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Carlo Cossio

Carlo Cossio (Udine, 1º gennaio 1907Milano, 10 agosto 1964) è stato un animatore e fumettista italiano.

BiografiaModifica

Carlo Cossio aveva due fratelli: Gino e Vittorio. Inizia la sua carriera realizzando, insieme a Vittorio Cossio, numerosi cortometraggi animati, a partire dal 1928,[1] in prevalenza a passo uno[senza fonte]. Disegna anche alcuni fumetti su Il Cartoccino dei Piccoli.[1]

In seguito al bando dei fumetti di origine straniera imposto dal regime fascista, Carlo Cossio fu tra gli autori che crearono le serie che avrebbero sostituite quelle americane acquisendo fama nel 1938 con Dick Fulmine, scritto da Vincenzo Baggioli, pubblicato su L'Audace, a cui continua a lavorare sino al 1955.[2][1] Creò molti altri personaggi come Furio Almirante (1940), pubblicato su pubblicate su L'Audace, Tanks, l'uomo d'acciaio (1945), Kansas Kid (1947), Buffalo Bill (1951).[1][2] Un'altra serie nota fu Kansas City (1947), realizzata con lo scrittore Saccarello.[2] Ha disegnato anche storie di Gim Toro e, tra gli ultimi lavori prima della sua morte, un albo di Kolosso.[3]

Si ritirò nel 1955.[2] Morì a Milano il 10 agosto 1964.[1]

NoteModifica

  1. ^ a b c d e FFF - Carlo COSSIO, su www.lfb.it. URL consultato l'8 aprile 2019.
  2. ^ a b c d (EN) Carlo Cossio, su lambiek.net. URL consultato l'8 aprile 2019.
  3. ^ AA.VV., Enciclopedia mondiale del fumetto, a cura di Maurice Horn e Luciano Secchi, Editoriale Corno, 1978.
Controllo di autoritàVIAF (EN90591644 · SBN IT\ICCU\UBOV\066386 · LCCN (ENno2009100004