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Delitti contro la pubblica amministrazione

categoria di reati previsti dall'ordinamento penale italiano
Reato di
Delitti contro la pubblica amministrazione
Fonte Codice penale italiano
Disposizioni artt. 314-360
Procedibilità reati perseguibili d'ufficio
Pena
Categoria corruzione
Corruzione
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Metodi

Delitti contro la pubblica amministrazione
Furto
Appropriazione indebita
Riciclaggio di denaro
Estorsione
Concussione
Broglio elettorale
NepotismoFavoritismoClientelismo
Traffico di influenzaConflitto di interessi
Abuso d'ufficioEvasione fiscale
Paradiso fiscale

Contrasto

Libertà di stampaLibertà di espressione
Stato di diritto
Indipendenza giudiziaria
Segnalatore di illeciti
Principio di sussidiarietàBurocrazia
TrasparenzaCommercio elettronico
Amministrazione digitale
PrivatizzazioneSocietà civile

Corruzione nei vari paesi

RomaniaItaliaCorruzione in Turchia (2013)

Istituzioni

GRECOGuardia di Finanza
Autorità nazionale anticorruzione
Direcția Națională Anticorupție
Direcția Generală Anticorupție
Agenția Națională de IntegritateDIICOT

Voci correlate

Corruzione politicaCorruzione ambientale
Scandali
Indice di percezione della corruzione
Transparency International

Nei media

Corruzione (romanzo)Corruzione (film)
Corruzione nella città
Corruzione a Jamestown
Corruzione al Palazzo di giustizia (dramma)
Corruzione al palazzo di giustizia (film 1974)

editare

I delitti contro la pubblica amministrazione sono una categoria di reati previsti dall'ordinamento penale italiano che attentano ai princìpi costituzionali di buon andamento e imparzialità degli organi pubblici e dei loro rappresentanti,[1] così attentando sia al prestigio della cosa pubblica sia al naturale rapporto di fiducia che deve esistere tra il cittadino e lo Stato.[2]

Sono disciplinati nel titolo II del libro II del codice penale italiano, suddivisi in due sottocategorie a seconda di chi sia l'autore del reato: il pubblico ufficiale interno alla pubblica amministrazione (reato proprio) oppure dal cittadino privato esterno a danno della pubblica amministrazione (reato comune).

Introdotta in epoca fascista dal codice Rocco per rafforzare l'autorità dello Stato, la disciplina del delitti contro la pubblica amministrazione è stata profondamente e più volte modificata negli anni 1990, nel periodo storico legato agli scandali della cosiddetta tangentopoli.[3]

Indice

StoriaModifica

Delitti dei pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazioneModifica

Delitti dei privati contro la pubblica amministrazioneModifica

NoteModifica

  1. ^ cfr. articolo 97 della Costituzione italiana
  2. ^ I delitti contro la Pubblica Amministrazione (PDF), in 145 Ispettori Superiori Polizia di Stato, Edizioni Simone, 2013, pp. 87-104, ISBN 9788824438933.
  3. ^ Adelmo Manna, Reati contro la pubblica amministrazione, in Diritto on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2012. URL consultato il 12 settembre 2018.

BibliografiaModifica

Altre vociModifica

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