Aristotele (letteratura critica e bibliografia)

Il pensiero di Aristotele ha conosciuto varie e contrastanti interpretazioni nella storia del pensiero occidentale: ad esempio i neoplatonici cercarono di armonizzare il suo pensiero con quello di Platone dando un'immagine di Aristotele teologo ed insieme di scienziato. Questa visione del pensiero aristotelico fu ripresa dagli arabi, in particolare da Avicenna che tentò di accordarlo con la religione islamica. Nel pensiero cristiano medioevale Aristotele sarà il fulcro della filosofia di San Tommaso che elaborerà una teologia, fondata su principi aristotelici, che proseguirà nel neotomismo.

Nel Rinascimento si separerà nettamente l'Aristotele scienziato della natura da Platone interessato alla spiritualità umana e alla ricerca religiosa. Un'estremizzazione delle due filosofie questa che vedrà, ad esempio, Pomponazzi, che sulla base di Alessandro di Afrodisia, darà di Aristotele una interpretazione del tutto materialista e negatrice di ogni aspetto religioso.

Con l'avvento della scienza moderna, il declino delle teorie astronomiche e fisiche di Aristotele rese obsoleta parte della sua filosofia.

L'interesse per la speculazione aristotelica, con la fondazione di una metafisica realista, rinacque nel XIX secolo nell'ambito degli studi storici dell'età classica e della reazione all'idealismo.

DescrizioneModifica

Edizioni criticheModifica

  • A.I. Bekker, Aristotelis opera, Berlino 1831: edizione critica delle opere comprendente traduzioni latine e commentari greci (poi in volumi separati Commentaria in Aristotelem Graeca)[1]

I primi studi scientifici del pensiero aristotelico sono:

Monografie su Aristotele:

  • Eduard Zeller (nel Vol.II d E. Zeller, R. Mondolfo La filosofia dei greci nel suo sviluppo storico), Firenze, La Nuova Italia, 1966 ss.
  • Alfred Edward Taylor, Aristotle, T.C. Juck, Londra, New York 1912
  • Octave Hamelin, Le sistème d'Aristote, Alcan, Parigi 1920
  • William David Ross, Aristotle (1923), trad.it. Aristotele, Feltrinelli, Milano 1971
  • AA.VV., Aristotele nella critica e negli studi contemporanei, Vita e Pensiero, Milano 1957

Sull'unitarietà o meno della filosofia aristotelicaModifica

Queste opere si basavano sul presupposto che esistesse un pensiero unitario di Aristotele che fu invece messo in discussione nel 1923 da

  • Werner Jaeger, Aristotele. Prime linee di una storia della sua evoluzione spirituale, La Nuova Italia, Firenze 1968

che sostiene che la filosofia aristotelica è un insieme di vari scritti composti in diversi periodi e non riportabili ad un sistema unitario di pensiero. Tesi questa condivisa, più o meno, da

  • Franciscus Johannes Christiaan Jozef Nuyens, L'évolution de la psycologie d'Aristote, Editions de l'Institut Supérieur de Philosophie, Parigi-Lovanio 1948

Critiche alla teoria dello Jaeger sono invece venute da

  • Hans von Arnim (saggi 1928-1931)
  • Emilio Oggioni, La filosofia prima di Aristotele. Saggio di ricostruzione e di interpretazione, Vita e Pensiero, Milano, 1939
  • Paul Gohlke, Die Entstehung des aristotelischen Prinzipienlehre, Mohr, Tubinga 1954
  • Max Wundt, Untersuchungen sur Metaphysik des Aristoteles, W. Kohlhammer, Stoccarda, 1953

In particolare, sull'unitarietà o meno del pensiero aristotelico si possono distinguere 4 posizioni:

1. parti contrastanti e contraddittorie non componibili ad unità

  • Léon Robin, Aristote, Alcan, Parigi 1944
  • Léon Robin, Storia del pensiero greco, Einaudi, Torino 1951 pp. 295–377

2. il pensiero aristotelico, formatosi attraverso varie tappe, è da considerarsi pienamente unitario:

  • Augustin Mansion, Philosophie première, philosophie seconde et métaphysique chez Aristote (in Revue philosophique de Louvain, 56 (1958) pp.165-221
  • Enrico Berti, L'unità del sapere in Aristotele, Cedam, Padova 1965
  • Giovanni Reale, Il concetto di filosofia prima e l'unità della metafisica in Aristotele, Vita e pensiero, Milano 1967
  • Philip Merlan, From Platonism to Neoplatonism, Nijhoff, L'Aia 1953
  • Joseph Owens, The Doctrine of Being in the Aristotelian Metaphysics, Institute of Medieval Studies, Toronto 1951

3. la filosofia aristotelica non è contraddittoria, ma la sua metafisica presenta una bipolarità tra due aspetti non unificabili: la descrizione dell'essere in quanto essere e quella della sostanza divina. Questa posizione appartiene a:

  • Leo Lugarini, Aristotele e l'idea della filosofia, La Nuova Italia, Firenze 1961
  • Günther Patzig, Theologie und Ontologie in der "Metaphysik" des Aristoteles in Kant-Studien, 52 (1960-1961) pp. 185–205
  • Ingemar Düring, Aristoteles. Darstellung und Interpretation seines Denkens, C. Winter, Heidelberg 1966 (traduzione italiana Aristotele, Miano, Mursia, 1966)

4. Coloro che trovano l'unità della metafisica aristotelica riportandola a temi di carattere generale. Ad esempio in chiave heideggeriana:

  • Pierre Aubenque, Le problème de l'être chez Aristote. Essai sur la problématique aristotélicienne, P.U.F., Parigi 1962

oppure che l'unità della metafisica sia nella ricerca aristotelica della definizione e del metodo delle scienze filosofiche (ontologia, metafisica, teologia) per differenziarle dalle scienze simili (matematica, fisica, astronomia):

  • Mario Vegetti, Tre tesi sull'unità della "Metafisica" aristotelica in Rivista di filosofia 61 (1970) pp. 342–383

Esposizioni a carattere generale del pensiero di AristoteleModifica

  • D.J. Allan, The philosophy of Aristote, Oxford, Oxford University Press, 1951
  • Walter Broecker, Aristoteles, Francoforte, Klostermann, 1935
  • Cleto Carbonara, La filosofia greca. Aristotele, Napoli, LSE, 1967
  • Ingemar Düring, Aristotele, Milano, Mursia, 1992

Sulla formazione del pensiero aristotelicoModifica

  • Ettore Bignone, L'Aristotele perduto e la formazione filosofica di Epicuro, 2 voll., La Nuova Italia, Firenze 1936 (nella filosofia giovanile di Aristotele tracce mistico-orfico-pitagoriche rintracciabili nei dialoghi aristotelici in Epicuro)
  • Enrico Berti, La filosofia del primo Aristotele, Padova, CEDAM 1962

Opere su aspetti specifici degli scritti aristoteliciModifica

Sulla Metafisica:[6]
  • Ezio Riondato, Storia e metafisica nel pensiero di Aristotele, Antenore, Padova 1961
  • Carlo Giacon, La causalità del motore immobile, Antenore, Padova 1969
  • Luigi Ruggiu, Tempo, coscienza ed essere nella filosofia di Aristotele. Saggio sulle origini del nihilismo, Paideia, Brescia 1968
Sulla Fisica:
  • A.Mansion, Introduction à la physique aristotélicienne, Alcan, Parigi 1913
  • C. Giacon, Il divenire in Aristotele, Cedam, Padova 1947
  • Wolfgang Wieland, Die aristotelische Physik, Vandenhoeck & Ruprecht, Gottinga 1962[7]
Sulla Psicologia:
  • Nuyens, L'évolution del la psycologie d'Aristote, Editions de l'Institut Supérieur de Philosophie, Parigi-Lovanio 1948
  • Marcel De Corte, La doctrine de l'intelligence chez Aristote, Parigi, Desclée de Brouwer 1934
  • Giacomo Soleri, L'immortalità dell'anima in Aristotele, Torino, SEI, 1952
  • O. Hamelin, La théorie de l'intellect d'après Aristote et ses commentateurs, Parigi, J. Vrin, 1953
  • M. Durrant, Aristotle's De anima in focus, London, Routledge, 1993
Sull'Etica:
  • R.A. Gauthier-J.Y.Jolif, commento a Aristote, L'éthique à Nicomaque, Lovanio-Parigi , Publ. Univ. de Louvain-B.Nauwelaerts, 1970
  • René Antoine Gauthier, La morale d'Aristote, Parigi, PUF, 1958
  • Carmelo Librizzi, La morale di Aristotele, Padova, Cedam, 1960
Sulla Politica:
  • Renato Laurenti, Genesi e formazione della Politica di Aristotele, Padova, Cedam, 1965
  • AA.VV., La Politique d'Aristote, Ginevra, Fondation Hardt, 1965
Sulla Poetica:
  • Augusto Rostagni, Introduzione a Aristoteles, Poetica, Torino, G. Chiantore, 1927
  • Gianni Vattimo, Il concetto di fare in Aristotele, Torino, Giappichelli, 1961
Sulla Logica:
  • Guido Calogero, I fondamenti della logica aristotelica (con appendici di G. Giannantoni e G. Sillitti), Firenze, La Nuova Italia, 1968; (prima edizione 1927)
  • Mario Mignucci, La teoria aristotelica della scienza, Firenze, Sansoni, 1965
  • Camillo Negro, La sillogistica di Aristotele come metodo della conoscenza scientifica, Bologna, Patron, 1968
  • Vittorio Sainati, Storia dell'"Organon" aristotelico; I. Dai "Topici" al "De Interpretatione", Firenze, Le Monnier, 1968; II. L'analitica. Parte prima. La crisi epistemologica della Topica, Firenze, Le Monnier, 1973
  • Carlo Augusto Viano, La logica di Aristotele, Torino, Taylor, 1955

NoteModifica

  1. ^ Vedi anche Edizione di Bekker
  2. ^ Traduzione italiana: La dottrina della Categorie in Aristotele, Milano, Vita e Pensiero, 1994.
  3. ^ Traduzione italiana: Sulle Categorie di Aristotele, Milano, Vita e Pensiero, 1995.
  4. ^ Traduzione italiana: Sui molteplici significati dell'essere secondo Aristotele, Milano, Vita e Pensiero, 1995.
  5. ^ Pietro Tomasi, Una nuova lettura dell'Aristotele di Franz Brentano alla luce di alcuni inediti, Editrice UNI Service, 2009 con ampia bibliografia
  6. ^ Roberto Radice, La "Metafisica" Di Aristotele nel XX Secolo: Bibliografia ragionata e sistematica, Vita e Pensiero, 1997
  7. ^ traduzione italiana: La fisica di Aristotele, Bologna, Il Mulino, 1993