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Comando interforze per le operazioni delle forze speciali

Struttura che coordina le forze speciali italiane
Comando interforze per le operazioni delle Forze speciali
COFS (Italia).jpg
Il simbolo del CO.F.S. con le tre spade che rappresentano il cielo il mare e la terra
Descrizione generale
NazioneItalia
ServizioStato maggiore della difesa
TipoComando
RuoloOperazioni speciali
SoprannomeCOFS
Mottoetiam si omnes ego non
Sito internethttp://www.difesa.it/SMD_/COFS/Pagine/default.aspx
Parte di
Stato maggiore della difesa
Forze speciali
Comandanti
Comandante in capoGenerale di Divisione Nicola Zanelli
Ministero della difesa
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Il Comando interforze per le operazioni delle Forze speciali, in acronimo CO.F.S., è una struttura delle forze armate italiane alle dipendenze gerarchiche dirette dello stato maggiore della difesa, che coordina e gestisce le Forze speciali italiane. Ha sede all'interno dell'Aeroporto Militare di Centocelle "Francesco Baracca".

Indice

StoriaModifica

Il COFS è stato istituito il 1º dicembre 2004, al comando del generale Marco Bertolini, con sede presso l'aeroporto di Roma-Centocelle, come Reparto Incursori paracadutisti interforze[1]. Nel 2008 è stato validato dalla NATO quale Comando di Componente per le Operazioni Speciali nel quadro dell'NRF (NATO Response Force).

CompitiModifica

È il comando interforze che si occupa della pianificazione delle operazioni speciali per tutte le Forze Speciali italiane.[2]. Dipende direttamente dallo Stato maggiore della difesa.

RepartiModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Forze speciali italiane.

Forze specialiModifica

Operativamente dipendono dal CO.F.S. tutte le forze speciali di ciascuna forza armata che sono:

Unità di supporto operativoModifica

Inoltre può essere richiesto ai rispettivi Stati Maggiori di forza armata l'utilizzo di reparti d'elite al momento non dipendenti dal C.O.F.S. come il 4º Reggimento alpini paracadutisti "Monte Cervino" [1] e il 185º Reggimento paracadutisti ricognizione acquisizione obiettivi "Folgore", e negli ambienti operativi navali possono avere un ruolo di supporto anche le unità anfibie (1º Reggimento San Marco e reggimento Lagunari).

SimboloModifica

Scudo romano con tre spade tenuta da un'unica mano e quadriborchiato agli angoli con i simboli delle quattro forze armate Carabinieri, Marina militare italiana, Esercito italiano ed Aeronautica militare italiana.

Il simbolo con le spade è ispirato a Il giuramento degli Orazi di Jacques-Louis David (1784).

ComandantiModifica

Nome Inizio mandato Termine mandato
1 Gen. d. Marco Bertolini 1 dicembre 2004 25 settembre 2008
2 Amm. d. Donato Marzano 26 settembre 2008 9 ottobre 2011
3 Gen. d. Maurizio Fioravanti[4] 10 ottobre 2011 3 ottobre 2014
4 Amm. d. Giuseppe Cavo Dragone[5] 4 ottobre 2014 27 giugno 2016
5 Gen. d. Nicola Zanelli[6] 28 giugno 2016

NoteModifica

Voci correlateModifica