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BiografiaModifica

Insegnò lingua sanscrita presso l'Università di Pisa e – dal 1914 – presso la Sapienza di Roma. Si occupò di filologia dell'India, studiandone la politica, la filosofia e le religioni. Nel 1929 fu nominato membro dell'Accademia d'Italia, e ne divenne vicepresidente. Dal 1935 al 1940, presiedette il Comitato Permanente per i Premi Sanremo di Letteratura ed Arte.

OpereModifica

  • Salus populi, saggio di scienza politica (1908)
  • Açvaghoṣa, poeta del Buddhismo (1912)
  • Il pensiero religioso in India prima del Buddha (1926)
  • Apologia del Buddhismo(1923)

BibliografiaModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  • Carlo Formichi, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011. URL consultato il 17 maggio 2012.
Controllo di autoritàVIAF (EN61592942 · ISNI (EN0000 0000 6305 8438 · SBN IT\ICCU\CFIV\050414 · LCCN (ENnb2018014846 · GND (DE1055460195 · BNF (FRcb12197827d (data) · NLA (EN35822415 · BAV ADV10143099 · NDL (ENJA00539683 · WorldCat Identities (ENnb2018-014846
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