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La cooperazione cino-tedesca giocò un grande ruolo nella storia della Repubblica di Cina all'inizio del XX secolo.

La storia della cooperazione cino-tedesca (in cinese: 中德合作 Zhōng-Dé hézuò; in tedesco: Chinesisch-Deutsche Kooperation) prende avvio dal primo accordo formale di mutua collaborazione (avvenuta principalmente tra la fine degli anni 1920 e gli anni 1930) tra la Cina e la Germania.

La Repubblica di Cina, che succedette alla Dinastia Qing nel 1912, stava al principio impegnata nella guerra civile divisa tra le fazioni interne e le incursioni straniere, lottando per il potere.

Indice

Le relazioni cino-tedescheModifica

 
Ambasciatore cinese a Berlino

Il governatore di Kuomintang (KMT) a Guangzhou aveva bisogno dell'aiuto tedesco. Chu Chia-hua (朱家驊; Zhū Jiāhuá) che aveva studiato in Germania durante gli anni 1910 e 1920 divenne l'istigatore di gran parte delle imminenti relazioni cino-tedesche dal 1926.

Nel 1928 la Cina si unificò nominalmente sotto il controllo del Kuomintang: Sun Yat-sen, primo presidente della Cina e leader del Kuomintang, stava organizzando e mettendo in pratica un gran progetto per modernizzare l'industria e le Forze Armate in vista dell'imminente invasione giapponese. Questa urgenza cinese, unita alle necessità della Germania di rifornirsi di materie prime indispensabili fece avviare le relazioni tra i due paesi. Trovò la sua massima espansione con l'avvento del Partito nazista NSDAP in Germania nel 1933.

Dalla firma però del Patto tripartito del settembre 1940, tra Germania, Italia, e Giappone, la Cina ruppe le relazioni con i due paesi europei che avevano riconosciuto lo stato fantoccio filo-giapponese noto come Repubblica di Nanchino. La Repubblica di Cina dichiarò ufficialmente guerra al Giappone nel dicembre 1941, che combatteva già dal 1937, appena il Giappone entrò in guerra contro gli Alleati, e poté dichiarare apertamente guerra anche alle Potenze dell'Asse Germania e Italia.[1]

Modernizzazione militare della Cina con l'aiuto della GermaniaModifica

 
Fanti cinesi durante la battaglia di Wuhan nel 1938 contro i giapponesi, con divise ed equipaggiamento di origine tedesca

NoteModifica

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