B

2ª lettera dell'alfabeto latino
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B b
lettera dell'alfabeto latino
Latin alphabet Bb.svg
B in caratteri senza e con grazie
Come scrivere in corsivo italiano- B in maiuscolo.svg Come scrivere in corsivo italiano- b in minuscolo (uscita alta).svg
B in corsivo
Alfabeto NATOBravo
Codice Morse–···
Bandiera marittimaICS Bravo.svg
Alfabeto semaforicoSemaphore Bravo.svg
Braille
Braille B2.svg

La B o b (nome italiano bi [bi][1]) è la seconda lettera dell'alfabeto latino e italiano, nonché di quelli derivanti dall'alfabeto fenicio.

Nella lingua italiana corrisponde alla consonante occlusiva bilabiale sonora [b] (come nell'alfabeto fonetico internazionale).

Nella sua veste maiuscola somiglia alla lettera beta dell'alfabeto greco e alla В dell'alfabeto cirillico, con le quali ha origini comuni.

StoriaModifica

Evoluzione della letteraModifica

Il geroglifico casa Il segno proto-semitico Il beth fenicio Il beta greco L'etrusco Il latino B

La lettera deriva dall'antichissimo alfabeto lineare, usato nel Sinai più di 3.500 anni fa, a sua volta derivato dal geroglifico, in cui il suono [b] era rappresentato da una casa.

Nel 1500 a.C., la seconda lettera dell'alfabeto fenicio, detta beth per analogia con l'alfabeto ebraico, aveva assunto una forma che servì come base a tutti i successivi alfabeti che da esso si sono evoluti, come l'alfabeto greco. Questa lettera chiamata beta, ruotata di 180° e sdoppiata, diede origine al moderno B, dal quale si evolve, con l'apparire della scrittura minuscola, in β.

La lettera è poi passata all'alfabeto latino tramite l'etrusco: in questo passaggio, le lettere avevano perso il loro nome riducendosi al mero suono, e così beta viene ribattezzato be (la e è una vocale di appoggio per un suono altrimenti impronunciabile).

TipografiaModifica

La grafia della lettera b minuscola moderna è nata alla fine dell'Impero Romano, allorché gli scribi cominciarono a omettere la curva superiore della lettera.

Alcuni esempi di grafia della lettera B
Scrittura gotica Onciale Romana moderna Italica Attuale

Uso nelle lingueModifica

 
Capolettera da un codice miniato.

Nella maggior parte delle lingue che utilizzano l'alfabeto latino come sistema di scrittura (italiano compreso), la B rappresenta il suono IPA [b]. In spagnolo, però, rappresenta il suono IPA [β] quando si trova tra due vocali (da notare che in spagnolo le lettere B e V hanno lo stesso valore fonetico). Il suo doppio è la lettera D.

Codici informaticiModifica

  • Unicode: maiuscola U+0042, minuscola U+0062
  • ASCII: maiuscola 66, minuscola 98; in binario 01000010 e 01100010 rispettivamente
  • EBCDIC: maiuscola 194, minuscola 130
  • Entity: maiuscola B e minuscola b

NoteModifica

  1. ^ Anticamente veniva anche scritto be, dall'origine latina del nome che era appunto "be" [beː]

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Collegamenti esterniModifica

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