Dick Tracy

personaggio dei fumetti
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Dick Tracy
Dick tracy gip.jpg
Silhouette del personaggio di Dick Tracy catturato in uno screenshot del trailer originale del film Dick Tracy (1990)
Lingua orig. Inglese
Autore Chester Gould
Editore Chicago Tribune Syndacate
1ª app. 4 ottobre 1931
Sesso Maschio
Dick Tracy
fumetto
Lingua orig. inglese
Paese Stati Uniti
Autore Chester Gould creatore
1ª edizione 1931
Genere poliziesco, fantascienza

Dick Tracy è un personaggio immaginario dei fumetti statunitense creato da Chester Gould. Esordì il 4 ottobre 1931 in una serie di fumetti a strisce distribuita dal Chicago Tribune Syndicate e divenne rapidamente una icona della cultura popolare americana contribuendo a stabilire un nuovo standard per i fumetti polizieschi del quale è considerato il capostipite oltre che protagonista della prima serie estremamente realistica nella quale la violenza irruppe nel mondo dei fumetti.[1][2] L'autore è riconosciuto come un maestro della suspense e della realizzazione delle tavole disegnate per il taglio cinematografico che riesce a dare alle inquadrature delle vignette e per la straordinaria capacità espressionistica con la quale crea i personaggi verrà definito "il George Grosz dei fumetti".[1]

Il successo del personaggio portò alla realizzazione di sei lungometraggi tra il 1937 e il 1947, un serial radiofonico dalla NBC nel 1944 e di una serie televisiva nella stagione 1950-1951; nel 1990 venne realizzato un altro film diretto da Warren Beatty e interpretato da Madonna, Al Pacino e Dustin Hoffman e vincitore di tre premi Oscar.[1][2] Nel 1995 fu una delle venti serie a fumetti incluse nella serie commemorativa di francobolli statunitensi Comic Strip Classics.[3][4][5] Il personaggio è probabilmente l'unico a essere stato parodiato da un'altra striscia: nel 1948 il fumettista Al Capp ideò il personaggio di Fearless Fosdick, un poliziotto pasticcione e sfortunato caricatura di Dick Tracy, protagonista di avventure poliziesche parodia di quelle del personaggio di Gould.[1]

Indice

Biografia del personaggioModifica

Dick Tracy è un poliziotto grintoso e determinato, capace di rispondere alla violenza della malavita senza tirarsi mai indietro di fronte al pericolo, incorruttibile, fedele alla fidanzata e ai principi della legalità, leale con gli amici, difensore di donne e bambini ma al tempo stesso spietato fino all'eccesso con i criminali, mostrando a volte un vero e proprio grilletto facile. Dick Tracy si arruola in polizia a seguito al rapimento della sua fidanzata Tess Cuorsincero (Tess Trueheart) e all'assassinio del padre di lei da parte del gangster Big Boy e si dedica anima e corpo alla lotta contro la criminalità. La sua vita privata spesso si intreccia quella professionale quando membri della sua famiglia come Junior, un ragazzo adottato da Dick, la futura moglie Tess Trueheart e la figlia Bonnie Braids, vengono più volte rapiti. Si sposa con Tess nel 1949 ma divorzieranno, seppur per breve tempo, nel 1994.[1]

Comprimari e avversariModifica

Nelle indagini è aiutato dai colleghi Pat Patton, Sam Catchem, Lizz e altri agenti oltre che dal suo diretto superiore, Chief Brandon mentre fra gli avversari compaiono eccentrici personaggi a volte anche mostruosi e con nomignoli appropriati al loro stato come Facciadiprugna (Pruneface), dal volto raggrinzito come una prugna, Sopracciglia (The Brow), Formadipera (Pear Shape), Frank Redrum, col volto nascosto da una maschera, il perfido Jerome Trohs al terribile e sfortunato Testapiatta Jones (Flattop Jones) ,un sicario incaricato di uccidere Dick Tracy, che diverrà tanto popolare tra i lettori che, quando viene fatto morire, le proteste sono tali da spingere l'autore a farlo tornare nella serie inserendo un figlio identico a lui.[1] Nel 2006, il personaggio di Pat Patton, prima spalla di Dick Tracy e poi capo della polizia, è stato sostituito nel suo incarico da un altro comprimario storico, Lizz. La decisione ha suscitato forti proteste nei lettori oltreoceano, soprattutto per il fatto che Patton non è più ricomparso.[senza fonte]

GadgetModifica

Nel 1946 Chester Gould introduce nella striscia un particolare gadget: la Radio a doppia frequenza, una specie di walkie-talkie da polso indossato da Tracy come un orologio e in dotazione all'intera forza di polizia. Viene usato da Tracy per comunicare con i colleghi, e diviene uno dei trademark della striscia. Da notare che negli anni quaranta una simile tecnologia era qualcosa di molto vicino alla fantascienza e introdusse nella striscia un elemento fantastico molto apprezzato soprattutto tra i giovani. L'evoluzione tecnologia dei gadget di Dick Tracy non si fermò però qui: negli anni sessanta fu introdotta la Space Coupe, una specie di navicella spaziale a propulsione elettromagnetica che ampliò il campo d'azione di Dick Tracy che arrivò sulla Luna, dove viene scoperta una razza di umanoidi e spunta un nuovo personaggio, Moon Maid. Tutto questo causò una vera e propria escalation nelle storie, che si fecero sempre più fantascientifiche.

Storia editorialeModifica

Il personaggio esordisce sulle pagine dei quotidiani statunitensi l'11 ottobre 1931, un periodo nel quale i giornali sono pieni di notizie di cronaca nera e al cinema proliferano film con gangster e poliziotti.[1] La striscia, creata da Chester Gould e pubblicata sul quotidiano statunitense Chicago Tribune, esordì con due tavole domenicali pubblicate il 4 ottobre e l'11 ottobre 1931 e con strisce quotidiane pubblicate da 12 ottobre.[2]

Dagli anni sessanta ai settanta la trame assunsero una connotazione fantascientifica (periodo Spaziale, "Space Period") per poi cercare di modernizzare la striscia (come l'aggiunta dei baffi a Tracy e all'introduzione di un nuovo personaggio, Groovy). Furono introdotti inoltre nuovi nemici, altri personaggi minori e altri storie di contorno, ma la striscia ormai soffriva i segni del tempo e lo stesso autore si diceva insofferente a causa delle limitazioni che i giornali imponevano alle dimensioni e allo spazio dedicato alle strisce, che rendeva estremamente difficile organizzare delle storie complesse[senza fonte]. L'autore nel 1977 lascia la serie nelle mani dei suoi assistenti, lo sceneggiatore Max Collins e il disegnatore Dick Fletcher, poi sostituito da Dick Locher.[1] Chester Gould si ritirò ufficialmente dalla striscia nel 1977 e, dal gennaio 1978, il testimone passa allo sceneggiatore Max Allan Collins e al disegnatore Rick Fletcher (già assistente di Gould dal 1963) e poi da Mike Kilian (dal 1993) e Dick Locher (dal 1983).[2] Vi furono alcuni cambiamenti, e tutti i legami della striscia con il precedente "Periodo Spaziale" furono tagliati tramite l'uccisione del personaggio di Moon Maid. Alla morte di Fletcher la striscia passò in mano allo sceneggiatore Mike Killian e al disegnatore Dick Locker. Dopo la morte di Killian, avvenuta nel 2005, la striscia viene continuata da Locher il quale si occupa dei testi e dei disegni. Nell'aprile 2009, viene affiancato da Jim Brozman che diviene il nuovo disegnatore ufficiale, lasciando a Locher il compito di scrivere.[6] La serie continua a essere prodotta e nel 2013 ha vinto un Harvey Award come migliore striscia sindacata grazie ai nuovi autori Mike Curtis e Joe Staton[7] che realizzano la striscia dal 2011[6].

Edizione italianaModifica

In Italia le strisce giornaliere e domenicali di Chester Gould sono state pubblicate, in maniera integrale, dalla casa editrice milanese Golden Comics Club a partire dal 1975.[8] Alcune strisce sono apparse su riviste come Robinson, Linus, Il Mago, Alibaba-Robinson, Alter Linus/Alter Alter, Il Mago seconda serie, Eureka Avventura Classic, Bhang, oltre che su alcuni volumi monografici di varie case editrici (Mondadori, Rizzoli, Comic Art, SugarCo).

Altri mediaModifica

Numerose opere sono state tratte da Dick Tracy. Negli anni quaranta in USA vi furono numerosi sceneggiati radio, dei serial cinematografici e televisivi (live action ed a cartoni) e cinque film per il cinema. L'ultimo è uscito nel 1990, diretto ed interpretato da Warren Beatty con Madonna nella parte di Mozzafiato Mahoney ed Al Pacino nella parte di Big Boy.

Serial cinematograficiModifica

La Republic Pictures tra il 1937 e il 1941 produsse ben quattro serial sul personaggio.

FilmModifica

Serie della RKO PicturesModifica

La RKO non aveva voluto Ralph Byrd, protagonista di Dick Tracy il serial del 1937 della Republic Pictures e lo sostituì per i primi due film. Accettò, comunque, di fare tornare Ralph Byrd per i due capitoli successivi.

Altri filmModifica

Serie televisiveModifica

Ralph Byrd tornò (dopo il serial e i tre film) anche per la serie televisiva del 1951

  • Dick Tracy (1950-1953) - 33 episodi con Ralph Byrd

NoteModifica

  1. ^ a b c d e f g h FFF - DICK TRACY, su www.lfb.it. URL consultato il 29 maggio 2017.
  2. ^ a b c d Dick Tracy, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 29 maggio 2017.
  3. ^ Comic Strip Classics (GIF), fumetti.org.
  4. ^ Cronaca Filatelica, n. 213, dicembre 1995.
  5. ^ http://www.afnews.info/fumetti.org/gif/Usastamp.gif Comic Strip Classics
  6. ^ a b Nuovo team creativo per Dick Tracy, comicus.it.
  7. ^ 13 strisce classiche che pensavate concluse (e invece vengono ancora pubblicate) - Pagina 2 di 14, su Fumettologica, 18 aprile 2014. URL consultato il 29 maggio 2017.
  8. ^ L'AVVENTUROSA STORIA DEL FUMETTO AMATORIALE

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

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