Brunello Cucinelli (azienda)

Brunello Cucinelli
StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Borse valoriBorsa Italiana: BC
ISINIT0004764699
Fondazione1978 a Passignano sul Trasimeno
Fondata daBrunello Cucinelli
Sede principaleCorciano
Settoremoda, lusso
Prodotticashmere, total look
Fatturato607761000 [1] (2019)
Utile netto53083000 [1] (2019)
Sito webwww.brunellocucinelli.com

Brunello Cucinelli S.p.A. è una casa di moda italiana fondata dall'omonimo imprenditore, nota per la produzione di maglieria pregiata in cashmere, nata e sviluppatasi nel borgo medioevale di Solomeo. L'azienda è oggi tra le principali realtà internazionali attive nel settore del lusso, avendo sviluppato collezioni femminili e maschili di total look, e potendo contare su una rete di boutique di proprietà in tutti i continenti.

È quotata dal 2012 alla Borsa di Milano nell'indice FTSE Italia Mid Cap.

StoriaModifica

Attività imprenditorialeModifica

Fondata nel 1978 a Ellera di Corciano[2], vicino a Perugia, inizia con la produzione di maglieria da donna in cashmere colorato. Sette anni più tardi, nel 1985, acquisisce il castello trecentesco di Solomeo, piccolo borgo medioevale alle porte di Perugia dove, nel 1987 (dopo due anni di restauri) viene trasferita la sede dell'impresa.

Nel 1994 la prima collezione uomo a marchio Brunello Cucinelli e primo negozio monomarca a Porto Cervo. Nel 2002 la prima collezione total look[cosa significa? ha un senso?] uomo/donna. Contestualmente al consolidamento della distribuzione attraverso il canale dei multibrand, l'azienda inizia una strategia di sviluppo tramite l'apertura di negozi monomarca posizionati nelle principali capitali mondiali e nelle più esclusive località resort.[senza fonte]

Nel 2009 le scarpe entrano a far parte delle collezioni Brunello Cucinelli, nel 2012 la società è quotata presso la Borsa Italiana.Il 27 aprile 2012, nel primo giorno di quotazione, le contrattazioni fanno salire il prezzo del titolo del 49,7%.[senza fonte]

Nel 2017, anno in cui per la prima volta l'azienda supera i 500 milioni di fatturato, i negozi monomarca sono 124 (15 in Italia, 46 in Europa, 25 nel Nord America, 21 nella Grande Cina, 17 nel resto del mondo).[1]

Nel 2018 Brunello Cucinelli occupa il 33º posto tra i più ricchi d'Italia con un patrimonio di 1,5 miliardi di euro.[3]

Oltre alla lavorazione del cachemire colorato per indumenti femminili, core business dell'azienda, la Brunello Cucinelli si occupa di produrre collezioni di abbigliamento e accessori per diverse marche del panorama internazionale.[4]

Conservazione del patrimonio storico artisticoModifica

  • 1985-2001: Lavori di restauro e riqualificazione del Borgo medioevale di Solomeo:
Restauro e adeguamento funzionale del castello medioevale di Solomeo.
Restauro di villa Antinori.
Restauro di edifici, vie, piazze, giardini, spazi pubblici e costruzioni adiacenti al centro storico.
  • 2002-2008: Realizzazione del complesso denominato 'Foro delle Arti', con un teatro, un anfiteatro, ed un giardino pensile. Restauro della casa dell'Accademia, sede della Biblioteca Neoumanistica.
  • 2011-2014: Finanzia i lavori di restauro[5] dell'Arco Etrusco di Perugia.

Attività culturaleModifica

Nel 2008 inaugurazione del Teatro Cucinelli con l'opera Il Bosco degli Spiriti a cura di Luca Ronconi e Ludovico Einaudi. Dal 2008 il Teatro ospita ogni anno una qualificata stagione di musica, prosa e balletto con artisti di fama internazionale.

Nel 2010 è creata una biblioteca neoumanistica con testi originali nelle discipline storiche, artistiche e filosofiche di varie culture mondiali. Nel 2010 è creata la Fondazione Brunello Cucinelli, finalizzata in particolare ad iniziative culturali pertinenti all'ideale etico ed umanistico, con pubblicazione di saggi e studi specialistici, istituzione di borse di studio, corsi di aggiornamento e di formazione culturale.

Etica aziendaleModifica

Brunello Cucinelli è noto per essere un imprenditore sempre attento al benessere dei suoi dipendenti, tanto da essere stato più volte definito imprenditore illuminato.[6] L'azienda si prende cura del suo personale in modo concreto, promuovendo iniziative come il bonus cultura: volto a rimborsare fino a 1000 di spese per libri, cinema, musei. [7]

AzionariatoModifica

L'azionariato comunicato alla Consob è il seguente[8]:

Dati al 31 dicembre 2017

Dati economiciModifica

Nel 2018 ha registrato ricavi per 552,996 milioni di euro con un aumento del 8,1% rispetto al 2017. I ricavi sono ottenuti per il 15,9% in Italia, il 29,6% in Europa, il 33,9% nel Nord America, il 9.9% in Cina e il 10.7% nel resto del mondo. Le vendite sono realizzate per il 53,6% con il canale retail. I punti vendita sono in totale 127. L'Ebidta è di 95,1 milioni, pari al 17,2% dei ricavi. L'utile netto è di 46 milioni.[9]

Nel 2019 i ricavi ammontano a 607.761 milioni di euro con un aumento del 9,9% rispetto al 2018. I ricavi sono ottenuti per il 14,8% in Italia, il 30,4% in Europa, il 33,6% nel Nord America, il 10.3% in Cina e il 10.9% nel resto del mondo. Le vendite sono realizzate per il 55,8% con il canale retail. I punti vendita sono in totale 136. L'Ebidta è di 169.6 milioni, pari al 17,4% dei ricavi. L'utile netto è di 53 milioni.[1]

NoteModifica

  1. ^ a b c d Cucinelli bilancio consolidato 2019 (PDF), su investor.brunellocucinelli.com. URL consultato il 22 settembre 2019 (archiviato il 19 settembre 2020).
  2. ^ Cucinelli, Brunello, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 21 luglio 2021.
  3. ^ Brunello Cucineelli tra i più ricchi del mondo, scalata alla classifica di Forbes, su perugiatoday.it, 24 gennaio 2018. URL consultato il 21 agosto 2018 (archiviato il 21 agosto 2018).
  4. ^ Nicola De Vita, Brunello Cucinelli: il re buono del Cachemere che ha inventato un nuovo Rinascimento, su The Greatgig, 2017. URL consultato il 14 aprile 2021.
  5. ^ Arco etrusco, arriva l'ufficialità: da Brunello Cucinelli 1,1 milioni di euro per il restauro | Umbria24.it, su umbria24.it. URL consultato il 31 dicembre 2012 (archiviato il 5 marzo 2016).
  6. ^ Veronica Otranto Godano, Brunello Cucinelli: profilo di un imprenditore illuminato, su Elysium Post, 8 Luglio 2020. URL consultato il 14 aprile 2021 (archiviato il 14 aprile 2021).
  7. ^ Brunello Cucinelli lancia il bonus cultura di 500-1000 euro tra i dipendenti, su Corriere della Sera. URL consultato il 15 aprile 2021 (archiviato il 15 aprile 2021).
  8. ^ Le percentuali di azionariato derivano da quanto comunicato dagli azionisti, secondo quanto previsto dall'articolo 120 del TUF. Parti minori dell'azionariato possono essere indicate direttamente dalla società attraverso altre fonti.
  9. ^ cucinelli bilancio consolidato 2018 (PDF), su investor.brunellocucinelli.com. URL consultato il 1º giugno 2021 (archiviato il 18 gennaio 2021).

BibliografiaModifica

  • «The new Yorker», 29 marzo 2010, The Prince of Solomeo
  • «Departures», 1º novembre 2010, The cool King of cashmere
  • «Harper's bazaar», 1º aprile 2011, A fashionable life
  • «Le monde», 29 aprile 2011, Solomeo le royame du cachemire
  • «Icon», 1º maggio 2011, Il profitto morbido
  • «Le point», 16 giugno 2011, Le cachemire venue d'italie
  • «Financial times», 5 settembre 2011, A philosophy that fits snugly
  • «Suddeutesche Zeitung», 9 settembre 2011, Ewiges leben an der borse
  • «Handeslblatt», 21 settembre 2011, Ich will profit mit ethik und moral
  • «Le nouvel observateur», 20 ottobre 2011, De fil en aiguille
  • «Capital», 1º dicembre 2011, Ottimisti e vincenti
  • «Panorama economy», 11 gennaio 2012, Il profitto dal volto umano
  • «Corriere della sera economia», 27 febbraio 2012, Cucinelli in borsa per assicurarci il futuro
  • «gq usa», 1º aprile 2012, Un uomo nuovo
  • «The times», 10 aprile 2012, Benign king of cashmere prepares to tackle the corporate hamster wheel
  • «Stern»; 12 aprile 2012, Bestrickend
  • «Affari e finanza», 16 aprile 2012, Brunello Cucinelli il re del cashmere da Marco Aurelio a piazza affari
  • «Marie claire», 1º maggio 2012, L'umanista può essere capitalista
  • «A», 3 maggio 2012, In borsa con filosofia
  • «Madame Figaro», 16 dicembre 2012, Brunello Cucinelli le chic et l'ethique

Collegamenti esterniModifica