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Brunetto Salvarani

teologo, saggista e critico letterario italiano

BiografiaModifica

Docente di Teologia della Missione e del Dialogo presso la Facoltà Teologica dell'Emilia Romagna[1], ha tenuto lezioni e collaborato con le Università di Bologna[2], Padova, Venezia, Siena, Modena-Reggio Emilia, con l'Università Cattolica di Milano e la Pontificia Università Gregoriana[3]. Studioso di teologia narrativa, ha scritto numerosi contributi sul tema della non violenza ed è considerato come uno dei maggiori esperti di dialogo ecumenico e interreligioso[4].

Dal 1987 al 1995 è stato responsabile del Centro Studi Religiosi della Fondazione San Carlo di Modena[5], assessore alla Cultura del Comune di Carpi e direttore della Fondazione Fossoli. Conduce saltuariamente il programma Uomini e Profeti di Gabriella Caramore in onda su Rai Radio 3[4] ed è membro del comitato editoriale della trasmissione Rai Protestantesimo. Dirige la rivista trimestrale QOL[6] (di cui è anche cofondatore), nata per dare voce alla ricerca biblica, al mondo dell'ecumenismo, al dialogo ebraico-cristiano. Collabora stabilmente con diverse testate giornalistiche, tra cui Settimana e Jesus. Ha inoltre diretto la collana della casa editrice EMI Parole delle fedi, per la quale ha scritto Morte (EMI, Bologna 2005) e Gesù (EMI, Bologna 2006).

È stato ideatore e promotore del Premio di narrativa sul racconto Arturo Loria che ogni anno si tiene a Carpi, così come del Festivalfilosofia di Modena, Carpi e Sassuolo. È stato inoltre coordinatore scientifico del festival sull'intercultura Uguali_Diversi di Novellara.

Da sempre impegnato a favore della pace in Israele/Palestina, collabora da diverso tempo con l'associazione "Neve Shalom - Wāħat as-Salām", nata per dimostrare che è possibile la coesistenza pacifica tra ebrei e palestinesi sulla base di una mutua accettazione. Dal giugno 2009 è Presidente dell'associazione italiana "Amici di Neve Shalom - Wāħat as-Salām"[7].

Intellettuale poliedrico[8] appassionato di musica, fenomenologia del fumetto e cultura popolare, scrive allo stesso modo sul Qohèlet e sui Simpson, passando da Dylan Dog e Tex Willer alla Shoah, da Leonard Cohen e Fabrizio De André alla lotta contro la mafia. Per questa ragione nel 2012 è stata per lui coniata la definizione "teologo-pop" dal drammaturgo Daniele Castellari[9]. Il cardinale Gianfranco Ravasi lo ha definito «infaticabile cultore dei nessi espliciti e segreti tra Bibbia e cultura contemporanea»[10].

OpereModifica

Ha curato diverse opere editoriali, tra cui:

  • Le provocazioni di Giobbe. Una figura biblica nell'orizzonte letterario (Marietti, Genova 1992)
  • Ho sentito parlare di un sogno... (EMI, Bologna 1992)
  • La rivincita del dialogo. Cristiani e musulmani in Italia dopo l'11 settembre, con P. Naso (EMI, Bologna 2002)
  • Il muro di vetro. Primo rapporto sull'Italia delle religioni 2009, con P. Naso (EMI, Bologna 2009)
  • La fragilità di Dio. Contrappunti teologici sul terremoto, con contributi di Gianfranco Ravasi, Gabriella Caramore, Paolo De Benedetti, Piero Coda, Vito Mancuso, Moni Ovadia e altri (EDB, Bologna 2013)
  • Francesco d'Assisi. Guardate l'umiltà di Dio. Tutti gli scritti (Garzanti, Milano 2014)
  • Imitazione di Cristo (Garzanti, Milano 2014)
  • «Molte volte e in diversi modi». Manuale di dialogo interreligioso, con M. Dal Corso (Cittadella, Assisi 2016)

Ha scritto:

  • Come se non... Piccola teologia portatile sul tempo (s.i.p., Reggio Emilia 1991)
  • I cattolici sono tutti uguali? Una mappa dei movimenti della chiesa, con A. Giolo (Marietti, Genova 1992)
  • C'era una volta un re... Salomone che scrisse il Qohelet (Paoline, Milano 1998)
  • Per amore di Babilonia. Religioni in dialogo alla fine della cristianità, introduzione di Filippo Gentiloni (Diabasis, Reggio Emilia 2000)
  • Jesus: Storia di un uomo, romanzo evangelico in tre volumi scritto con Piergiorgio Paterlini entrambi sotto lo pseudonimo di John Wesley Lewis (Sonzogno, Milano 2000)
  • A scuola con la Bibbia. Dal libro assente al libro ritrovato, prefazione di Gianfranco Ravasi (EMI, Bologna 2001)
  • Vocabolario minimo del dialogo interreligioso. Per un'educazione all'incontro tra le fedi (EDB, Bologna 2003; seconda edizione aggiornata e accresciuta 2008)
  • In principio era il racconto. Verso una teologia narrativa, con un saggio inedito del teologo brasiliano Rubem Alves dedicato alla "Magia delle storie" (EMI, Bologna 2004)
  • Da Bart a Barth. Per una teologia all'altezza dei Simpson, con prefazione di Gioele Dix e postfazione di Paolo Naso (Claudiana, Torino 2008); in versione tedesca Bart trifft Gott. Das Evangelium der Simpsons (Neukirchener Verlag, Neukirchen Vluyn 2009); nuova edizione Il Vangelo secondo i Simpson. Da Barth a Barth (Claudiana, Torino 2018)
  • Renzo Fabris. Una vita per il dialogo cristiano-ebraico, con prefazione di Paolo De Benedetti, postfazione di don Gianni Coda, con un biglietto di Carlo Maria Martini (EMI, Bologna 2009)
  • Il dialogo è finito? Ripensare la Chiesa nel tempo del pluralismo e del cristianesimo globale (EDB, Bologna 2011)
  • Non possiamo non dirci ecumenici. Dalla frattura con Israele al futuro comune delle chiese cristiane (Gabrielli, Verona 2014)
  • Un tempo per tacere e un tempo per parlare. Il dialogo come racconto di vita (Città Nuova, Roma 2016)
  • Teologia per tempi incerti (Laterza, Roma-Bari 2018)

Come esperto di musica ha pubblicato:

  • Di questa cosa che chiami vita. Il mondo di Francesco Guccini, scritto con O. Semellini, con prefazione di Giovanni Lindo Ferretti e postfazione di Enzo Gentile (Il Margine, Trento 2007; seconda edizione aggiornata e accresciuta 2008)
  • Terra in bocca. Quando i Giganti sfidarono la mafia, scritto con O. Semellini, con prefazione di don Luigi Ciotti e postfazione di Franco Battiato (Il Margine, Trento 2009; libro + CD)
  • Il vangelo secondo Leonard Cohen, con O. Semellini (Claudiana, Torino 2010)
  • Dio, tu e le rose. Il tema religioso nella musica pop italiana da Nilla Pizzi a Capossela (1950-2012), con O. Semellini (Il Margine, Trento 2013)
  • La Bibbia di De André (Claudiana, Torino 2015)
  • Quei gran pezzi dell'Emilia Romagna. Una terra di musiche, cantanti e canzoni, con O. Semellini (Il Margine, Trento 2017)

NoteModifica

  1. ^ Un tempo per tacere e un tempo per parlare, in nigrizia.it. URL consultato il 24 febbraio 2018.
  2. ^ Q-bit - www-q-bit.it, Giornata Europea della Cultura Ebraica, su www.ucei.net. URL consultato il 24 febbraio 2018.
  3. ^ Brunetto Salvarani. Curriculum vitae ac studiorum, su alzogliocchiversoilcielo.blogspot.com.
  4. ^ a b Uomini e Profeti. Brunetto Salvarani, su rai.it.
  5. ^ International Association of Educators for World Peace, su worldpeacecongress.net. URL consultato il 24 febbraio 2018.
  6. ^ RSI Radiotelevisione svizzera, Incontro con Brunetto Salvarani. Terremoto, teologia e dialogo, su rsi. URL consultato il 24 febbraio 2018.
  7. ^ Fiorano, la Shoah a fumetti raccontata attraverso vignette e strisce - Cronaca - Gazzetta di Modena, in Gazzetta di Modena, 23 gennaio 2018. URL consultato il 24 febbraio 2018.
  8. ^ Per la Bologna che lo aveva dimenticato Guccini ora è risorto - la Repubblica.it, in Archivio - la Repubblica.it. URL consultato il 24 febbraio 2018.
  9. ^ Diaconia del 6 giugno 2012 (PDF), su parrocchiasagostino.net.
  10. ^ Arriva Cohen menestrello del Vecchio Testamento - Il Sole 24 ORE, su www.ilsole24ore.com. URL consultato il 24 febbraio 2018.
Controllo di autoritàVIAF (EN39536953 · ISNI (EN0000 0000 3111 2655 · LCCN (ENn93084089 · BNF (FRcb13528793j (data) · WorldCat Identities (ENn93-084089