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Borgo Mezzanone

frazione del comune italiano di Manfredonia
Borgo Mezzanone
frazione
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of Arms of Apulia.svg Puglia
ProvinciaProvincia di Foggia-Stemma.svg Foggia
ComuneManfredonia-Stemma.png Manfredonia
Territorio
Coordinate41°30′22″N 15°37′40″E / 41.506111°N 15.627778°E41.506111; 15.627778 (Borgo Mezzanone)Coordinate: 41°30′22″N 15°37′40″E / 41.506111°N 15.627778°E41.506111; 15.627778 (Borgo Mezzanone)
Altitudine48 m s.l.m.
Abitanti
Altre informazioni
Cod. postale71043
Prefisso0884
Fuso orarioUTC+1
Nome abitantiMezzanonesi
PatronoSanta Maria del Grano
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Borgo Mezzanone
Borgo Mezzanone

Borgo Mezzanone è una frazione di Manfredonia (FG). Dista oltre 45 km dalla città sipontina e 15 km da Foggia.

Essendo troppo distante dalla città di Manfredonia, questa frazione è considerata una frazione "particolare". Già da anni a Manfredonia si è fatta avanti l'ipotesi di uno scorporo del territorio del borgo dal comune. La questione non è mai stata affrontata politicamente dagli amministratori locali ma è stata trattata dai media.

Qui è presente una ex base aerea dell'Aeronautica Militare Italiana dismessa.

Indice

StoriaModifica

La sua fondazione risale al 1934 durante la bonifica condotta dal Regime fascista, e poteva ospitare 700 abitanti; i coloni insediati nel borgo erano nativi di cinque comuni limitrofi, tra cui Bovino, Manfredonia e San Ferdinando di Puglia. In origine il nome era Borgo La Serpe in ricordo del giovane fascista cerignolano Raffaele La Serpe morto durante il tentativo di occupazione della Camera del Lavoro di San Severo[senza fonte].
Mezzanone è il toponimo originale della località.

Il progetto fu affidato nel Luglio del '34 all'architetto Domenico Sandri e all'ingegnere Giovanbattista Canevari, mentre i lavori furono affidati all'impresa Scazzieri Giulio di Foggia e al costruttore Branduzzi.

Il borgo fu dotato di:

  • una Casa del Fascio con sala riunioni e palestra;
  • una scuola con abitazioni per insegnanti;
  • chiesa con circa 300 posti, sacrestia e casa canonica;
  • edificio della C.R.I. e ambulatorio sanitario antimalarico;
  • una bottega, una tabaccheria, un telefono, un forno in comune e una cabina elettrica;
  • un pozzo con serbatoio per la distribuzione dell'acqua potabile;
  • un campo sportivo sul retro della chiesa:
  • caserma dei Carabinieri;
  • residenze per i coloni munite di stalle.[1]

EconomiaModifica

Per la sua natura di borgo rurale, il piccolo centro è sempre stato legato alle attività agricole svolte dai suoi abitanti, sino alla costruzione nel suo territorio di un importante Centro di prima accoglienza per immigrati, che comprende:

  • Casa di accoglienza per immigrati di passaggio Casa Speranza;
  • Sportello Caritas per servizi di orientamento e informazione ai richiedenti asilo;
  • Servizio doccia-bagni;
  • Servizio sanitario;
  • Servizio alimenti e vestiario.

NoteModifica

  1. ^ Alfredo D'Alessandro, Borgo La serpe.

Collegamenti esterniModifica