Cristoforo Palmieri (vescovo di Rrëshen)

vescovo cattolico italiano

Cristoforo Palmieri (Bitonto, 24 maggio 1939) è un vescovo cattolico italiano, dal 15 giugno 2017 vescovo emerito di Rrëshen.

Cristoforo Palmieri, C.M.
vescovo della Chiesa cattolica
Christus pax nostra
 
TitoloRrëshen
Incarichi attualiVescovo emerito di Rrëshen (dal 2017)
Incarichi ricoperti
 
Nato24 maggio 1939 (84 anni) a Bitonto
Ordinato presbitero18 marzo 1967
Nominato vescovo23 novembre 2005 da papa Benedetto XVI
Consacrato vescovo28 dicembre 2005 dall'arcivescovo Rrok Kola Mirdita
 

Biografia modifica

Nato a Bisceglie, è il quinto di otto figli.

Formazione e ministero sacerdotale modifica

Entra nel mondo religioso il 26 settembre 1960; nel marzo 1967 viene ordinato presbitero dopo i suoi studi filosofici e teologici nella Congregazione della Missione. Esercita il ministero pastorale presso alcune parrocchie dell'Italia meridionale. Inizia ad insegnare religione nelle scuole secondarie; viene nominato vice-direttore della Caritas diocesana di Lecce.

Ha voluto promuovere opere di carità in Italia, ma anche nell'estero. Chiede, nel 1993, di essere inviato in Albania: la proposta viene accolta e diviene capo della Missione Vincenziana che la Congregazione pensa di iniziare a Mirditë nel paese di Rrëshen.

A seguito dell'erezione della diocesi di Rrëshen viene nominato vicario generale, successivamente amministratore diocesano e, 6 marzo 2000[1], amministratore apostolico da papa Giovanni Paolo II.

Ministero episcopale modifica

Il 23 novembre 2005 viene eletto vescovo della medesima diocesi da papa Benedetto XVI. Il 28 dicembre seguente ricevette l'ordinazione episcopale dall'arcivescovo Rrok Kola Mirdita, co-consacranti gli arcivescovi John Bulaitis e Angelo Massafra.

Il 15 giugno 2017 papa Francesco accoglie la sua rinuncia, presentata per raggiunti limiti di età, al governo pastorale della diocesi di Rrëshen.

Genealogia episcopale modifica

La genealogia episcopale è:

Note modifica

  1. ^ RINUNCE E NOMINE, su press.vatican.va. URL consultato il 15 gennaio 2021.

Collegamenti esterni modifica