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Classe Combattante II
Georgian navy 2007.JPG
La motocannoniera georgiana Dioskuria
Descrizione generale
Flag of Greece.svg
Flag of Iran.svg
Naval Ensign of Libya (1977–2011).svg
Naval Ensign of Malaysia.svg
Naval Ensign of Georgia.svg
Tipomotocannoniera missilistica
Numero unità16
CostruttoriCMN
CantiereCMN - Cherbourg
Caratteristiche generali
Dislocamento255
Lunghezza47 m
Larghezza7,1 m
Altezza2,5 m
Propulsionediesel:
Velocità40 nodi (74 km/h)
Autonomia570 miglia a 36 nodi
1600 miglia a 15 nodi
Equipaggio40
Equipaggiamento
Sensori di bordoradar:
  • navigazione:
    • SMA 3RM 20
  • ricerca aerea/superficie:
    • Triton G
  • controllo del tiro:
    • CASTOR II
  • Sistemi difensiviECM/ESM:
  • Sistema Racal Octopus
  • lanciadecoy/flare
  • Armamento
    Armamentoartiglieria:
  • 4 cannoni Oerlikon 35/90mm
    (2 impianti binati)
  • Missili:

    Note
    I dati si riferiscono alle unità greche
    voci di navi presenti su Wikipedia

    Le motocannoniere missilistiche di progettazione franco/tedesca della Classe La Combattante II sono tra le realizzazioni maggiormente apprezzate nel campo delle unità d'attacco veloce degli anni settanta, realizzate dai cantieri CMN (Constructions mécaniques de Normandie) di Cherbourg e Lürssen Werft di Bremen-Vegesack, traevano il progetto iniziale da un disegno tedesco sviluppato dai cantieri Lürssen Werft ed ispirato alle schnellboote della Kriegsmarine della seconda guerra mondiale.

    Le unità di questo tipo trovano impiego in compiti di pattugliamento delle acque territoriali ed internazionali nella zona economica esclusiva, nella protezione dei porti, nell'intercettazione, nelle ispezioni a bordo di navi civili sospette.

    Le Combattante prendono il nome dalla prima di queste navi, la motocannoniera della Marine Nationale francese La Combattante, costruita negli anni sessanta e realizzata in un unico esemplare, che ha costituito un prototipo per questo tipo di unità.

    La unità della classe Combattante II avevano un'ottima abitabilità per la loro categoria ed un armamento di tutto rispetto, con un cannone OTO da 76mm Compatto, un impianto singolo da 40mm poppiero e quattro missili MM.38 Exocet. Il tutto per un peso di 270 tonnellate. L'apparato motore permetteva alle unità di raggiungere la velocità di 36 nodi.

    Indice

    GermaniaModifica

     Lo stesso argomento in dettaglio: Classe Tiger (pattugliatore).

    Le unità tedesche denominate Classe Tiger, costruite in Francia e in Germania, che costituiscono una variante delle Combattante II sono entrate in servizio nella Bundesmarine nella prima metà degli anni settanta e sono state dismesse a partire dall'inizio degli anni novanta.

    MalaysiaModifica

    La Malaysia ha acquistato quattro di queste unità, denominate Combattante II 4AL entrate in servizio tra il 1971 e il 1973, che costituiscono la Classe Perdana. Le unità malesi non hanno il cannone italiano da 76 e dono armate con un cannone Bofors da 57/70 mm, un cannone da 40/70 mm e due missili MM.38 Exocet.

    Unita Classe Perdana
    sigla Nome Cantiere Varo Entrata in servizio
    3501 Perdana CMN - Cherbourg 31 maggio 1972 21 dicembre 1972
    3502 Serang CMN - Cherbourg 22 dicembre 1971 31 gennaio 1973
    3503 Ganas CMN - Cherbourg 26 ottobre 1972 28 febbraio 1973
    3594 Ganyang CMN - Cherbourg 16 marzo 1972 20 marzo 1973

    IranModifica

    L'Iran fece un massiccio ordine di queste unità.

    Le Combattante II iraniane della Classe Kaman sono state costruite in Francia, ma armate dagli Stati Uniti con missili Harpoon. Dopo la rottura delle relazioni tra Iran e Stati Uniti gli Harpoon sono stati sostituiti con missili C-802 versione cinese dell'Exocet francese.

    Unita Classe Kaman
    sigla Nome Cantiere Varo Entrata in servizio
    P-221 (ex P-21) Kaman CMN - Cherbourg 8 gennaio 1976 giugno 1977
    P-222 (ex P-22) Xoubin CMN - Cherbourg 14 aprile 1976 giugno 1977
    P-223 (ex P-23) Khadang CMN - Cherbourg 15 luglio 1976 15 marzo 1978
    P-24
    Paykan CMN - Cherbourg 12 ottobre 1976 15 marzo 1978
    P-25
    Joshan CMN - Cherbourg 21 febbraio 1977 31 marzo 1978
    P-226 (ex P-26) Falakhon CMN - Cherbourg 2 giugno 1977 31 marzo 1978
    P-227 (ex P-27) Shamshir CMN - Cherbourg 12 settembre 1977 31 marzo 1978
    P-228 (ex P-28) Gorz CMN - Cherbourg 28 dicembre 1977 15 settembre 1978
    P-229 (ex P-29) Gardouneh CMN - Cherbourg 23 febbraio 1978 23 ottobre 1978
    P-230 (ex P-30) Khanjar CMN - Cherbourg 27 aprile 1978 1º agosto 1981
    P-231 (ex P-31) Neyzeh CMN - Cherbourg 5 luglio 1978 1º agosto 1981
    P-232 (ex P-32) Tabarzin CMN - Cherbourg 15 settembre 1978 1º agosto 1981

    Le Combattante II iraniane sono state impiegate, con i loro quattro missili Harpoon, nella guerra Iran-Iraq, ottenendo vari successi. La motocannoniera Paykan venne affondata da aerei iracheni il 29 novembre 1980 nel corso degli eventi dell'operazione Morvarid. La motocannoniera Joshan venne affondata, insieme alla fregata Sahand della Classe Alvand, da missili Harpoon lanciati da aerei americani il 18 aprile 1988 durante l'operazione Praying Mantis.

    LibiaModifica

    La Libia ordinò alla Francia dieci Combattante II, denominate Combattante IIG, che nella Marina militare libica hanno costituito la Classe Beir Grassa. Le unità libiche, il cui dislocamento era di 310 tonnellate, con armamento italiano, essendo armate di un cannone da 76/62 mm prodiero, un cannone binato antiaereo da 40/70 mm poppiero della OTO Melara e di missili antinave Otomat Mark I/II, e vennero consegnate alla marina libica tra il 1982 e il 1983 e ribattezzate tutte con nuovi nomi nel 1983; di queste una venne distrutta ed un'altra gravemente danneggiata nel Golfo della Sirte il 24 marzo 1986 da aerei A-7 Corsair e A-6 Intruder decollati dalle portaerei americani ed armate di missili AGM-84 Harpoon e bombe a grappolo Mk-118 Rockeye, durante la crisi tra Libia e Stati Uniti, nel corso di uno scontro aeronavale in cui venne gravemente danneggiata anche una corvetta libica del tipo Nanuchka di fabbricazione sovietica.

    Unita Classe Beir Grassa
    sigla Nome Nome originario Cantiere Varo Entrata in servizio Note
    518 Sharara Beir Grassa CMN - Cherbourg 28 giugno 1979 9 febbraio 1982
    522 Shehab Beir Gzir CMN - Cherbourg 22 gennaio 1980 3 marzo 1982
    524 Wahg Beir Gtifa CMN - Cherbourg 20 maggio 1960 29 maggio 1982
    525 Shouaiai Beir Algandula CMN - Cherbourg 14 gennaio 1981 5 settembre 1982
    526 Waheed Beir Glulud CMN - Cherbourg 30 settembre 1980 1982 affondata 24 marzo 1986
    532 Shoula Beir Alkitan CMN - Cherbourg 22 aprile 1981 29 ottobre 1982
    534 Shafak Beir Alkirim CMN - Cherbourg 23 giugno 1981 17 dicembre 1982
    536 Bark Beir Alkardmen CMN - Cherbourg 23 giugno 1981 1983 cannibalizzata per parti di ricambio
    538 Rad Beir Alkur CMN - Cherbourg 30 novembre 1981 1983 cannibalizzata per parti di ricambio
    542 Laheed Beir Alkuesat CMN - Cherbourg 28 gennaio 1982 29 luglio 1983

    Le altre Combattante hanno avuto una scarsa manutenzione a causa dell'embargo nei confronti della Libia e due di esse vennero cannibalizzate per fornire parti di ricambio alle altre unità; a causa delle loro cattive condizioni generali sono state abbandonate.

    GreciaModifica

    La Grecia fu il primo committente di queste unità, di cui ne vennero ordinate quattro ai cantieri di Cherbourg nel 1968. Le motocannoniere greche erano velocissime e raggiungevano la velocità di 40 nodi. L'armamento delle Combattante II greche, fermo restando i quattro missili MM38 Exocet era radicalmente diverso rispetto ad altre Combattante II: le unità greche non avevano i cannoni da 76 mm ed erano armate con quattro cannoni Oerlikon 35/90mm in due impianti binati, uno prodiero e uno poppiero, principalmente antiaerei e due lanciasiluri per siluri filoguidati da 533mm a poppa.

    Le unità greche nell'estate 1976 vennero ribattezzate in onore di ufficiali della Marina Reale Greca caduti nel corso della seconda guerra mondiale.

    I greci hanno dimostrato di apprezzare molto questo tipo di unità, avendo ordinato nel 1974 ai cantieri francesi quattro unità della versione Combattante III, immesse in servizio tra il 1977 e il 1978, ed ordinando poi nel 1978 una seconda serie di sei Combattante III denominata Classe La Combattante IIIb costruite in Grecia su licenza francese ed entrate in servizio tra il 1980 e il 1981.

    Tra il 1994 e il 2000 i greci hanno acquistato dalla Germania sei unità della classe Tiger dismesse dalla Deutsche Marine e denominate dai greci Classe La Combattante IIa.

     
    La motocannoniera Dioskuria affondata nel porto di Poti
    sigla Nome Nome originario Entrata in servizio Disarmo Note
    P-14 Anninos (Αννίνος) P-56 Navsithoi (Ναυσιθόη) 25 maggio 1972 17 giugno 2002 ribattezzata il 23 luglio 1976
    P-15 Arliotis (Αρλιώτης) P-55 Evniki (Ευνίκη) 23 marzo 1972 17 giugno 2002 ribattezzata il 23 giugno 1976
    P-16 Konidis (Κονίδης) P-53 Kymothoi (Κυμοθόη) 2 febbraio 1972 11 dicembre 2003 ribattezzata il 23 giugno 1976
    P-17 Batsis (Μπάτσης) P-54 Kalypso (Καλυψω) 23 aprile 2004 ribattezzata il 26 giugno 1976;
    alla   Georgia dopo il disarmo

    Le motocannoniere Combattante II hanno prestato servizio per oltre trent'anni nella Elliniko Polemikó Navtikó; una di queste unità dopo il disarmo è stata ceduta alla Georgia.

    GeorgiaModifica

    La Georgia acquistò dai greci nel 2004 la motocannoniera Batsis, ribattezzata Dioskuria (georgiano: დიოსკურია), che era andata in disarmo il 23 aprile dello stesso anno. Nell'estate del 2008 la nave venne gravemente danneggiata da unità navali russe durante la guerra per l'Ossezia del Sud e l'Abcasia e affondata nel porto di Poti.

    Insieme alla motocannoniera è stato affondato anche l'aliscafo lanciamissili Tbilisi (თბილისი) del tipo Progetto 206MR di costruzione sovietica che ai georgiani era stato ceduto dall'Ucraina che a sua volta l'aveva ereditata dalla Marina Sovietica.

    BibliografiaModifica

    • (EN) Robert Gardiner, Stephen Chumbley; Przemysław Budzbon, Conway's All the World's Fighting Ships 1947-1995, Naval Institute Press, Annapolis, 1996, ISBN 101557501327.

    Voci correlateModifica

    Collegamenti esterniModifica