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Claudio Sclosa

dirigente sportivo, procuratore sportivo e ex calciatore italiano
Claudio Sclosa
Claudio Sclosa.jpg
Nazionalità Italia Italia
Altezza 180 cm
Peso 72 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Ritirato 1996
Carriera
Giovanili
1971-1975 non conosciuta Polisportiva Lignanese
1975-1979 Torino
Squadre di club1
1979-1982 Torino47 (0)
1982-1983 Bologna27 (2)
1983-1984 Como33 (3)
1984-1985 Torino25 (1)
1985-1986 Bari29 (1)
1986-1988 Pisa60 (8)
1988-1994 Lazio133 (1)
1994-1995 Cremonese11 (1)
1995Lazio0 (0)
1995-1996 Pistoiese28 (0)
Nazionale
1980-1981 Italia Italia U-21 7 (0)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Claudio Sclosa (Latisana, 28 febbraio 1961) è un dirigente sportivo, procuratore sportivo ed ex calciatore italiano. Dal 2017 è responsabile degli osservatori dell'Inter.

CarrieraModifica

GiocatoreModifica

ClubModifica

 
Sclosa al Pisa, assieme al presidente Anconetani, mentre solleva la Coppa Mitropa 1987-1988.

Inizia la carriera al Torino, nel 1979 restando fino al 1982, giocando in modo alterno. La prima stagione la passò in panchina, nella seconda fu titolare, nella terza disputò 15 gare.

Nell'estate 1982 passò al Bologna in Serie B, restando una stagione con 27 presenze. L'anno successivo passò al Como in Serie B, da titolare, segnando 3 gol. L'anno successivo tornò a Torino. Trascorse la stagione dopo al Bari.

Nel 1986 andò al Pisa, in cui rimase due anni, segnando 7 gol nella sua prima stagione con la squadra toscana, contribuendo al suo ritorno in Serie A. Lasciato il Pisa, nel 1988, si trasferì alla Lazio, restando sei anni.

A 33 anni passò in prestito alla Cremonese per un anno e concluse la sua carriera calcistica nel 1996 con la maglia della Pistoiese.

NazionaleModifica

Nel 1980-81 è stato in Nazionale Under-21, disputando 7 gare senza mai segnare.

Procuratore, dirigenteModifica

Fu procuratore sportivo nella società IFA di Giuseppe Bonetto.[1]

Il 19 ottobre 2011 lasciò l'attività di procuratore diventando prima capo-osservatori in Italia della Juventus, poi capo scout in Piemonte, firmando un contratto che lo lega ai bianconeri per tre anni.[2]

Nel 2017 diventa nuovo responsabile degli osservatori dell'Inter, andando a ricoprire il ruolo lasciato libero da Massimiliano Mirabelli.

StatisticheModifica

PalmarèsModifica

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica