Arvid Pel'še

politico e storico sovietico
Arvid Janovič Pel'še
Пельше Арвид Янович (конверт).jpg

Primo Segretario del Partito Comunista della Lettonia
Durata mandato 25 novembre 1959 –
15 aprile 1966
Predecessore Jānis Kalnbērziņš
Successore Augusts Voss

Presidente della Commissione centrale di controllo del Comitato centrale del Partito Comunista dell'Unione Sovietica
Durata mandato 8 aprile 1966 –
29 maggio 1983
Predecessore Nikolaj Švernik
Successore Michail Solomencev

Deputato del Soviet delle Nazionalità del Soviet Supremo dell'URSS
Legislature II, III, IV, V, VII, VIII, IX, X
Circoscrizione RSS Lettone

Deputato del Soviet dell'Unione del Soviet Supremo dell'URSS
Legislature VI
Circoscrizione RSS Lettone

Dati generali
Partito politico Partito Comunista dell'Unione Sovietica
Università Institute of Red Professors

Arvid Janovič Pel'še (in russo: Арвид Янович Пельше?, in lettone: Arvīds Pelše; Mazie, 7 febbraio 1899, 26 gennaio del calendario giulianoMosca, 29 maggio 1983) è stato un politico e storico sovietico.

BiografiaModifica

Nato nel 1899 nel Governatorato di Curlandia, fu attivo fin dal 1915 nel movimento socialdemocratico lettone. Nel 1917 fu membro del Soviet di Pietrogrado e l'anno successivo operò nella Čeka e poi nell'Armata Rossa (1919-1929). Dal 1929 al 1932 fu docente di storia presso la Scuola centrale dell'NKVD, mentre negli anni successivi ricoprì ruoli dirigenziali in vari sovchoz e dal 1937 al 1940 insegnò marxismo-leninismo a Mosca. Dal 1946 membro dell'Accademia delle Scienze della RSS Lettone, nel 1941 entrò a far parte della Segreteria del Partito Comunista della Lettonia, di cui fu Primo segretario dal 1959 al 1966. Dal 1961 fu inoltre membro del Comitato Centrale del PCUS e dal 1966 fece parte del Politburo e presiedette la Commissione di controllo partitico.[1]

OnorificenzeModifica

  Ordine di Lenin (7)
  Eroe del Lavoro Socialista (2)
— 1969, 1979
  Ordine della Rivoluzione d'ottobre
— 6 febbraio 1974

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • (RU) Pel'še Arvid Janovič (Pelše Arvīds), su Spravočnik po istorii Kommunističeskoj partii i Sovetskogo Sojuza 1898-1991. URL consultato il 16 luglio 2017 (archiviato dall'url originale il 26 luglio 2017).
Controllo di autoritàVIAF (EN77318731 · ISNI (EN0000 0000 1518 1001 · GND (DE126813825 · WorldCat Identities (ENviaf-77318731