Antonio Guadagnini

pittore italiano
La nipote Chiara Guadagnini, 1875

Antonio Guadagnini (Esine, 1º gennaio 1817Arzago d'Adda, 7 giugno 1900) è stato un pittore italiano.

BiografiaModifica

Frequenta il ginnasio di Lovere e l'accademia Tadini di Belle arti. È stato attivo in Val Camonica nel XIX secolo. Fu ospite e amico dei nobili Sessa alla Cascina Ravajola, e per loro realizzò diverse opere e ritratti. Morì il 7 giugno del 1900 ad Arzago d'Adda. Secondo la tradizione arzaghese, i Sessa concessero la tumulazione dell'artista nella loro cappella di famiglia, oggi di proprietà dei Gatti Grami Sessa.[1]

Sue opere sono conservate:

Numerose tele del sono conservate a Cividate Camuno, a Malegno, a Borno, a Villa di Lozio.[4]

NoteModifica

  1. ^ Parrocchia San Lorenzo Martire Arzago d'Adda. Oratorio don Bosco
  2. ^ Valentino Volta, op. cit. pag. 195
  3. ^ Antonio Guadagnini a Passirano 1877-1883, La Compagnia della Stampa Massetti Rodella.
  4. ^ Tratti da: Itinera - Vita di Antonio Guadagnini, su voli.bs.it. URL consultato il 23-01-2008 (archiviato dall'url originale il 5 gennaio 2005).

BibliografiaModifica

  • Angelo Giorgi,, Antonio Guadagnini: la compostezza accademica e la rappresentazione domestica nella pittura, "Itinera - 6 - Architettura e pittura", Breno, Tipografia Camuna, 2007, pp. 105-107.
  • M. da Sovere, B. F. Duina, Il Palazzo Silvestri di Sovere, Villa di Serio, Edizioni Villadiseriane, 2009, p. 64.
  • Valentino Volta, Castello e chiese di Castrezzato, ed. BAMS, 2013
  • Giannetto Valzelli, Antonio Guadagnini, edito dal Comune di Esine, 1991
  • Oberto Ameraldi, Il pittore Antonio Guadagnini di Esine, Tipografia Valgrigna - Esine, 1979
  • Giuseppe Fusari, Antonio Guadagnini a Passirano 1877-1883, a cura del GASP, ed. La Compagnia della Stampa Massetti Rodella. 2015
  • Ottavio Falsina, Passirano appunti di storia locale, a cura dell'Amministrazione Comunale, 1983, p. 147-151

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN88870909 · ISNI (EN0000 0000 6255 3197 · WorldCat Identities (ENviaf-88870909