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Cecilia di Normandia

figlia di Guglielmo I d'Inghilterra e Matilde delle Fiandre

OrigineModifica

Regno d'Inghilterra
Normanni

Guglielmo I
Guglielmo II
Enrico I
Stefano I
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Sia secondo il monaco e cronista normanno Guglielmo di Jumièges, autore della sua Historiæ Normannorum Scriptores Antiqui, che secondo il cronista e monaco benedettino dell'abbazia di Malmesbury, nel Wiltshire (Wessex), Guglielmo di Malmesbury e il monaco e cronista inglese, Orderico Vitale, ed ancora il cronista e monaco benedettino inglese, Matteo di Parigi, era figlia del duca di Normandia e re d'Inghilterra, Guglielmo il Conquistatore, e di Matilde delle Fiandre[1] (1032 - 1083), che, secondo la Genealogica Comitum Flandriæ Bertiniana, era figlia di Baldovino V, conte delle Fiandre, e della sorella del re di Francia, Enrico I[1], Adele di Francia[2], che secondo la Genealogiæ Scriptoris Fusniacensis era figlia del re di Francia, Roberto II, detto il Pio[3].
Guglielmo il Conquistatore, sempre secondo Guglielmo di Jumièges, era l'unico figlio del sesto signore della Normandia, il quarto ad ottenere formalmente il titolo di Duca di Normandia, Roberto I e di Herleva di Falaise detta anche Arletta[4] (1010 circa –1050 circa), di umili origini, che, secondo Guglielmo di Jumièges, era la figlia di Fulberto o Herberto, un cameriere del duca (Herleva Fulberti cubicularii ducis filia)[4] e della moglie Duda o Duwa, come ci conferma la Chronica Albrici Monachi Trium Fontium[5].
Suoi fratelli furono i re d'Inghilterra, Guglielmo il Rosso e Enrico Beauclerc e il duca di Normandia, Roberto il Corto o il Cortacoscia.

BiografiaModifica

Di Cecilia si hanno poche notizie.
Non è molto chiaro l'ordine di nascita di Cecilia poiché, mentre per Orderico Vitale era la figlia terzogenita[6] oppure la quinta o ultimogenita[7][8], per Guglielmo di Jumièges era la figlia primogenita[9], per Matteo di Parigi era la femmina primogenita[10][11] ed infine anche per Guglielmo di Malmesbury, era la figlia femmina primogenita[12].

Tutti i cronisti dell'epoca confermano che si fece suora:

  • Guglielmo di Jumièges, nel capitolo XXXIV del libro VIII delle Historiæ Normannorum Scriptores Antiqui, ci conferma che Cecilia si consacrò a Dio nel monastero della Santa Trinità, nella città di Caen e che ne divenne badessa, dopo Matilde che era stata la prima badessa e fu badessa per diversi anni[9];
  • Matteo di Parigi, ricorda che fu badessa a Caen[10];
  • Guglielmo di Malmesbury, ricorda che Cecilia fu badessa a Caen e che, nel 1125, durante la stesura della sua opera Chronicle of the Kings of England: From the Earliest Period to the Reign, of king William's children era ancora in vita[12];
  • infine anche Orderico Vitale, ricorda che Cecilia prese i voti nel monastero della Santa Trinità, nella città di Caen e ne divenne badessa[13].

Il professore Alan V. Murray, medievalista all'università di Leeds, nel suo The Crusader Kingdom of Jerusalem: a dynastic history 1099-1125 sostiene che Cecilia ebbe come precettore, Arnolfo di Roeux[14], che partecipò alla prima crociata, al seguito di Oddone di Bayeux e che divenne il primo Patriarca latino di Gerusalemme[14].

Secondo l'Ex Chronico S. Stephani Cadomensis, Cecilia, badessa a Caen, figlia di re Guglielmo morì nel 1126 (MCXXVI Obiit Cecilia Cadonensis Abbatissa, Willelmi Regis filia)[15]. Inoltre in un passo Orderico Vitale ricorda che Cecilia morì il 13 luglio (III Id. Jul.)[14].
Cecilia fu tumulata nella chiesa della Santa Trinità, nella città di Caen[14].

FigliModifica

Cecilia non generò alcun figlio[14][16].

NoteModifica

  1. ^ a b (LA) Historia Ecclesiastica, vol. II, liber III, cap. VI, pagg. 92 e 93
  2. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus IX, Genealogica Comitum Flandriæ Bertiniana, pagina 306
  3. ^ (LA) #ES Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XIII, Genealogiæ Scriptoris Fusniacensis, par. 2, pag 252
  4. ^ a b (LA) Historiæ Normannorum Scriptores Antiqui, liber VII, cap. III, pag 268
  5. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XXIII, Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, anno 1032, Pag 784
  6. ^ (LA) Historia Ecclesiastica, vol. II, liber III, cap. VI, pag. 93
  7. ^ (LA) Historia Ecclesiastica, vol. II, liber III, cap. VI, pag. 189
  8. ^ (LA) ORDERICI VITALIS, ECCLESIASTICtE historije, LIBRI TREDECIM., TOMUS III, liber VII, par. II, pagina 159
  9. ^ a b (LA) Historiæ Normannorum Scriptores Antiqui, liber VIII, cap. XXXIV, pag. 310
  10. ^ a b (LA) Matthæi Parisiensis, monachi Sancti Albani, Chronica majora, vol II, anno 1086, pag. 21
  11. ^ (LA) Matthæi Parisiensis, monachi Sancti Albani, Historia Anglorum, vol. I, anno 1086, pagina 31
  12. ^ a b (EN) Chronicle of the Kings of England: From the Earliest Period to the Reign, of king William's children, pag. 306
  13. ^ (LA) Historia Ecclesiastica, vol. II, liber III, cap. VI, pag. 189, nota 1
  14. ^ a b c d e (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy: duchi di Normandia - CECILIA de Normandie
  15. ^ (LA) Recueil des historiens des Gaules et de la France. Tome 12, Ex Chronico S. Stephani Cadomensis, pag. 780
  16. ^ (EN) #ES Genealogy: Casato di Normandia - Cecilia

BibliografiaModifica

Fonti primarieModifica

Letteratura storiograficaModifica

  • William John Corbett, "L'evoluzione del ducato di Normandia e la conquista normanna dell'Inghilterra", cap. I, vol. VI (Declino dell'impero e del papato e sviluppo degli stati nazionali) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 5–55.
  • William John Corbett, "Inghilterra, 1087-1154", cap. II, vol. VI (Declino dell'impero e del papato e sviluppo degli stati nazionali) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 56–98.

Voci correlateModifica

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