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Colleferro Scalo
frazione
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneLazio Coat of Arms.svg Lazio
Città metropolitanaProvincia di Roma-Stemma.png Roma
ComuneColleferro-Stemma.png Colleferro
Territorio
Coordinate41°44′N 13°01′E / 41.733333°N 13.016667°E41.733333; 13.016667 (Colleferro Scalo)Coordinate: 41°44′N 13°01′E / 41.733333°N 13.016667°E41.733333; 13.016667 (Colleferro Scalo)
Altitudine198 m s.l.m.
Abitanti
Altre informazioni
Cod. postale00034
Prefisso06
Fuso orarioUTC+1
Nome abitanticolleferrini
Patronosan Gioacchino
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Colleferro Scalo
Colleferro Scalo

Colleferro Scalo è una località del Lazio, frazione del comune di Colleferro, in provincia di Roma, così chiamata poiché proprio in questa frazione è ubicato lo scalo ferroviario della città.

Può vantare di essere stato il primo insediamento moderno della città (con il precedente nome di Segni Scalo, sorto in quella parte di territorio che originariamente faceva parte del Comune di Valmontone), formatosi nella seconda metà dell'Ottocento.

All'interno di Colleferro Scalo vi sono:

  • la Scuola Elementare Statale "Flora Barchiesi", intitolata alla prima maestra della cittadina
  • la stazione ferroviaria di Colleferro-Segni-Paliano
  • la Chiesa di San Gioacchino
  • un inceneritore gestito dal consorzio G.a.i.a e posto sotto sequestro il 9 marzo 2009[1]
  • il casello autostradale di Colleferro.

Luoghi d'interesseModifica

Chiesa di San GioacchinoModifica

La chiesa di San Gioacchino è situata nel comune di Colleferro nel quartiere di Colleferro Scalo, di fronte all’Ex Zuccherificio della Soc. Valsacco.

StoriaModifica

I lavori per la costruzione sono iniziati nel 1898 dopo la richiesta, con firme di circa 360 abitanti dello Scalo, al Vescovo di Segni Sua Eccellenza Mons. Pancrazio Giorgi con il contributo di papa Leone XIII (Gioacchino Pecci) di 20-25 mila lire. L’area fu donata dalla famiglia dei Doria e un ultimo ausilio economico fu offerto dal Conte Ludovico Pecci e dalla Soc. Valsacco, che si occupò della realizzazione della struttura. A causa del fallimento della società, la costruzione fu arrestata fino a che non fu ripresa e condotta a termine nel 1925 dall’impresa Rocchi. 

S. Gioacchino dipendeva dalla chiesa di S. Maria Assunta di Valmontone, ma dal 1924 fu unita alla cappellania di Colleferro. Già prima di questa data era presente don Guglielmo Coluzzi, succeduto poi da don Camillo Cavallucci nel 1919, cappellano stabile anche della comunità di Segni.

Nel 1949 la chiesa di S. Gioacchino divenne parrocchia autonoma con un proprio sacerdote, ovvero Nicola Fontana.

StrutturaModifica

La chiesa ha la forma di un ottagono, inscritto in una "croce greca", che è molto visibile sia al suo esterno sia al suo interno. Inoltre, la sua figura geometrica non ha solamente un  significato architettonico bensì religioso. Infatti otto sono le beatitudini nel Vangelo di Matteo e l'ottavo è il giorno della resurrezione del Signore.

La chiesa è caratterizzata dall'armonia e dall'equilibrio delle linee e dei volumi. Lo stile è prettamente romanico con tratti gotici visibili nelle nervature e nel contrasto accentuato dei chiaroscuri. Inoltre, è caratterizzata da archi a tutto sesto e masse murarie solide e compatte. L'abside semicircolare, con la sua calotta semisferica, oggi è visibile solo dall'esterno poiché internamente è stato ricavato uno spazio per la sagrestia.

Stazione ferroviariaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Stazione di Colleferro-Segni-Paliano.

Gabriele D'Annunzio, il 2 aprile 1889 fece una tappa alla stazione di Colleferro. Una targa commemorativa nella sala d'aspetto rievoca il particolare episodio.

EventiModifica

Nel quartiere in cui si trova la chiesa, si celebravano[chiarire quando] due feste religiose con cadenza annuale: S. Antonio Abate e S. Gioacchino. Quest’ultima ricorreva ogni 26 luglio ed era molto sentita dagli abitanti del quartiere che si riunivano per ammirare fuochi artificiali e per assistere a concerti bandistici e lirici. Molto sentita era la processione e la solenne messa.

NoteModifica

  1. ^ www.rainews24.it Traffico di rifiuti a Colleferro, sotto sequestro il termovalorizzatore. 13 arresti

BibliografiaModifica

Fonti utilizzate per la realizzazione del profilo della Chiesa di San Gioacchino:

  • Archivio storico Innocenzo III di Segni
  • “Vita di una comunità”, Comune di Colleferro
  • Umberto Mazzocchi, “Colleferro dal borgo alla città industriale”, Gremese, 1980
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