Apri il menu principale

Capitan Metropolis

Personaggio dei fumetti
Capitan Metropolis
UniversoWatchmen
Nome orig.Captain Metropolis
Lingua orig.Inglese
Alter egoNelson Gardner
Autori
EditoreDC Comics
1ª app.1986
1ª app. inWatchmen n. 1
SessoMaschio

Capitan Metropolis (Captain Metropolis) è un personaggio dei fumetti che appare nella graphic novel Watchmen, pubblicata dalla DC Comics nel 1986.

A differenza di altri personaggi presenti nella storia, egli non sembra essere basato su alcuno dei personaggi già esistenti della Charlton Comics, ma la sua qualifica di "Capitano" e il suo passato militare, uniti ai suoi capelli biondi, possono suggerire che sia vagamente basato su Capitan America della Marvel Comics[senza fonte].

Biografia del personaggioModifica

Quando era un bambino, Nelson Gardner era cagionevole di salute e asmatico, ma anni di allenamento gli permisero di lasciarsi alle spalle i malanni e infine di giocare a football al college prima di arruolarsi nei Marines. In seguito adottò l'identità di Capitan Metropolis, e, usando le abilità acquisite in Marina, cercò di sradicare il crimine organizzato nelle aree urbane. Nell'autunno del 1939, creò un team di supereroi chiamato i Minutemen che era composto da Gufo Notturno I, Spettro di Seta I, Giustizia Mascherata, Silhouette, il Comico, Falena e Dollar Bill.

In Watchmen n.9, rimane implicito ma evidente il fatto che ha avuto una relazione omosessuale con il compagno di squadra Giustizia Mascherata, anche se questa notizia non viene diffusa al pubblico nell'universo di Watchmen. Questa rivelazione può spiegare la sua misteriosa partenza dai Marines. Giudicando da una lettera scritta dall'agente di Spettro di Seta, Laurence Schexnayder, sembra che Metropolis fosse il partner sottomesso nella relazione mentre Giustizia Mascherata fosse il partner dominante, con Metropolis che chiamava spesso Laurence e si lamentava dei diverbi che aveva con Giustizia Mascherata. Nonostante fosse un soldato e un leader de facto dei Minutemen, Metropolis è spesso apparso timido, di debole volontà e facilmente turbato.

Scontento di come il gruppo fosse più concentrato sulle apparizioni in pubblico che sulla vera lotta al crimine, i Minutemen vennero sciolti definitivamente da Capitan Metropolis stesso nel 1949. In seguito cercò di formare un'altra squadra, gli Watchmen, nella quale invitò Rorschach, Gufo Notturno II, Spettro di Seta II, il Dottor Manhattan, Ozymandias (Adrian Veidt) e il Comico, ma i suoi piani non andarono mai completamente in porto. Quando parlò durante la riunione con gli altri di affrontare le "malattie sociali" dell'America, il Comico lo sbeffeggiò di volere "travestirsi" e giocare a "cowboy e Indiani", ed accusò inoltre l'eroe di tentare di formare i Watchmen come mezzo per cercare gloria personale, cosa che Metropolis insistette nel dire non fosse vera; mentre gli altri possibili membri uscivano fuori, Metropolis li pregò di non andarsene, dicendogli che qualcuno doveva "salvare il mondo". Inoltre, sempre in quel periodo fece varie dichiarazioni razziste sugli ispanici e sugli afroamericani, che contribuirono all'aumento del disprezzo per i supereroi. Venne decapitato in un incidente automobilistico nel 1974.

Poteri e abilitàModifica

Capitan Metropolis non possiede superpoteri da menzionare, ma è un esperto combattente ed un astuto stratega. Le sue innate capacità di leadership l'hanno reso un'ottima scelta per essere messo a capo di una formazione di supereroi.

Collegamenti esterniModifica

  Portale DC Comics: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di DC Comics