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Armand-Jules de Rohan-Guémené

arcivescovo cattolico francese
Armand-Jules de Rohan-Guémené
arcivescovo della Chiesa cattolica
Archevêque de Reims par Rigaud.jpg
Ritratto a stampa di Armand-Jules de Rohan-Guémené ad opera di Hyacinthe Rigaud
ArchbishopPallium PioM.svg
 
Incarichi ricopertiArcivescovo di Reims
 
Nato10 febbraio 1695 a Parigi
Consacrato arcivescovo23 agosto 1722 dal cardinale Armand-Gaston-Maximilien de Rohan de Soubise
Deceduto18 agosto 1762 a Saverne
 

Armand-Jules de Rohan-Guémené (Parigi, 10 febbraio 1695Saverne, 18 agosto 1762) è stato un arcivescovo cattolico francese.

Indice

BiografiaModifica

Principe di Guéméné e pari di Francia, Armand-Jules de Rohan-Guémené era il quindicesimo dei figli di Charles III de Rohan-Guéméné, principe di Guéméné e duca di Montbazon, e della sua seconda moglie Charlotte-Elisabeth de Cochefilet (1657-1719), figlia di Charles de Cochefilet, conte di Vauvineux e di Françoise-Angélique d'Aubry.

Ammesso nel capitolo della cattedrale di Strasburgo, ricevette in commenda l'abbazia di Gard nel 1715, oltre a quella di Gorze nel 1722. Il 22 giugno 1722 venne nominato arcivescovo di Reims e venne confermato dalla Santa Sede il 6 luglio successivo, ottenendo la consacrazione episcopale il 23 agosto. Il 25 ottobre 1722 ebbe l'onore di incoronare Luigi XV a re di Francia, ruolo che come da tradizione veniva riservato appunto all'arcivescovo di Reims.

Egli si prodigò largamente all'interno della propria diocesi a favore dell'accettazione della bolla papale Unigenitus ma ebbe non pochi contrasti con il parlamento di Parigi. Fu spesso assente dalla diocesi ed esercitò il proprio potere soprattutto con delega ai suoi vicari. Nel 1759 pubblicò un nuovo breviario da adottarsi sul territorio di sua giurisdizione episcopale. Per lui eseguì un famoso ritratto il pittore di corte Hyacinthe Rigaud.

Morì nel 1762 a Saverne.

Genealogia episcopaleModifica

StemmaModifica

Image Stemma
Armand-Jules de Rohan-Guémené
Arcivescovo di Reims e Pari di Francia, Primate della Gallia Belgica, Commendatore dell'Ordine dello Spirito Santo

Inquartato: nel 1º e nel 4º di rosso alle catene d'oro posta in orlo, in croce e in diagonale, caricate in cuore di uno smeraldo al naturale (Navarra); nel 2º e nel 3º d'azzurro a tre gigli d'oro (Francia); sul tutto, partito: nel 1º i rosso a nove losanghe d'oro poste 3, 3, 3 (Rohan), nel 2º ermellinato (Bretagna). Lo scudo, accollato a una croce astile patriarcale d'oro, posta in palo, è timbrato da un cappello con cordoni e nappe di verde. Le nappe, in numero di trenta, sono disposte quindici per parte, in cinque ordini di 1, 2, 3, 4, 5.''

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