Cascate del Clyde

gruppo di cascate della Scozia
Cascate del Clyde
(EN) Falls of Clyde
Cascate del Clyde (EN) Falls of Clyde
Corra Linn, la più alta delle cascate
Stato Regno Unito Regno Unito
   Scozia Scozia
Area di consiglio South Lanarkshire
Coordinate 55°39′11.88″N 3°46′36.12″W / 55.6533°N 3.7767°W55.6533; -3.7767Coordinate: 55°39′11.88″N 3°46′36.12″W / 55.6533°N 3.7767°W55.6533; -3.7767
Tipo Naturale
Fiume Clyde
Numero di salti 4
Salto massimo 26 m
Mappa di localizzazione: Scozia
Cascate del Clyde (EN) Falls of Clyde
Cascate del Clyde
(EN) Falls of Clyde

Cascate del Clyde (in inglese Falls of Clyde) è il nome collettivo di quattro cascate o linn (il termine in lingua scots per cascata) formate dal fiume Clyde nei pressi di New Lanark (South Lanarkshire, Scozia).

DescrizioneModifica

 
Corra Linn: foto del 1897 (A. Brown)

Le cascate del Clyde comprendono tre salti d'acqua a monte di New Lanark, e cioè Bonnington Linn, Corra Linn e Dundaff Linn, e quello di Stonebyres Linn, alcune miglia più a valle. Con i suoi 26 metri o 84 piedi Corra Linn è il più alto dei quattro .[1]

StoriaModifica

 
Falls in the Clyde Corry Lynn, 1866, Edmund Marriner Gill

La presenza del Clyde e delle sue cascate favorì la creazione del villaggio operaio di New Lanark.[2] L'area delle cascate è da molto tempo una nota meta turistica; particolarmente grandiose nei periodi nei quali il fiume è in piena, offrono comunque uno spettacolo interessante anche con portate minori[1]. Nel XIX secolo i Wordsworths, Coleridge e Sir Walter Scott visitarono le cascate. Nel 1802 William Wordsworth dedicò a Corra Linn, la più alta delle cascate del Clyde, alcuni famosi versi. Corra Linn è anche stata dipinta da numerosi artisti, tra i quali J. M. W. Turner. Il suo nome viene dal gaelico currach, che indica un luogo paludoso. Una leggenda narra di una Cora figlia di re Malcolm II, che avrebbe perso la vita saltando nella cascata nel tentativo di sfuggire ad un immaginario pericolo.[3]

Presso Corra Linn si trova il Bonnington Pavilion, un edificio costruito probabilmente nel 1708 da Sir John Carmichael of Bonnington[4]. La costruzione era dotata di specchi sulla sua parete posteriore, così che quando le sue porte venivano aperte i visitatori avevano l'illusione di trovarsi al di sotto della cascata. Il Corra Castle, un castello del XV secolo che si trova non lontano dalla cascata, ospita una significativa popolazione di diverse specie di pipistrelli.[5]

Protezione della naturaModifica

Le Falls of Clyde sono un Site of Special Scientific Interest (Sito di particolare interesse scientifico), e fanno parte della Riserva naturale dei boschi del Clyde (Clyde Valley Woodlands National Nature Reserve[4]), un'area di bosco misto che comprende zone di querceto semi-naturale ed alcuni piantamenti di conifere. Offre un habitat adatto ad animali come il tasso, il capriolo e più di 100 specie di uccelli. La zona è anche ben nota come sito di nidificazione del falco pellegrino. La riserva naturale ha messo in opera un impianto video che consente al pubblico di vedere, senza disturbare gli animali, i nidi degli uccelli e osservarne le cure parentali. L'area è anche un habitat adeguato per la lontra, il martin pescatore e l'ormai piuttosto rara lampreda di ruscello. A New Lanark si trova un centro visitatori dedicato all'area protetta e alla sua fauna, gestito dallo Scottish Wildlife Trust.[6]

La centrale idroelettricaModifica

 
La centrale di Bonnington

Tra Corra Linn e Dundaff Linn si trova impianto idroelettrico chiamato Lanark Hydro Electric Scheme, la cui opera di presa idrica è situata presso Bonnington Linn. La centrale fu progettata nel 1925 con la supervisione di Sir Edward MacColl[7] e completata nel 1926; è considerata la prima centrale idroelettrica del Regno Unito[8] La potenza prodotta è di circa 11 megawatt. Un'altra centrale idroelettrica si trova presso Stonebyres Linn, circa tre miglia a valle di Corra Linn, e produce circa 6 megawatt. Entrambe sono gestite da Scottish Power.

EscursionismoModifica

L'itinerario escursiontico Clyde walkway passa nei pressi delle quattro cascate e termina alla Bonnington Linn.[9]

Galleria d'immaginiModifica

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) Calvin Colton, Four Years in Great Britain, vol. 2, Harper & Brothers, 1836, pp. 220. URL consultato il 13 novembre 2019.
  2. ^ Giuseppe Angelo De Gubernatis, La rivista europea - Anno 1, vol. 1, 1870, pp. 499. URL consultato il 16 novembre 2019.
  3. ^ (EN) Westwood, Jennifer and Kingshill, Jennifer (2009). The Lore of Scotland. A Guide to Scottish Legends. London : Random House. ISBN 978-1-905211-62-3. p. 176
  4. ^ a b Filippo Ceragioli, Le romantiche cascate del Clyde, in Piemonte Parchi, Regione Piemonte, 10 Maggio 2019. URL consultato il 15 novembre 2019.
  5. ^ (EN) Have you ever seen inside Corra Castle? Now’s your chance!, Scottish Wildlife Trust. URL consultato il 13 novembre 2019.
  6. ^ Neil Wilson e Alan Murphy, Scozia, EDT, 2008, pp. 174. URL consultato il 15 novembre 2019.
  7. ^ (EN) Dictionary of Scottish Architects: Robert Lorimer
  8. ^ (EN) Lanark Hydros technical factsheet (PDF), Scottishpower. URL consultato il 15 novembre 2019.
  9. ^ (EN) Michael Meighan, River Clyde, in A-Z of Glasgow: Places-People-History, Amberley Publishing Limited, 2019. URL consultato il 13 novembre 2019.

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