Dante Cruicchi

giornalista e politico italiano (1921-2011)
Dante Cruicchi

Sindaco di Marzabotto
Durata mandato 1975 –
12 luglio 1985
Successore Romano Franchi

Dati generali
Partito politico Partito Comunista Italiano
Professione giornalista

Dante Cruicchi (Castiglione dei Pepoli, 29 luglio 1921Castiglione dei Pepoli, 1º aprile 2011) è stato un giornalista e politico italiano.

BiografiaModifica

È stato sindaco del comune di Marzabotto dal 1975 al 1985[1][2], ricevendone la cittadinanza onoraria nel 2009. È stato anche assessore provinciale a Bologna e consigliere comunale di Castiglione dei Pepoli e di San Benedetto Val di Sambro[3]. È stato segretario generale della Unione mondiale delle città martiri[4], nonché presidente per molti anni del comitato per le onoranze ai caduti di Marzabotto.

Da giovane emigrò in Francia e fu tra i promotori del Congresso dei giovani italiani per la pace, che si tenne a Lione nel Ferragosto del 1938[5].

Arrestato dai nazisti riuscì a sopravvivere alla prigionia nel campo di Luckenwalde[6], a sud di Berlino. Dopo la Liberazione, rientrato in Italia, diventò giornalista de L'Unità e amministratore pubblico in alcuni Comuni della Montagna Bolognese e della Amministrazione Provinciale di Bologna.

Il 6 ottobre 2012, nel Municipio di Marzabotto, si è svolto un convegno dedicato a Dante Cruicchi, i cui Atti sono usciti nell'aprile 2013.

NoteModifica

  1. ^ Il salvagente - Bologna[collegamento interrotto]
  2. ^ ANPI - Donne e uomini della Resistenza
  3. ^ Provincia di Bologna, pagina web
  4. ^ Presidenza del Senato
  5. ^ Il Resto del Carlino
  6. ^ Carlo De Maria, L'artigiano della pace. Dante Cruicchi nel Novecento, CLUEB, 2013.

BibliografiaModifica

C. De Maria (a cura di), L'artigiano della pace. Dante Cruicchi nel Novecento, Bologna, Clueb, 2013

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