Carlo Romano (oboista)

oboista italiano

Carlo Romano (Roma, 24 luglio 1954) è un oboista italiano.

Carlo Romano

Celebre per aver suonato la famosa colonna sonora del film Mission.

BiografiaModifica

Carlo Romano nasce nel 1954 a Roma e compie gli studi musicali presso il Conservatorio di Santa Cecilia, studiando pianoforte, armonia e diplomandosi in oboe con il massimo dei voti nella prestigiosa scuola di Giuseppe Tomassini[1].

È stato docente di oboe presso il Conservatorio dell'Aquila e tiene regolarmente, in Italia e all'estero, masterclasses in qualità di esperto del suo strumento.

È stato dal 2015 al 2018 membro nel Consiglio di Amministrazione del Conservatorio "Giuseppe Verdi" di Torino, nominato dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca per chiara fama.

Vincitore di più concorsi di primo Oboe solista, ha fatto parte dell'Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova e collaborato con prestigiose orchestre italiane (Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, Filarmonica della Scala).

Ha fatto parte di più complessi tra cui il Quintetto Romano e l'Orchestra Roma Sinfonietta.

Dal 1978 ha fatto parte dell'Orchestra Sinfonica della RAI prima a Roma e dal 1994 al 2018 nell'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI a Torino, dove ha ricoperto il ruolo di 1° Oboe solista titolare[2] e dove gli è stato riconosciuto lo spessore professionale e artistico relativo alla professione svolta[3].

Inizia nel 1974 la collaborazione con Ennio Morricone con cui tiene concerti in tutto il mondo e con lui ha inciso musiche da camera e numerose colonne sonore (su tutte Amleto (film 1990) con la regia di Franco Zeffirelli).

 
Il Maestro Carlo Romano e il Maestro Ennio Morricone durante un concerto

Grande virtuoso dell'oboe[4] svolge, parallelamente all'Orchestra, un'intensa attività cameristica in diverse formazioni soprattutto in qualità di solista[5].

A lui sono state dedicate molte composizioni da autori contemporanei tra cui il M° Ennio Morricone che ha scritto appositamente un brano per gruppo da camera e il M° Roberto Bacchini che ha scritto la Romanza per Oboe e archi a lui dedicata.

DiscografiaModifica

  • Mozart-Strauss: concerti per oboe e orchestra (Video Radio Classic)
  • Mozart: quartetto per oboe ed archi KV 370 - Quintetto per oboe ed archi KV 406 (Video Radio Classic)
  • Mozart-Rossini: Serenata in si bemolle maggiore KV 361 - Gran Partita e serenata per piccolo complesso (Video Radio Classic)
  • Trii di Beethoven per due oboi e corno inglese (Video Radio Classic)
  • Peter Maag conduct Mozart - sinfonia concertante K 297B (Arts Music)
  • Mozart: Sinfonia concertante in Mib Maggiore KV 297B - Concerto in Do maggiore KV 314 (Video Radio Classic)
  • Mozart-Beethoven: quintetti per fiati e pianoforte (Forum studios)
  • Bruno Nicolai: Quattro odi di Orazio e divertimento per otto strumenti (Edipan)
  • Quintetto Romano: Hindemith Ibert Rossini Milhaud (Edipan)
  • Ravinale Jointly: But... After love what comes? per oboe e corno (RCA)
  • Ennio Morricone: musiche da camera (RCA)
  • Ennio Morricone: premio Nino Rota 1995 - musiche da films - Gabriel's Oboe (CAM)
  • Ennio Morricone: we all love - musiche da films - Gabriel's Oboe (Sony&BMG)

RiconoscimentiModifica

L'Associazione Musicale Internazionale "G. Verdi" di Sabaudia (LT) nell'anno 2007 gli conferisce un prestigioso premio alla carriera di Oboista.

A luglio del 2018 Matino (LE), gli conferisce il premio "Matino città della Musica".

A dicembre del 2018, nel Castello di Pietrarubbia (PU) gli viene riconosciuto il premio alla carriera.

OpereModifica

Il Suono dell'anima - Biografia di un artista, ed. Artenoteca 2020

Partecipazioni a documentari e trasmissioniModifica

  • Nel 2009 ha partecipato al documentario Superquark di Piero Angela su RAI1 dedicato alla costruzione dell'ancia
  • Nel 2013 ha partecipato alla trasmissione Petruska condotta da Michele Dall'Ongaro su RAI5 dove è stato intervistato per la storia del suo strumento (oboe)
  • Nel 2020 ha partecipato al documentario "Orchestra RAI. Storia di un bene comune" su RAI5 che ripercorre 60 anni di oneri e onori, dai tempi dell'Eiar alla sua fondazione, avvenuta nel 1994 a seguito della fusione di quattro orchestre e tre cori.

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica