    • Scena Fu la sorte dell'armi a' tuoi funesta (Amneris, Aida) Scena I
    • Duetto Amore! amore! Gaudio... tormento... (Aida, Amneris) Scena I
  • 6 Finale II
    • Inno Gloria all'Egitto, ad Iside (Popolo, Donne, Sacerdoti) Scena II
    • Marcia trionfale Scena II
    • Ballabile Scena II
    • Coro Vieni, o guerriero vindice (Popolo) Scena II
    • Scena Salvator della patria, io ti saluto (Re, Radamès, Aida, Amneris, Amonasro, Coro) Scena II
    • Pezzo d'assieme Ma tu, Re, tu signore possente (Amonasro, Re, Radamès, Aida, Amneris, Ramfis, Prigionieri, Schiave, Sacerdoti, Popolo) Scena II
    • Stretta del Finale II Gloria all'Egitto, ad Iside (Popolo) Scena II

Atto IIIModifica

  • 7 Introduzione, Preghiera, Coro e Romanza di Aida
    • Coro O tu che sei d'Osiride (Coro nel tempio) Scena unica
    • Scena Vieni d'Iside al tempio (Ramfis, Amneris) Scena unica
    • Recitativo Qui Radamès verrà... Che vorrà dirmi? (Aida) Scena unica
    • Romanza O cieli azzurri... o dolci aure native (Aida) Scena unica
  • 8 Scena e Duetto di Aida e Amonasro
    • Scena Cielo! mio padre! (Aida, Amonasro) Scena unica
    • Duetto Rivedrai le foreste imbalsamate (Amonasro, Aida) Scena unica
  • 9 Duetto di Aida e Radamès, Scena e Finale III
    • Duetto Pur ti riveggo, mia dolce Aida... (Radamès, Aida) Scena unica
    • Scena Ma, dimmi: per qual via (Aida, Radamès, Amonasro) Scena unica
    • Finale III Traditor! - La mia rival!... (Amneris, Aida, Amonasro, Radamès, Ramfis) Scena unica

Atto IVModifica

  • 10 Scena e Duetto di Amneris e Radamès
    • Recitativo L'aborrita rivale a me sfuggia... (Amneris) Scena I
    • Scena Io l'amo... Io l'amo sempre... (Amneris) Scena I
    • Duetto Già i sacerdoti adunansi (Amneris, Radamès) Scena I
  • 11 Scena del Giudizio
    • Recitativo Ohimè!... morir mi sento... Oh! chi lo salva? (Amneris) Scena I
    • Giudizio Spirto del Nume, sovra noi discendi! (Sacerdoti, Amneris, Ramfis, Coro) Scena I
  • 12 Scena, Duetto e Finale ultimo
    • Scena La fatal pietra sovra me si chiuse... (Radamès, Aida) Scena II
    • Duetto e Finale Morir! sì pura e bella! (Radamès, Aida, Amneris, Sacerdoti, Sacerdotesse) Scena II

Discografia (selezione)Modifica

 
Aida, arena di Verona; 29 giugno 2006
Anno Cast (Aida, Amneris, Radamès, Amonasro, Ramfis) Direttore Etichetta
1928 Giannina Arangi Lombardi, Maria Capuana, Aroldo Lindi, Armando Borgioli, Tancredi Pasero Lorenzo Molajoli Columbia
1928 Dusolina Giannini, Irene Minghini Cattaneo, Aureliano Pertile, Giovanni Inghilleri, Luigi Manfrini Carlo Sabajno La voce del padrone
1946 Maria Caniglia, Ebe Stignani, Beniamino Gigli, Gino Bechi, Tancredi Pasero Tullio Serafin EMI
1951 Caterina Mancini, Giulietta Simionato, Mario Filippeschi, Rolando Panerai, Giulio Neri Vittorio Gui Cetra
1952 Renata Tebaldi, Ebe Stignani, Mario Del Monaco, Aldo Protti, Dario Caselli Alberto Erede Decca Records
1955 Zinka Milanov, Fedora Barbieri, Jussi Björling, Leonard Warren, Boris Christoff Jonel Perlea RCA Victor
1955 Maria Callas, Fedora Barbieri, Richard Tucker, Tito Gobbi, Giuseppe Modesti Tullio Serafin EMI
1959 Renata Tebaldi, Giulietta Simionato, Carlo Bergonzi, Cornell MacNeil, Arnold van Mill Herbert von Karajan Decca Records
1962 Leontyne Price, Rita Gorr, Jon Vickers, Robert Merrill, Giorgio Tozzi Georg Solti RCA Victor
1967 Birgit Nilsson, Grace Bumbry, Franco Corelli, Mario Sereni, Bonaldo Giaiotti Zubin Mehta EMI
1970 Leontyne Price, Grace Bumbry, Plácido Domingo, Sherrill Milnes, Ruggero Raimondi Erich Leinsdorf RCA Victor
1974 Montserrat Caballé, Fiorenza Cossotto, Plácido Domingo, Piero Cappuccilli, Nicolaj Ghiaurov Riccardo Muti EMI
1979 Mirella Freni, Agnes Baltsa, José Carreras, Piero Cappuccilli, Ruggero Raimondi Herbert von Karajan EMI
1983 Katia Ricciarelli, Elena Obraztsova, Plácido Domingo, Leo Nucci, Nicolaj Ghiaurov Claudio Abbado Deutsche Grammophon
1985 Maria Chiara, Ghena Dimitrova, Luciano Pavarotti, Leo Nucci, Paata Burchuladze Lorin Maazel Decca Records
1990 Aprile Millo, Dolora Zajick, Plácido Domingo, James Morris, Samuel Ramey James Levine Sony
2001 Cristina Gallardo-Domas, Olga Borodina, Vincenzo La Scola, Thomas Hampson, Matti Salminen Nikolaus Harnoncourt Teldec
2015 Anja Harteros, Ekaterina Semenchuk, Jonas Kaufmann, Ludovic Tézier, Erwin Schrott Antonio Pappano Warner Classics

VideografiaModifica

Anno Cast (Aida, Radamès, Amneris, Amonasro, Ramfis, Re) Direttore Regia Etichetta
1961 Gabriella Tucci, Mario del Monaco, Giulietta Simionato, Aldo Protti, Paolo Washington, Silvano Pagliuca Franco Capuana non indicata VAI
1966 Leyla Gencer, Carlo Bergonzi, Fiorenza Cossotto, Anselmo Colzani, Bonaldo Giaiotti, Franco Pugliese Franco Capuana Herbert Graf Rai
1973 Orianna Santunione, Carlo Bergonzi, Fiorenza Cossotto, Gianpiero Mastromei, Ivo Vinco, Franco Pugliese Oliviero De Fabritiis non indicata VAI
1981 Margaret Price, Luciano Pavarotti, Stefania Toczyska, Simon Estes, Kurt Rydl, Kevin Langan Garcia Navarro Sam Wanamaker Warner
1985 Maria Chiara, Luciano Pavarotti, Ghena Dimitrova, Juan Pons, Nicolaj Ghiaurov, Paata Burchuladze Lorin Maazel Luca Ronconi Digital Classics
1987 Mirella Freni, Plácido Domingo, Stefania Toczyska, Ingvar Wixell, Nicolaj Ghiaurov, David Langan Emil Tchakarov Pier Luigi Pizzi Better Opera
1989 Aprile Millo, Plácido Domingo, Dolora Zajick, Sherrill Milnes, Paata Burchuladze, Dimitri Kavrakos James Levine Sonja Frisell Deutsche Grammophon
1992 Maria Chiara, Kristján Jóhannsson, Dolora Zajick, Juan Pons, Nikola Gjuzelev, Carlo Striuli Nello Santi Gianfranco De Bosio Arthaus
1994 Cheryl Studer, Dennis O'Neill, Luciana D'Intino, Alexandru Agache, Robert Lloyd, Mark Beesley Edward Downes Elijah Moshinsky Opus Arte
1999 Fiorenza Cedolins, Walter Fraccaro, Dolora Zajick, Vittorio Vitelli, Giacomo Prestia, Carlo Striuli Daniel Oren Gianfranco De Bosio Brilliant
2001 Adina Aaron, Scott Piper, Kate Aldrich, Giuseppe Garra, Enrico Giuseppe Iori, Paolo Pecchioli Massimiliano Stefanelli Franco Zeffirelli Arthaus
2003 Daniela Dessì, Fabio Armiliato, Elisabetta Fiorillo, Juan Pons, Roberto Scandiuzzi, Stefano Palatchi Miguel Angel Gomez Martinez José Antonio Gutierrez Opus Arte
2004 Eszter Sümegi, Kostadin Andreev, Cornelia Helfricht, Igor Morosov, Pièr Dalàs, Janusz Monarcha Ernst Märzendofer Robert Herzl EuroArts
2004 Norma Fantini, Marco Berti, Ildiko Komlosi, Mark Doss, Orlin Anastasov, Guido Jentjens Kazushi Ono Robert Wilson Opus Arte
2006 Nina Stemme, Salvatore Licitra, Luciana D'Intino, Juan Pons, Matti Salminen, Günther Groissböck Ádám Fischer Nicolas Joël Bel Air
2006 Violeta Urmana, Roberto Alagna, Ildikó Komlósi, Carlo Guelfi, Giorgio Giuseppini, Marco Spotti Riccardo Chailly Franco Zeffirelli Decca Records
2009 Violeta Urmana, Johan Botha, Dolora Zajick, Carlo Guelfi, Roberto Scandiuzzi, Stefan Kocan Daniele Gatti Stephen Pickover Decca Records
2010 Tatiana Serjan, Rubens Pelizzari, Iano Tamar, Iain Peterson, Tigran Martirossian, Kevin Short Carlo Rizzi Graham Vick Unitel Classica
2011 Hui He, Marco Berti, Luciana D'Intino, Ambrogio Maestri, Giacomo Prestia, Roberto Tagliavini Zubin Mehta Ferzan Özpetek Arthaus
2013 Hui He, Fabio Sartori, Giovanna Casolla, Ambrogio Maestri, Adrian Sampetrean, Roberto Tagliavini Omer Meir Wellber La Fura dels Baus Bel-Air Classique
2013 Hui He, Marco Berti, Andrea Ulbrich, Ambrogio Maestri, Francesco Ellero D'Artegna, Roberto Tagliavini Daniel Oren Gianfranco De Bosio Opus Arte
2013 Susanna Branchini, Walter Fraccaro, Mariana Pentcheva, Alberto Gazale, George Anguladze, Carlo Malinverno Antonino Fogliani Joseph Franconi Lee C Major
2015 Kristin Lewis, Fabio Sartori, Anita Rachvelishvili, George Gagnidze, Matti Salminen, Carlo Colombara Zubin Mehta Peter Stein Unitel Classica

CinemaModifica

Una trasposizione cinematografica che all'epoca ottenne un notevole successo fu quella firmata nel 1953 da Clemente Fracassi, con Sophia Loren nel ruolo di Aida, con la voce di Renata Tebaldi. Dall'opera è stato tratto anche un film d'animazione italiano (Aida degli alberi) prodotto dalla Lanterna Magica con la regia di Guido Manuli che però, pur presentando gli stessi nomi e una simile premessa, differisce quasi completamente dall'originale essendo ambientato, tra gli altri, in un mondo fantasy e non nell'Antico Egitto.

 Lo stesso argomento in dettaglio: Aida (film 1953).

NoteModifica

  1. ^ Aida Archiviato il 30 giugno 2012 in Internet Archive.
  2. ^ Julian Budden, Le Opere di Verdi, vol. 3, EDT/MUSICA, 1988, p. 192.
  3. ^ Miriam Artiaco, Aida per un ennesimo successo in Arena di Verona Opera Festival 2015, su Oltrecultura, 20 agosto 2015.
  4. ^ Frank (2002), p. 28
  5. ^ Auguste Mariette a Paul Draneht (General Manager dell'Opera del Cairo), Parigi, 28 settembre 1871. , Busch (1978), pp. 224–225
  6. ^ La capienza dell'Opera del Cairo era di 850 posti (Pitt & Hassan 1992)
  7. ^ Verdi's Falstaff in Letters and Contemporary Reviews, questia-online-library.com
  8. ^ a b "Storia delle interpretazioni di Aida", Casaglia, Gherardo, L'Almanacco di Gherardo Casaglia (2005)
  9. ^ Wolff 1962, p. 27; Phillips-Matz 1993, pp. 652–653
  10. ^ Tarozzi, p. 36
  11. ^ Eduardo Rescigno, Dizionario verdiano, BUR Dizionari, Rizzoli, Milano, 2001, ISBN 88-17-86628-8
  12. ^ Almanacco di AmadeusOnLine, su amadeusonline.net. URL consultato il 1º settembre 2011 (archiviato dall'url originale il 4 giugno 2012).

Voci correlateModifica

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