Apri il menu principale

EtimologiaModifica

L'epiteto generico deriva dalla parola greca σέλλα, il cui significato è sella, preceduta dalla α privativa, con allusione alla mancanza di una struttura caratteristica nella porzione centrale della foglietta nasale.

DescrizioneModifica

DimensioniModifica

Al genere Asellia appartengono pipistrelli di piccole dimensioni, con lunghezza della testa e del corpo tra 46 e 62 mm, la lunghezza dell'avambraccio tra 43 e 56 mm, la lunghezza della coda tra 16 e 29 mm e un peso fino a 10 g.[1]

Caratteristiche craniche e dentarieModifica

Il cranio presenta un rostro corto e profondo e una scatola cranica poco elevata. La cresta sagittale è sviluppata notevolmente nella regione inter-orbitale. Gli incisivi inferiori sono disposti in una fila continua in contatto con i canini. I canini superiori sono forniti di una cuspide secondaria, mentre il terzo molare superiore è molto stretto. Le vertebre lombari, eccetto le ultime due, sono fuse tra loro.

Sono caratterizzati dalla seguente formula dentaria:

3 1 1 1 1 1 1 3
3 2 1 2 2 1 2 3
Totale: 28
1.Incisivi; 2.Canini; 3.Premolari; 4.Molari;

AspettoModifica

Il colore della pelliccia è variabile dal bruno-arancio al giallo-brunastro. Il muso è allungato e sottile, la foglia nasale ha la porzione anteriore semplice, quella intermedia liscia e leggermente sporgente mentre la porzione posteriore è tricuspidata. Sono inoltre presenti due piccole fogliette su ogni lato e una sacca frontale dietro la foglia nasale. Le orecchie sono grandi e prive di peli. La coda si estende oltre l'uropatagio.

DistribuzioneModifica

Il genere è diffuso nell'Africa settentrionale, orientale e dalla Penisola arabica fino all'India centro-occidentale.

TassonomiaModifica

Il genere comprende 3 specie.[2]

NoteModifica

  1. ^ Novak, 1999.
  2. ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Asellia, in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.

BibliografiaModifica

  • Ronald M. Novak, Walker's Mammals of the World, 6th edition, Johns Hopkins University Press, 1999. ISBN 9780801857898

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  Portale Mammiferi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mammiferi