L'auguraculum (plurale: auguracula) o "recinto augurale", era un tempio senza tetto orientato secondo i punti cardinali e consacrato, all'interno del quale i sacerdoti dell'antica Roma fornivano i pubblici àuguri praticando l'ornitomanzia, osservando cioè il volo degli uccelli. Il sacerdote osservatore si posizionava al centro del tempio, in una tenda o in una capanna, e osservava le porzioni di cielo da cui provenivano gli uccelli, demarcate dai cippi astronomici posizionati lungo il perimetro del tempio. Da questa osservazione il sacerdote poteva predire il futuro e sapere di quale dio fosse la volontà.

A Roma esistevano tre auguracula permanenti, nella cittadella costruita sull'Arx Capitolina[1], sul Palatino e sul Quirinale[2]. Auguracula erano comunque eretti anche in altre città e negli accampamenti militari.

NoteModifica

  1. ^ Arx Capitolina, RomaViva.com.
  2. ^ Auguraculum on the Quirinal: Varro, Lingua Latina, Book V

BibliografiaModifica

Collegamenti esterniModifica